Torta biscotto con uova di cioccolato

Ecco qui una ricetta molto utile per smaltire le uova di Pasqua che hanno ricevuto i nostri bambini. Ho trovato questa ricetta online e l’ho fatta subito mia perché è davvero buona e soprattutto utile. La base è come quella della sbrisolona o in tedesco Streuselkuchen, ma senza mandorle, con meno zucchero perché, almeno in casa nostra, il cioccolato da smaltire è sempre al latte, quello fondente finisce subito. Al centro si mettono i pezzi di cioccolato a sentimento ed è davvero buona, provare per credere. Ultima cosa che aggiungo prima della ricetta, non vi preoccupate se l’impasto risulterà tutto a briciole, è normale, dopo la cottura sarà più friabile, aiutatevi con un bicchiere per schiacciarlo leggermente sul fondo della teglia e cercate di fare un leggero bordo ai lati della vostra torta.

Ingredienti:

  • 400 gr di farina 00
  • 70 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 bustina di lievito in polvere
  • 2 uova
  • 120 gr di burro
  • 1 pizzico di sale
  • cioccolato a sentimento

Preparazione: mettere nel boccale tutti gli ingredienti e impastare a velocità spiga 15/20 sec. Mettere 2/3 dell’impasto nella tortiera (26 cm di diametro) foderata di carta forno, schiacciare bene l’impasto aiutandosi con il fondo di un bicchiere. Distribuire il cioccolato a pezzetti e terminare il tutto con il rimanente impasto. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Che dire buona scorpacciata di torta.

Sbrisolona

Oggi ero particolarmente ispirata e ho voluto preparare la Sbrisolona che ho trovato su Cookidoo® Italia. Se andate sui social troverete anche un piccolo video che vi mostra tutta la preparazione. Poi parlando al telefono con la mia mamma mi ha detto che la torta si chiama Sbrisolosa, allora ho fatto un po’ di ricerche e ho scoperto che sono due torte della tradizione Lombarda, una viene da Mantova (la Sbrisolona) e l’altra è tipica delle campagne cremonesi e si chiama Sbrisolosa. Entrambe le torte hanno in comune che sono messe nella teglia a briciole e che si fa fatica a tagliarle ma si mangiano con il cucchiaino. Entrambe le torte sono ottime se accompagnate da una crema al gianduia (clicca qui per la ricetta), dallo zabaione (arriverà presto la ricetta), oppure con del gelato.

Da https://giadagalbignani.it/ricette/a-cremona-si-prepara-la-sbrisolosa/

Sbrisolosa: La Sbrisolosa era il dolce tipico delle “bugardéere”, cioè delle donne che un tempo provvedevano al lavaggio della biancheria di casa, in campagna, ogni anno alla fine di aprile o all’inizio di maggio.
Al termine del lavoro la padrona di casa offriva con una semplice merenda anche questo dolce che veniva cotto con le ultime braci (posto sopra o sotto) dalla “furnazéta”

Dopo aver fatto le opportune verifiche, mia zia Graziella la sorella di mia mamma, ha conservato la ricetta della Sbrisolosa della mia infanzia, quella della mia nonna Maria. Era una super cuoca ma soprattutto una super pasticcera perché faceva da sola tutti i dolci da vendere nel negozio di forneria che aveva con il mio nonno Guido.

Ingredienti Sbrisolosa Nonna Maria

  • 350 gr di farina bianca
  • 150 gr di farina gialla
  • 150 gr di burro
  • 200 gr di zucchero
  • scorza di limone grattugiato o mentina
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Preparazione: Impastare e miscelare bene tutti gli ingredienti. Mettere nella teglia unta e formare uno strato di circa 2 dita e pressare bene con le mani. Cuocere per 30 minuti a 160°. Appena sfornata, tagliarla a pezzi e quando è fredda toglierla dalla teglia. Mi ricordo che mia nonna la metteva in una teglia quadrata e la tagliava a quadrotti di circa 10 cm per lato cosi aveva già le porzioni da vendere.

Per la ricetta della Sbrisolona