Sardegna a modo mio

Lo so, ammetto di aver trascurato il mio blog ultimamente, ma è tempo di rimediare in grande stile! Le giornate si stanno accorciando e con un pizzico di nostalgi, sono entusiasta di condividere con voi il nostro tour incantevole in Sardegna. Quest’isola, che occupa un posto speciale nel mio cuore, mi ha accolto più volte in passato, regalandomi sempre emozioni forti con i suoi colori vibranti, i profumi avvolgenti e i sapori irresistibili.

Cala Sinzias

La Sardegna è molto più di quanto possiate trovare nelle guide o in internet; è una terra da scoprire, da vivere e da assaporare.

Ecco le tappe del nostro viaggio:

  • Nuoro: Ristorante L’Artigiano dove abbiamo degustato i primi Culurgiones e prime Seadas e museo Etnografico per immergersi nell’affascinante storia della cultura sarda.
  • Muravera: 4 Mori Family Hotel – posizione strategica, appartamenti puliti e funzionali, villaggio adatto per le famiglie con tutte le comodità e i confort, spiaggia privata sia attrezzata che libera, miniclub, diving center, ristorante, supermarket, cordialità del personale e show ogni sera. Da segnalare il ristorante sulla spiaggia davvero di ottima qualità e ho trovato una particolare attenzione per prodotti senza glutine (Mori’s Beach Bar & Restaurant).
  • Muravera: Ristorante Su Nuraxi – adatto alle grandi tavolate con buon rapporto qualità prezzo, pesce, specialità sarde e pizzeria.
  • Agriturismi: oltre a buonissimi ristoranti di pesce che potete trovare direttamente sulle migliori spiagge come Piscina Rei o Cala Sinzias, vi consiglio di prenotare una sera in agriturismo per mangiare il famoso Porcheddu e per lasciarvi incantare dai sapori sardi a tutto tondo, noi abbiamo scelto l’Agriturismo la Sorgente e sono stati davvero ospitali e molto attenti alle esigenze degli ospiti e ho trovato un’alternativa completa senza glutine al menu.
  • Muravera: Il Fornaio Schirru, proprio sulla strada, personale davvero gentile, dolci tipici sardi e soprattutto dovete assaggiare la Prazzira una scodella di pane con verdure al suo interno perfetto da portare in spiaggia o per un aperitivo.
  • Muravera: andando verso Sud potete trovare tutte le migliori spiagge della Costa Rei, sono ben segnalate e vale come sempre la regola che chi prima arriva prima alloggia, i parcheggi a volte sono piccoli e le strade di accesso un po’ intricate ma vale davvero sempre la pena arrivare alla vista del mare, anche se alcune spiagge sono super servite e altre senza nulla. Inoltre mi permetto di consigliarvi di fermarvi quando sulla strada vedere vendita di frutta e verdura, sono sempre produttori famigliari che hanno prodotti a km 0, davvero buoni e a un buon prezzo; fermatevi anche dove vedete scritto vendita Miele o Formaggio, troverete davvero delle chicche prelibate e persone davvero gentili.
  • In Sardegna ci sono oltre 8000 Nuraghe, abbiamo visitato uno tra quelli piu importanti, Barumini, obbligatorio giro con la guida, disponibile in inglese e in italiano.
  • Se siete dalle parti di Cagliari vi segnalo un laboratorio artigianale “senza glutine”, senza lattosio e vegano Sa Xivedda pasta fresca sarda, lavora su ordinazione.

Per la nostra seconda settimana abbiamo scelto un punto strategico nel nord della Sardegna – Castelsardo uno dei borghi più belli d’Italia, nello specifico abbiamo trovato un appartamento davvero ben fornito e arredato con cura con a disposizione una piscina condominiale, ma la cosa che abbiamo gradito di più in assoluto dell’appartamento è la stupenda terrazza con vista mare dove abbiamo iniziato le nostre giornate con la colazione. Casa ClaMi è davvero entrata nei nostri posti preferiti dove soggiornare e Claudia è stata davvero una ottima padrona di casa, disponibile e molto gentile nel dare tutte le informazioni sulle tante cose da fare in questo angolo di paradiso. Ecco nel dettaglio:

  • Alghero: devo dire che questa città mi ha davvero sorpreso per la struttura con un bellissimo lungomare con il porto, la ruota panoramica, ma anche il centro storico circondato dalle mura, i vicolini di negozietti deliziosi, tipici ma anche ricercati per moda e design, per finire con terrazza sul mare con vista tramonto, piena di locali dove mangiare e passare la serata. Tornerò ad Alghero perché può essere davvero un punto strategico per altri giri interessanti.
  • Grotte di Nettuno: se non avete paura a sfidare sotto il sole 1600 gradini, questa è la gita che fa per voi, potete anche evitare i gradini e arrivare direttamente in barca all’entrata delle Grotte, ma arrivarci con la fatica delle gambe è tutta un’altra cosa. Paesaggi mozzafiato vi ripagheranno della fatica. Non dimenticatevi di prenotare l’orario di visita almeno il giorno prima perché il numero di visitatori è limitato per ogni ora e inoltre bisogna stare attenti al tempo perché in caso di vento forte le grotte non potranno accogliere i visitatori. All’interno delle grotte sarete affascinati da stalattiti e stalagmiti che creano un’atmosfera magica e unica.
  • Isola Asinara: si allunga verso Nord all’estrema sinistra della Sardegna, è un Parco Naturale e ex carcere, questo posto parla … ed è ricco di natura, animali e curiosità che vi racconterà la vostra guida, potete fare il giro in Van, in Jeep oppure scegliere la bici o delle piccole macchine elettriche, ma avventurarvi da soli non sarà facile, meglio mettersi nelle mani esperte delle guide. Si parte dal posto di Stintino e si può fare anche il tour in barca a vela, organizzano anche tour fuori stagione.
  • La Pelosa – Stintino: ci siamo andati alla sera dopo le 18, quando l’accesso non è più contingentato, credo che con il sole sia davvero uno spettacolo, ci torneremo perché siamo rimasti con la voglia di scoprire i colori di questo mare straordinario. Di ritorno da Stintino vi segnalo il Biscottificio Damelas super famoso per le Seadas e per le Tumbarelle che dovete assolutamente assaggiare.
  • Spiagge: sono tantissime e tutte molto speciali ve ne elenco qualcuna, ma davvero ogni spiaggia vale la pena di essere vista tra le più affascinanti ci sono Licossi, le Mimose che noi abbiamo visto con i maestrale ed era davvero suggestiva,
  • Castelsardo: se soggiornate nei paraggi riservatevi una sera per visitare il Borgo di Castelsardo raggiungibile da scalinate, mangiate in uno dei ristoranti della rocca, noi abbiamo scelto il ristorante Al Castello davvero suggestivo nella terrazza, da segnalare anche il museo dell’intreccio e vale davvero la gioia di aspettare il tramonto da qui. Nel paese di Castelsardo abbiamo trovato un ristorante molto buono Sale & Peppe, buono rapporto qualità e prezzo. Ultimo consiglio, per i parcheggi o al porto o sotto la piazza passando da sinistra c’è un parcheggio sotterraneo.
  • Roccia dell’Orso: proprio accanto a Palau come non ricordare questa roccia che offre una vista magnifica sulla Maddalena e sull’isola di Caprera, il percorso per arrivarci è suggestivo e ricco di piante profumate ben spiegate.
  • Se arrivate con il traghetto a Golfo Aranci vi segnalo un posto perfetto per fare colazione presto al mattino e magari dove comprare gli ultimi dolcetti sardi prima di ritornare a casa, Il Cigno Bianco e siccome si è sempre di corsa per riprendere il traghetto segnalo il ristorante La Lanterna personale gentile, piatti deliziosi e servizio veloce e preciso.
  • Cibo: finisco con qualche consiglio sui piatti che non potete non assaggiare, i Culurgiones che sono ravioli deliziosamente chiusi a treccia con ripieno di patate e menta, ciascun posto ha la sua ricetta e le sue varianti, lasciatevi conquistare; la Fregola spesso accompagnata con cozze e vongole ma si può trovare anche quella con il ragù di pecora, come dolce potete assaggiare i pasticcini sardi, che trovate più facilmente nelle fornerie che nei ristoranti, ma qui troverete sicuramente le Seadas servite calde con il miele locale. Ogni città e paesino in Sardegna ha le sue specialità quindi assaggiate e lasciatevi consigliare e chiudete con un bel bicchiere di Mirto o di Filu ‘e Ferru.

Per il momento è tutto perché ci sono ancora tante cose da scoprire sulla Sardegna e tanti posti ancora da visitare.

E se per caso siete curiosi di provare qualche ricetta sarda ecco una Collezione ad hoc su Cookidoo® 

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Senigallia

Oggi sono molto felice di presentarvi il posto dove siamo stati al mare: Senigallia una cittadina di oltre 44 mila abitanti della provincia di Ancona nelle Marche, in realtà questo è il nostro terzo anno non consecutivo che veniamo qui al mare, volete sapere il perché? Abbiamo trovato il nostro family hotel preferito: l’Albergo dell’Orso Bo 🥰, vi racconterò tutti i dettagli tra poche righe. Prima è mio dovere raccontarvi qualcosa di Senigallia, che è una cittadina molto attiva, per esempio a cavallo di luglio e agosto, tutto si veste anni 50 con la manifestazione SummerJamboree con bancarelle di vestiti a pois, scarpe, fasce per capelli, borsette, Barber shop, macchine d’epoca e ovviamente tanta musica, balli e divertimento, anche sulla spiaggia sono installate pedane da ballo e si balla musica anni 50 per tutto il giorno. Manifestazione a parte, Senigallia merita davvero una visita per la sua Rocca nel cuore della città e anche per la famosa Rotonda sul mare. Da segnalare per la colazione la pasticceria Ser Caramello, davvero squisite le brioches. Il lungomare di Senigallia è molto carino e attivo, diciamo i bagni per famiglie sono posti verso Marotta (prima di Senigallia venendo da nord) mentre quelli con ristoranti sfiziosi e discoteche per giovani o single sono verso Ancona.

Ritorniamo al nostro magnifico Hotel Bologna detto dell’Orso Bo, si perché lo riconoscete da lontano, con un orso marrone con maglietta a righe affacciato ad una finestra. Qui ci sentiamo davvero a casa e soprattutto, siamo coccolati dall’inizio alla fine della vacanza. Si comincia con il check-in dedicato ai bambini con tanto di borraccia personalizzata, matite e fogli per disegnare. Tutti gli animatori e il personale dell’hotel sono super gentili, professionali e soprattutto sempre sorridenti. Ogni giorno qui è organizzato a misura di famiglia, è offerta una ricca colazione al bar della spiaggia con torte, brioches e tanto altro, si prosegue con il Crème caramel, una specie di podio in spiaggia dove gli animatori mettono la crema ai bambini e danno una caramella di premio. Poi i bambini sono accolti a Bolandia che è uno speciale spazio sulla spiaggia tutto dedicato ai bambini con galeone dei pirati, giochi, campetti e zona dedicata agli 0-3 anni. Iniziano le sigle e parte la giornata in allegria, nel frattempo i genitori e i nonni possono rilassarsi nella loro area spiaggia di 25 mq con due lettini XL e ombrellone, con quotidiano e teli mare inclusi. Il mare è perfetto per i bambini sempre basso, così possono giocare in tutta sicurezza, i colori sono stupendi. Dopo il bagno in famiglia è ora di andare a mangiare nella Tana dell’orso Bo, ma prima per tutti i bambini c’è il Bimbo Wash 🧼 un posto speciale dove i bambini passano in una galleria magica dove vengono insaponati, lavati e asciugati proprio come le macchinine, questa idea è davvero geniale. La Tana dell’orso Bo è un altro posto speciale dedicato a tutti i bambini dove i genitori li accompagnano a mangiare, troveranno un buffet a loro dedicato e li assistono durante il pasto, poi i bambini si fermeranno li moooolto volentieri a giocare e a ballare le sigle con gli animatori e i genitori potranno rilassarsi al ristorante coccolati dal super cuoco Marco e tutto il suo staff. L’offerta gastronomica dell’orso Bo è un altro fiore all’occhiello di questo magico hotel, si mangia davvero benissimo, ogni giorno ricca offerta di primi di pesce ma anche di carne, con una ricerca e innovazione spiccata delle ricette, pizza fatta al momento, buffet di antipasti e dolci fatti in casa sempre diversi e squisiti. A tutta questa delizia posso solo aggiungere il fantastico buffet della merenda e quello della buona notte, il servizio lavanderia dei bambini, super efficiente e le pappe al ristorante sempre pronte per i più piccoli, oltre alle tantissime attività degli animatori come gli acquerelli sulla spiaggia, la pasta di sale, la color run, e le attività serali come la sfilata dei bambini, le lanterne e la caccia al tesoro, momenti unici per vivere davvero una super vacanza. Ah dimenticavo, qualche volta arriva davvero l’orso Bo e state attenti perché è un gran burlone. Grazie di cuore a tutto lo staff.

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Andalo

In Svizzera ogni 6 settimane di scuola ne abbiamo due di pausa, pensate un po’, quest’anno le ferie sportive (SportFerien) che cadono a febbraio, ma che per fortuna non coincidono con il carnevale italiano, le abbiamo passate a sciare a Andalo. Andalo è un bel paese a circa 30 kilometri da Trento che vanta uno dei migliori comprensori sciistici del nord Italia, Fai della Paganella. Neanche a farlo apposta abbiamo soggiornato presso l‘Hotel Paganella, un tre stelle superior che le vale davvero tutte. Andalo è perfetta per le famiglie, sia d‘estate (sentieri bellissimi e ben segnalati che portano fino al lago di Molveno, maneggi, malghe con animali e tantissime attività da fare all’aria aperta, scarica qui la cartina estiva) che d‘inverno (oltre i tre campi scuola e le piste da sci, potete anche andare alla pista dei gommoni sulla neve, pista per slittino, Biblioigloo costruita ad alta quota, pista di pattinaggio coperta, piscina coperta e tanto altro che puoi vedere qui). Ci sono inoltre un sacco di servizi per le famiglie che potete trovare raccolti su questo sito https://www.andaloforfamily.com/it/hotel-per-famiglie-trentino/ .

MIEI CONSIGLI:

  • Shopping: in paese troverete tutto per lo sport da Bottamedi, ci sono diversi negozi in centro, quello dedicato alle scarpe, quello dedicato ai bambini e quello dedicato all‘abbigliamento adulti, tutto il personale è professionale e molto gentile. Per quanto riguarda i prodotti tipici vi segnalo l’Apicoltura Castel Belfort 🍯 dove potete trovare e degustare il miele in tantissimi gusti e anche prodotti a base di miele, come creme, caramelle e tanto altro, tutti confezionati molto bene e perfetti da regalare. Infine vi segnalo la Bottega del Formaggio, dove potrete sbizzarrirvi a comprare e degustare tantissimi tipi di formaggi di montagna dai più dolci ai più stagionati, e portarli comodamente a casa sigillati sottovuoto.
  • Ristoranti: per il pranzo della domenica e una cena vi consiglio la Trattoria Al Faggio proprio vicino alla chiesa di Andalo, si mangia cucina tipica, in un ambiente molto curato e caratteristico.
  • Noleggi: soprattutto per i bambini è molto comodo ogni anno noleggiare tutta l‘attrezzatura da sci, proprio davanti al nostro hotel, si trova il Noleggio sci Andalo, molto carini e cordiali, si possono noleggiare, sci, racchette, snowboard, relativi scarponi, caschi e ciaspole e volendo hanno anche il deposito sci direttamente al campo scuola di Rindole.
  • Scuola di Sci: ci sono diverse scuole di sci a Andalo, io vi consiglio la Ski Style, i maestri sono tutti davvero bravi (abbiamo nel cuore la maestra Nicole), preparati, molto gentili e amichevoli. Il corso dei bambini Elite è davvero ben organizzato con due ore di sci al giorno, gara, medaglia e tanta allegria come in una grande famiglia.

Hotel Paganella: non posso che dedicare un posto speciale di questo articolo al nostro accogliente Hotel, in un ambiente molto curato e famigliare, tutto il personale è davvero molto gentile e professionale e a cominciare dalla camera, tutto è stato una vera bella sorpresa. La posizione è perfetta, davanti alla fermata del Bus che porta ai campi scuola, molto comodo lo stanzino degli sci con deposito riscaldato per scarponi. Un grazie speciale al mitico Orazio, ad Arianna e a tutto lo staff di animazione, sempre carini e presenti, la settimana è organizzata in modo che almeno una sera i bambini possano cenare con un pizza party tutti insieme, lasciando i genitori al ristorante a lume di candela. Bellissima l’idea della tombolata con prodotti tipici in palio che ha coinvolto tutti dopo cena e anche lo spettacolo con storielle realizzato dai bambini, i lavoretti e un grazie speciale a Bella (da noi soprannominata Paganella) la mascotte dell’Hotel. Vi ho fatto venire voglia di prenotare in questo hotel? Ma non è ancora finita, c’è anche una bellissima piscina con una zona dedicata ai bambini, un percorso benessere (solo per adulti) con sauna, bagno turco, percorso Kneipp in un ambiente davvero rilassante, ma potete anche prenotare un massaggio scegliendo tra i vari trattamenti proposti, e per i più sportivi non manca la palestra super attrezzata. Infine il ristorante dell’hotel è davvero ottimo, ricco buffet a colazione con tanti prodotti freschi e fatti in casa, sempre vario e ben allestito, ricco buffet di verdura e antipasti per la cena con portate sempre varie, buone e molto ben presentate. Qui sotto vedete la cena di San Valentino. Che dire… ci avete davvero coccolato, ci siamo davvero riposati che in una vacanza con due bambini è davvero un grande regalo, ci rivediamo l’anno prossimo.

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San Vincenzo

Le vacanze per noi sono quasi agli sgoccioli, le scuole in Svizzera iniziano il 23 agosto, ma oggi vi voglio raccontare dove abbiamo passato le nostre giornate al mare, a rilassarci, a fare scorta di vitamina D e a riempirci gli occhi delle mille sfumature della Toscana. San Vincenzo è un paese di circa 6500 abitanti in provincia di Livorno sul mare, si trova al centro della Costa degli Etruschi, da Cremona volendo ci si arriva con il mitico treno della Freccia della Versilia, ma è comunque un punto strategico perché da qui, sempre con il treno, si riescono rapidamente a raggiungere le grandi città d‘arte come Firenze, Pisa, Siena e anche Roma. Nei dintorni si possono trovare mete interessanti in termini di cantine d‘autore, terme, parchi, borghi medievali e ovviamente spiagge bellissime.

Molto carina e romantica è la passeggiata del Marinaio che parte proprio da San Vincenzo e che costeggia tutto il porto, è davvero caratteristica, soprattutto al tramonto.

I nostri figli volevano andare in campeggio, ma non abbiamo una tenda da quattro e per pochi giorni non aveva senso comprarla, allora dopo un po‘ di ricerche abbiamo trovato il Park Albatros Village a pochi km da San Vincenzo. In questo glamping (i campeggi di lusso evoluti) il nostro alloggio era la Tenda Safari Serengeti XL, una tenda prefabbricata dotata di tutti i confort come letti fino a 6 posti, bagno con doccia, frigorifero, microonde, piano cottura, stoviglie, stendino, veranda, davvero super bella. Inoltre il campeggio è super organizzato con un supermarket immenso, shop di vestiti e scarpe di marca, noleggio bici, mini golf, ampio parco per i bambini, animazione non invasiva e tanto altro ancora. Il personale è tutto davvero molto gentile e sorridente e il tutto è molto ben gestito, al punto tale che sei invogliato a passare la tua giornata nel campeggio, passando da una piscina all‘altra puoi scivolare dalla schiena di una balena o nel classico scivolo, i nostri bambini si sono davvero divertiti.

Il mare è vicino ma è necessario fare una camminata di 1 km a piedi purtroppo sotto il sole, oppure si può prendere la navetta dal campeggio o la macchina ed esplorare le spiagge vicine come per esempio quelle del Golfo di Baratti. L‘accesso al mare davanti al campeggio purtroppo è subito profondo e quindi non è l‘ideale con bambini piccoli a meno che non abbiano braccioli o gonfiabili.

Per andare al mare al Golfo di Baratti vi consiglio di parcheggiare la macchina al parcheggio Caldanelle sulla strada e poi prendere la navetta che vi porta direttamente al mare, qui il parcheggio è gratuito. Qui la spiaggia entra in mare più dolcemente e quindi perfetta per far giocare i bambini a riva tranquilli. Sia al Golfo di Baratti che a San Vincenzo trovate bagni anche attrezzati ma la spiaggia è per la maggior parte libera.

Dove mangiare

  • Osteria i tre etruschi: nell‘entroterra del Golfo di Baratti, proprio vicino ai resti etruschi di Populonia, seguendo le indicazioni e una stradina sterrata si trova questo ristorante molto carino, c‘è un bel porticato dove mangiare, i giochi per i bambini e i camerieri sono davvero molto gentili. Servizio veloce e davvero di qualità.
  • Oceano mare: questo ristorante si trova sulla strada provinciale la Principessa, ed è in un antico podere ristrutturato, quando prenotate avete la possibilità di scegliere o il ristorante o la pizza e grill, sono entrambi molto interessanti, all‘aperto sotto un bellissimo porticato e passeggiando 5 minuti si arriva diretti sul mare, fa anche servizio di B&B.
  • Cobalto mare: situato nel centro di San Vincenzo avete la possibilità di pranzare in una stanza dalle pareti turchesi e vedere direttamente il mare con il porto. È molto elegante e tutti i dettagli sono curati minuziosamente, il personale preparato e gentile. Qui potete assaggiare dei piatti molto ricercati ma con ingredienti locali, sarà davvero un bel viaggio nei sapori toscani.
  • Il Bucaniere: questo è il ristorante top della nostra vacanza, situato sul mare accanto alla passeggiata del marinaio a San Vincenzo. Personale davvero gentile e molto disponibile: abbiamo mangiato un filetto d’ombrina con melanzane e friggitelli che era un tripudio di sapori davvero eccezionale, è anche bagno quindi lo potete sfruttare anche per tutta la giornata. La sera però è davvero magnifico perché mentre si mangia si può vedere il tramonto sul mare.

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Pinzolo

Oggi vi voglio parlare di un altro mio posto del cuore, Pinzolo. E’ un paese di montagna situato in Val Rendena a circa 800 m di altitudine. Immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta, è la destinazione ideale per gli amanti della vacanza attiva e per le famiglie con bambini, grazie ad un ricco programma di attività e di strutture ben organizzate. Tantissimi Cremonesi hanno la casa in montagna qui o nei 13 paesi vicini lungo il fiume Sarca, e quindi è come essere a casa, ma con il fresco della montagna d’estate. Noi ci siamo sempre andati d’estate ma anche d’inverno Pinzolo è un punto super strategico per gli sport invernali e vicinissimo a Madonna di Campiglio. Voglio precisare che questo mio articolo non vuole essere una guida, ma solo un racconto delle gite, attività e esperienze che rendono appunto Pinzolo uno dei miei posti del cuore.

Quelle che vedete qui sopra sono foto di luglio 2016 quando i miei bimbi avevano 11 mesi, abbiamo fatto gite con il passeggino senza problemi, Cascate Nardis, Malga Ritort e il piatto che vedete è una delle specialità del ristorante Magnabò. Poi ci siamo tornati anche due anni fa nel luglio del 2019 ed è stato favoloso, senza passeggino e con bambini super felici di camminare in montagna e di scoprire sempre nuovi paesaggi, laghetti e stradine. Ecco a voi le foto:

Attività per bambini:

  • Biblioteca comunale con uno spazio dedicato ai bambini e la possibilità di fare una tessera per prendere i libri, questo posto è essenziale nelle giornate di pioggia e pensate, ci potete arrivare anche con il trenino. Ogni anno cambiano le attività ma mi ricordo che due anni fa erano organizzati dei pomeriggi di lettura di storie per bambini molto interessanti.
  • Trenino che è molto amato dai bambini e anche dai nonni, tutti passano dalla biblioteca di Pinzolo e potete scegliere tra due tragitti: 1 Pinzolo, Carisolo e Giustino oppure 2 Pinzolo – Ponte Verde in Val Genova, poco prima delle cascate Nardis.
  • Fare il formaggio alla fattoria didattica Antica Rendena
  • Albe in Malga è un’iniziativa per chi ama svegliarsi presto, quindi non per me, partendo verso le 5 di mattina ogni settimana si raggiunge una malga diversa e poi nel pacchetto viene offerta una colazione con prodotti locali.
  • Dalla Natura la Salute vi offrirà prodotti derivati dalle api, ogni miele ha la sua proprietà benefica, ma il più goloso è la crema gianduia al miele, da provare assolutamente.
  • La fantastica Pineta, un grande parco giochi con altalene, castelli per arrampicarsi e altre mille giostre che i vostri bambini non vedranno l’ora di provare.
  • Baby Dance tutte le sere ad eccezione della domenica, in piazza Carera alle ore 20.30 si balla con gli animatori per mezz’ora.
  • E per i più grandicelli, scopri anche i musei e castelli nelle zone limitrofe: concilia educazione, divertimento e una gita fuori porta!
  • E molto altro ancora…

Natura, sport e gastronomia

  • Passeggiate: c’è davvero l’imbarazzo della scelta, ve ne racconterò alcune ma per tutte le altre vi rimando a questo link con le spiegazioni dettagliate.
  • Ginnastica in pineta: dallo yoga alla ginnastica del risveglio c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
  • Formaggi bio e freschi al Maso Pan: con una semplice e veloce camminata lungo il fiume Sarca si raggiunge questo bellissimo maso che funge anche da ristorante. Potete acquistare i formaggi freschi ma negli orari d’apertura si legge dalle 4 di mattina, nel senso che se avvisate il casaro potete vedere come si fa il formaggio.
  • Formaggi locali al caseificio TRENTO
  • Birra al birrificio locale Birrificio Val Rendena in cui si possono acquistare vari tipo di birra locali, ma la più famosa è la Bira da l’Ors.

Vi suggerisco questi posti per degustare la cucina tipica

  • La Trisa dove potrete assaggiare i piatti tipici come la polenta concia o lo spezzatino con i funghi, ma se siete fortunati trovate anche interessanti fuori menu come lo nodino di asino.
  • Magnabò il ristorante del campeggio vi farà entrare nel magico mondo delle baite di montagna e mangerete davvero piatti prelibati.
  • Bagat in centro a Pinzolo buono per la pizza ma anche per un bel cocktail dopo cena. Ho provato per esempio il Boscow Mule con vodka, ginger beer, lime, menta e sciroppo ai frutti di bosco.

Purtroppo quest’anno non siamo stati fortunati con il tempo, ma la pro loco di Carisolo, che è un paese a due km da Pinzolo, organizza delle attività per i bambini al Castagneto con alberi secolari e al Geopark in cui i bambini possono visitare il museo con delle bravissime animatrici e scoprire le caratteristiche delle diverse rocce delle catene dell’Adamello e del Brenta. I vostri bambini si divertiranno sicuramente a scoprire tutti i minerali e faranno anche dei bei lavoretti con le foglie.

Siamo riusciti comunque a fare due belle gite, la prima alla Malga Vigo con successiva camminata per chi vuole al Lago delle Malghette. Il percorso principalmente è su mulattiera, ma non mancano le scorciatoie per far divertire un po’ i ostri bambini e se siete fortunati troverete i mirtilli maturi lungo la strada. Arrivati alla Malga Vigo troverete un percorso delle palline di legno che si possono acquistare e tenere per ricordo, i nostri bambini si sono divertiti molto perché è possibile fare la gara con due palline che partono nello stesso momento e vinca il migliore. Noi abbiamo fatto il pic-nic in un prato accanto alla Malga, ma poi siamo entrati a bere il caffè e lo squisito e tipico Bombardino, ho sbirciato i piatti e mi sembravano tutti molto buoni e ben presentati. Insieme al caffè ci hanno fatto assaggiare dei cioccolatini di loro produzione ai vari gusti, infatti la malga ha anche il nome di Baita Ciocomiti. La seconda gita che siamo riusciti a fare è stata davvero molto panoramica, siamo andati in macchina in Val Genova fino al parcheggio Bedole e poi abbiamo fatto un percorso sempre abbastanza facile tranne un ultimo pezzo nel bosco ma per fortuna provvisto di scale di pietra fino ad arrivare alla Malga Matarot da cui si può ammirare un panorama mozzafiato e far giocare i bambini nel torrente bello fresco. Proseguendo più avanti si procede per il rifugio Lobbia Alta ai Caduti dell’Adamello che prevede però un’attrezzatura alpinistica. Sempre dal parcheggio Bedole è possibile in poco più di due ore di camminata raggiungere il Rifugio Città di Trento al Mandrone.

Pinzolo come ogni posto del cuore da sempre molta soddisfazione e quest’anno è solo un arrivederci alla prossima avventura.

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Cremona la mia città

Inutile dirlo ma Cremona è la mia città del cuore numero uno, ci sono nata e cresciuta e ci sono nati i miei figli, ci abitano la mia famiglia e parecchi amici che sento comunque sempre vicini anche se sono a 400 km di distanza. tra questi c’è Roberto Adami che ringrazio di cuore per avermi dato la possibilità di utilizzare queste sue stupende foto per rendere omaggio alla nostra bella e amata Cremona. Cremona è una città d’arte, di musica e di gastronomia, ma andiamo con ordine.

Cremona città d’arte. Prima tra tutte è la medievale Piazza del Comune, a fare da padrone, dove storia ed architettura si fondono disegnando scorci di grande fascino, il Torrazzo, simbolo della nostra città, svetta accanto alla Cattedrale e anche il Battistero con la sua forma ottagonale (il numero 8 è universalmente il numero dell’equilibrio cosmico) rende davvero speciale l’atmosfera. Passeggiando per le vie della città si trovano palazzi antichi con facciate importanti e con cortili nascosti e davvero sorprendenti e se guardate bene si può scorgere anche un Minareto. Nei giorni di sole vi consiglio di salire con i suoi 502 gradini sul Torrazzo è una delle torri campanarie medievali in laterizi più alte d’Europa: alto 112,54 metri, è costruito a doppia canna, si compone cioè di due torri inserite l’una nell’altra.
Ma i monumenti a Cremona sono disseminati un po’ ovunque. Basti pensare all’elegante Palazzo Cittanova, disposto su due piani e coronato da merli a freccia, oggi sede di manifestazioni e convegni, o a Palazzo Fodri, ottimo esempio di architettura rinascimentale cremonese.

Cremona città di musica. Per noi cremonesi è normale passare nei vicoletti della città e vedere violini appesi alle finestre ad asciugare, liutai nelle botteghe che lavorano il legno grezzo per ottenere i stupendi Violini famosi in tutto il mondo. Per i turisti le botteghe liutaie sono una scoperta entusiasmante. Una nota molto importante la merita il Museo del Violino dal 1976 la Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari – già Ente Triennale – tutela e promuove il valore della liuteria cremonese, classica e contemporanea, attraverso concorsi, mostre, convegni, pubblicazioni, congressi e concerti. Questo museo musicale interattivo è consigliato a tutti, è possibile anche ascoltare il suono del violino in auditorium.

Cremona città di gastronomia. Cremona è legata ad una tradizione gastronomica importante con alcuni piatti che sono davvero unici. Primi tra tutti i marubini sono pasta ripiena di carne con la classica forma del cappello del prete, si gustano al meglio in brodo (o meglio tre brodi), ma si possono mangiare anche asciutti. Il classico salame cremonese è a pasta larga e poco stagionato, rigorosamente con l’aglio. Particolare è la mostarda, frutta candita con aggiunta di senape, la si può trovare dolce o piccante, nelle gastronomie del centro città potete vedere, soprattutto verso Natale, dei grandi vasoni di vetro con la mostarda che viene venduta a peso. E poi potrei citare nei secondi di carne il cotechino alla vaniglia, e il tradizionale lesso di carne accompagnato da salsa verde e appunto mostarda. Arrivando nei dolci, il più tradizionale e quasi simbolo della città è il Torrone, lo si trova di tutti i gusti ma il tradizionale alle mandorle e miele rimane il mio preferito. Si trovano tante trattorie e locande in centro a Cremona dove si possono degustare queste specialità, ve ne cito qualcuna: Trattoria Cerri, Osteria del Melograno,

Cremona ancora tante cose da scoprire. Da cremonese mi piace molto cercare cose particolari nella mia città e quindi ogni tanto vi darò aggiornamenti curiosi. La prima chicca è un gioco in scatola creato da Dario Dordoni, è sulle famiglie dei liutai cremonesi e si chiama Echo Violin, lo si può trovare nello shop del Museo del Violino o all’Apt di Piazza Duomo.
La seconda chicca è un negozio molto carino, si chiama Aida Via Porta Marzia andate a fare un giretto in questo delizioso negozio in un caratteristico vicolino dietro il Duomo e non uscirete di sicuro a mani vuote.

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