Paella a modo mio

Questa ricetta mi aveva lasciato un po’ scettica all’inizio, perché per me il risotto è un’istituzione e non si tocca, ma devo dire che alla fine mi ha convinto e credo che diventerà uno dei piatti che faccio volentieri in famiglia e con amici. Potete servirlo unendo tutti gli ingredienti insieme in una bella ciotola da portata oppure lasciarlo separato e pensate, avrete ben tre portate. La base che seguo è la ricetta del risotto alla parmigiana, ma con qualche variazioni che lo farà diventare una buona paella. Faremo quindi un risotto allo zafferano con i piselli nel boccale, verdure tagliate a dadini nella campana del Varoma e pollo precedentemente marinato nel vassoio del Varoma. Noterete anche che ho inserito delle foglie di basilico al momento di grattugiare il formaggio, otterrete un profumato e colorato formaggio grattugiato molto carino da servire.

Ingredienti
  • 40 g di Parmigiano Reggiano, a pezzi (3 cm)
  • qualche foglia di basilico lavata e asciugata
  • 30 g di scalogno
  • 40 g di burro
  • 10 g di olio extravergine di oliva
  • 320 g di riso per risotto (es. Uncle Ben), cottura 14-15 minuti
  • 60 g di vino bianco secco
  • 820 g di acqua
  • 1 dado per brodo (dose per 0,5 l) di carne o vegetale
  • ½ – 1 cucchiaino di sale, a seconda del gusto personale
  • 1 bustina di zafferano
  • 100 g di piselli surgelati
  • 320 g di filetto di pollo (marinato con: 1 cucchiaino di sale, 3/4 cucchiaino di pepe macinato, 1/4 cucchiaino di paprika dolce, 1/2 cucchiaino di curcuma secca in polvere, 4 cucchiaini di olio extravergine d‘oliva)
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 peperone rosso
  • glassa all’aceto balsamico a piacere per decorare il piatto

PREPARAZIONE: Mettere 320 g di filetto di pollo in una vaschetta a marinare almeno 30 minuti prima con 3/4 cucchiaino di pepe macinato, 1 cucchiaino di sale, 1/4 cucchiaino di paprika dolce, 1/2 cucchiaino di curcuma secca in polvere, 4 cucchiaini di olio extravergine d‘oliva. Pulire le verdure e tagliarle a dadini. Mettere nel boccale il Parmigiano reggiano e le foglie di basilico, grattugiare: 10 sec./vel. 10. Trasferire in una ciotola e tenere da parte. Mettere nel boccale lo scalogno e tritare: 5 sec./vel. 5. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere 20 g di burro e l’olio extravergine di oliva, insaporire: 3 min./120°C/vel. 1. Nel frattempo mettere le verdure tagliate a dadini nella campana del Varoma e mettere il pollo marinato su carta forno bagnata e strizzata nel vassoio del Varoma e mettere da parte. Unire il riso e tostare: 3 min./120°C/antiorario/vel. 1 senza il misurino. Aggiungere il vino bianco e cuocere: 1 min./100°C/antiorario/vel. 1 senza il misurino. Unire l’acqua, il dado, il sale, 1 bustina di zafferano e 100 g di piselli surgelati (opzionale) mescolare a fondo con la spatola per smuovere il riso, appoggiare il Varoma sopra il coperchio, cuocere: 17 min/Varoma/antiorario/velocità 1. Se necessario, proseguire la cottura, sempre con il cestello al posto del misurino: 4 min/Varoma/antiorario/velocità 1. Far riposare il risotto nel boccale per 1 minuto e trasferire in una risottiera e aggiungere una decorazione di glassa all’aceto balsamico. A piacere potete tenere le portate separate e buon appetito.

Lasagne al varoma

Tanti clienti mi dicono che non utilizzano il Varoma, anzi non sanno neppure dove lo hanno messo in cucina, allora cerco sempre di dare consigli e trucchi per utilizzare al meglio questa preziosa parte del nostro Thermomix®. Io utilizzo molto il Varoma per ogni tipo di preparazione e quando trovo qualche utilizzo “insolito”, lo voglio subito sperimentare e sono sempre davvero sorpresa per tutte le qualità che hanno i piatti cucinati a vapore: colori, vitamine, gusto, cottura uniforme e leggerezza. Questa volta ho trovato una ricetta delle lasagne da preparare all’interno del boccale, con la ricotta al posto della besciamella e con un ragù di melanzane invece del classico ragù di carne, ma la cosa più interessante è che cuociono nel Varoma. Il risultato mi ha davvero sorpreso, sono davvero buone, ricche di sapore e perfette per una bella cena invernale. Come si vede dalle foto basta utilizzare una pirofila in ceramica che stia nella campana del Varoma e il gioco è fatto.

Insalata di riso

Benvenuta Estate! Oggi voglio celebrare l’estate con un piatto classico della cucina italiana che è diventato di fama mondiale, il classico riso freddo che si prepara in anticipo e che si può portare ad un picnic, a casa di amici, oppure gustarselo in terrazza, in montagna o in riva al mare. Ma forse non tutti sanno che se lo facciamo con il nostro Thermomix®, possiamo risparmiare tempo e fatica. Nel boccale mettiamo l’acqua e il sale (livello 1), inseriamo il cestello e aggiungiamo il riso (livello 2), posizioniamo il coperchio e sistemiamo la campana del Varoma con carote, zucchine e peperoni tagliate a tocchetti e i pisellini surgelati (livello 3), posizioniamo il vassoio del Varoma con due uova lavate avvolte nella carta forno (livello 4) e in 28 minuti avremo tutto cotto perfettamente per il nostro riso freddo. Ovviamente nel frattempo avremo il tempo di inserire nella nostra ciotola tutti gli ingredienti freddi a seconda dei nostri gusti: prosciutto cotto tagliato a dadini o tonno o pollo, formaggio tagliato a dadini, capperi, olive verdi o nere e tutto quello che più vi piace. La ricetta che vi metto qui sotto alla fine vi da anche l’idea di una salsina con aceto o limone per condire il tutto, oppure potete gustarlo con una bella maionese cotta oppure con un pesto di zucchine o con un pesto di rucola. Questo piatto è molto versatile e potete variare ogni volta gli ingredienti e otterrete un risultato diversamente gustoso, per esempio potete usare il riso basmati, il riso venere, la quinoa, il farro o l’orzo, variando ovviamente i tempi di cottura. Inoltre nella ricetta viene scritto di mettere le uova nella campana del Varoma, ma io preferisco mettere le uova nel vassoio in alto e usare la campana per le verdure, unico accorgimento, lasciate un buchino al centro in modo che il calore possa passare e cuocere anche le uova.

Cestini di frolla salata e verdure filanti

Continuo i miei consigli per la Pasqua con questi cestini di frolla salata, eh si perché la classica pasta frolla per la crostata la possiamo rendere salata se per esempio aggiungiamo nell’impasto il Grana Padano. Questa ricetta si trova nella Collection “Idee per invitare” troverete altre nove ricette sfiziose per i vostri ritrovi con amici e parenti. Una volta che abbiamo cotto i nostri cestini, li possiamo farcire con il ripieno che più preferiamo, io ho scelto zucchine, carote e cipolla e qualche dadino di scamorza dolce, ma anche quella affumicata è perfetta e da un gusto più saporito.

Consigli e variazioni

  • Nella ricetta di Cookidoo® c’è scritto di utilizzare il burro senza lattosio, e può essere una buona soluzione per chi è intollerante o potete scegliere anche la margarina per esempio.
  • nella ricetta trovate scritto che bisogna tirare la sfoglia alta circa 5 mm, ma secondo me era troppo alta e soprattutto non avevo abbastanza pasta per fare tutti i miei cestini, io l’ho tirata a 3 mm e mi sembrava perfetta e ho ottenuto 11 cestini (non 15 come scritto in ricetta)
  • se non avete i pirottini in alluminio, ma avete lo stampo da 12 dei muffin potete utilizzare quello capovolto come vedete nelle mie foto.
  • per i miei gusti il ripieno era poco, quindi vi suggerisco magari di aumentare leggermente la dose così potete riempire bene i cestini.