Con la ricetta di oggi voglio onorare la mia amica Laura che mi segue assiduamente dal primo articolo del Blog. La nostra è un’amicizia nata sui banchi di scuola della prima superiore e oggi, senza dire quanti anni sono passati, i nostri figli sono amici (quasi cugini) e ci troviamo spesso con le nostre famiglie, nonni compresi. Questa ricetta me l’ha consigliata proprio lei tanti anni fa e io l’ho adattata al Thermomix® e ci sono molto affezzionata. A piacere ovviamente potete variare le spezie e le erbe aromatiche, ma questo che vi scrivo sotto è davvero il mix perfetto.
Ingredienti:
1 spicchio d’aglio (opzionale)
2 cipolle
1 kg di zucca di polpa gialla
200 gr di patate
30 gr di burro
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 lt di acqua
2 cucchiai di brodo vegetale
1 rametto di maggiorana
pepe macinato q.b.
2 foglie di salvia
5-6 foglie di basilico
1/4 di cucchiaino di cannella (opzionale)
1 ciuffo di prezzemolo
sale q.b.
olio extra vergine d’oliva a crudo, semi di zucca e parmigiano a piacere per guarnire
Preparazione: Mettere l’aglio e la cipolla nel boccale, tritare per 3 sec./velocità 5 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere il burro, l’olio e cuocere per 3 minuti a 120°C a velocità 2. Aggiungere la zucca e le patate e tritare per 5 sec./velocità 5. Aggiungere le erbe aromatiche, il pepe, la cannella, l’acqua, il dado e cuocere per 30 min./100°C/ vel 1. Aggiungere il sale, il pepe e frullare per 45 sec./ vel 5-9 aumentando gradualmente, condire a piacere con un filo di olio extra vergine d’oliva e il parmigiano e servire caldo con crostini di pane tostato e se volete con semi di zucca tostati che stanno sempre bene.
Come vi avevo promesso, iniziamo lo speciale zucca con un grande classico, i Gnocchi di zucca. Come vi ho già scritto la zucca può essere cotta nel nostro Thermomix® sia nel cestello, sia nel Varoma e potete prepararla da sola o insieme ad altre verdure, per esempio con le patate in questa ricetta. Ecco per voi una nota importante, se la zucca è buona e ben soda, potete utilizzare solo una patata o solo la zucca, regolatevi a seconda della consistenza. Io per gli gnocchi ho scelto la zucca Hokkaido comprata durante la mia gita alla Jucker Farm (leggi qui l’articolo) e devo dire che era davvero ottima e quindi ho aggiunto solo tre patate piccole.
Come potete vedere dalle immagini ho avuto l’onore di avere un’aiutante speciale, mia figlia Arianna che piena di entusiasmo ha preparato volentieri i gnocchi con me. Per fare più veloce non abbiamo fatto il tradizionale segno su ogni gnocco con la forchetta, ma abbiamo provato a farne una teglia con forma quadrata/rettangolare e per la seconda abbiamo provato a fare delle palline, tipo chicche. Devo dire molto carine in entrambe le versioni, importante cercare di farli più o meno delle stesse dimensioni, ma quando ci sono i bambini e ci stiamo divertendo insieme, tutto è concesso, anche qualche forma irregolare.
Nella ricetta che vi metto qui sotto gli gnocchi sono conditi con una fonduta al taleggio, che assolutamente vi consiglio di provare, noi li abbiamo conditi con un semplice sugo al pomodoro e basilico, ma anche con burro e salvia o rosmarino sono sicuramente deliziosi. Allora pronti via e mani in pasta.
Inauguriamo il mese di ottobre con una bella ricetta autunnale ma con un tocco fresco che sorprenderà il vostro palato. Questa ricetta mi offre l’occasione per sottolineare che il nostro Thermomix® è un ottimo aiutante anche nei mesi dello svezzamento dei nostri bambini, le prime pappe, la farina di riso, gli omogenizzati di frutta si fanno davvero con facilità. Forse ricordando le loro prime pappe, per fortuna i miei figli adorano le zuppe, diciamo che preferiscono le zuppe con la pastina dentro, ma mangiano volentieri anche le vellutate, soprattutto se ci sono dei semini (come per esempio di zucca) e dei crostini da inzuppare. La mia ricetta tradizionale della crema alle zucchine è molto semplice e la trovate sul libro base TM5, oppure qui . Oggi vi voglio lasciare una variante sfiziosa che metterà allegria ai vostri commensali, in più otterrete un piatto verde e rosso che con un pizzico di bianco (pane o formaggio spalmabile) diventerà per magia un perfetto tricolore. La particolarità di questa ricetta è che avendo anche le patate come ingrediente, la densità della vellutata è più corposa e quindi non sarà necessario aggiungere la pastina. In più accosta le zucchine, che adoro, con il basilico e i pomodorini freschi. State pensando, cosa c’entrano i pomodorini freschi nella zuppa? Anch’io l’ho pensato ma il risultato finale è ottimo, provare per credere.
Con l’arrivo dell’autunno mi vengono in mente tutte le ricette che posso fare con il mio Thermomix e che scaldano il cuore. Una ricetta a cui sono particolarmente affezionata sono i canederli, in realtà li abbiamo mangiati anche questa estate a Pinzolo (clicca qui per leggere l’articolo), ma asciutti conditi con burro fuso e formaggio. Ho già postato una ricetta dei canederli di spinaci con sugo di pomodoro (clicca qui per la ricetta), oggi vi voglio proporre la ricetta dei tradizionali canederli che si mangiano in brodo (vegetale o di carne a seconda del gusto) tipica del Trentino.
Parlando di questo piatto tipico trentino mi viene in mente una canzone che abbiamo imparato con i bambini alla Baby Dance e che vi voglio linkare perché è proprio la ricetta dei canederli in musica clicca qui
Gli asparagi bianchi sono una specialità che abbiamo scoperto per la prima volta andando a Monaco di Baviera e poi qui in Svizzera. In Italia siamo abituati ad utilizzare gli asparagi verdi e li gustiamo in zuppe, risotti, paste, come ripieno di ravioli o lessati e saltati in padella con uova e formaggio. Ho sempre visto gli asparagi bianchi al supermercato o nei mercati ma sinceramente non li avevo mai coprati prima, perchè la base è molto grande e con questo colore sbiadito non mi hanno mai ispirato.
Ma come spesso succede con gli ingredienti che non si conoscono, se preparati e cucinati bene, sono davvero delle piacevoli scoperte, beh questa vellutata è una di queste. La base degli asparagi bianchi, come vi dicevo, è molto grande ma in realtà è molto piu tenera di quelli verdi, la si può assottigliare con il pela carote.
Vi allego la ricetta che ho seguito, unica variazione che ho fatto è quella di mettere le punte di asparago a cuocere insieme nella vellutata facendolce comunque rimanere intere e prima di tritare il tutto ne ho pescate due per piatto con un cucchiaio. La ricetta vi farebbe lessare solo le punte nel Varoma, ma ho preferito non utilizzarlo in questo caso. Altra variazione che potete fare, per gli intolleranti al lattosio o per i vegani, tranquillamente la panna si può sostituire con panna di soia o senza lattosio.
Alla fine vi suggerisco di decorare il piatto con un goccio di olio extravergine a crudo, del pepe, le punte di asparagi, dei crostini e perchè no una bella spolverata di grana.
Ecco una ricetta che vi sorprenderà, e soprattutto che piacerà un sacco ai vostri bambini. Canederli agli spinaci cotti al Varoma con sugo di pomodoro di accompagnamento. Qui sotto vi metto la ricetta tradotta in italiano poichè sulla cookidoo la trovate solo in tedesco.
Variazioni: il mio consiglio è quello di fare le palline dei canederli piccole come una noce così saranno più facili da condire, vi verranno circa 24 palline. Una piccola precisazione per il Varoma, i canederli andranno posizionati un po’ distanziati sia nella campana che nel vassoio. Inoltre come ormai avrete imparato tutte le ricette possono essere modificate e adattate alle nostre esigenze (per esempio potreste rendere questa ricetta vegana sostituendo gli ingredienti di origine animale con quelli di origine vegetale) o anche in base agli ingredienti che avete in casa, io per esempio avevo dello speck in scadenza e ho pensato di tritarlo 5 sec vel 5 dopo la cipolla del sugo facendolo rosolare bene, devo dire che rende il piatto davvero gustoso. Come sempre nelle ricette in cui utilizziamo il Varoma dobbiamo ricordarci di mantenere le quantità dei liquidi della ricetta per far cuocere al meglio ciò che abbiamo nel Varoma. Invece di mettere i pomodorini (250 gr cockteiltomaten) ho aggiunto ancora 250 gr di polpa di pomodoro ed il risultato è davvero perfetto.
Canederli di spinaci 200 g di spinaci in foglia, congelati, scongelati, in pezzi (2 cm) o freschi 70 g di cipolle, tagliate a metà 5 gambi di prezzemolo fresco, solo le foglie 60 g di burro 130 g di latte 250 g di pane a cubetti o pan grattato 150 g di mozzarella, a cubetti (1 cm) 40 g di farina 3 uova ½ cucchiaino di sale 1 pizzico di noce moscata, macinata
Ragù di pomodoro 100 g di cipolle, tagliate a metà 1 spicchio d’aglio (opzionale) 20 g di olio d’oliva, un po’ di più per ungere 400 g di polpa di pomodoro 10 g di concentrato di pomodoro 1 cucchiaino di zucchero ½ cucchiaino di timo, secco ½ cucchiaino di sale, un po’ di più a piacere 100 g di acqua 250 g di pomodorini 1 pizzico di pepe nero, macinato 1 cucchiaino di basilico fresco, tritato
Preparazione Canederli di spinaci Mettere gli spinaci nel boccale, tritare per 7 secondi / vel 7 e trasferire in una ciotola. Aggiungere le cipolle e il prezzemolo nel boccale, tritare per 7 secondi / vel 5 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere il burro e rosolare per 4 minuti/120°C/vel 1. Aggiungere il latte, i cubetti di pane, la mozzarella, la farina, gli spinaci tritati, le uova, il sale e la noce moscata e mescolare con la spatola per 30 secondi/vel 3. Trasferire in una ciotola, mescolare di nuovo con la spatola e lasciare riposare per 15 minuti. Nel frattempo, lavare il boccale con la modalità pulizia universale o a mano e preparare il ragù di pomodoro. Ragù di pomodoro Mettere le cipolle e lo spicchio d’aglio nel boccale, tritare per 4 secondi a vel 5 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere l’olio d’oliva e soffriggere per 2 minuti/120°C/vel 1. Aggiungere i pomodori tritati (opzionali), la passata di pomodoro, lo zucchero, il timo e il sale e cuocere a vapore per 10 minuti/100°C/vel 1. Nel frattempo, ungere la campana del Varoma e il vassoio. Formare 12 piccoli canederli (o come vi consiglio 24 palline più piccole) dall’impasto con le mani bagnate e metterli nel contenitore e nel vassoio Varoma preparato. Aggiungere l’acqua e i pomodori da cocktail (o equivalente in peso di polpa di pomodoro) posizionare il Varoma e cuocere per 18 minuti/temperatura VAROMA/vel 1. Mettete il Varoma da parte. Condire il ragù di pomodoro con sale e pepe e dividerlo tra quattro piatti. Disporre gli gnocchi di spinaci in cima, cospargere di basilico e servire caldo.
Speravate di fare grigliate all’aperto o di mangiare il primo gelato della stagione? e invece il freddo e la pioggia di questi giorni ci fa apprezzare ancora le minestre, meno male che c’è il nostro Thermomix che ci aiuta sempre a portare a tavola il meglio per ogni stagione. La pasta e ceci mi è sempre piaciuta, la preferisco nettamente alla pasta e fagioli. Vi scrivo la ricetta che seguivo dal ricettario online Bimby, ma anche la versione che vi allego in fondo dalla piattaforma Cookidoo è molto valida e ne trovate due versioni, una per il tm6 (in cui vi fa cuocere le verdure del soffritto ad alta temperatura oppure una normale per il tm5), secondo me i pomodorini ci stanno molto bene.
Ingredienti
1/2 cipolla
1 spicchio aglio (opzionale)
2 foglie alloro (opzionale)
1 rametto rosmarino
5 foglie salvia (opzionale)
30 g olio extravergine di oliva
250 g ceci, lessati o in scatola
700 g acqua
1 cucchiaino dado vegetale Bimby, (o un dado delicato vegetale)
160 g pasta, (tipo ricciutelle, ditali o pasta corta per minestre)
Preparazione: Inserire nel boccale cipolla, aglio e spezie e tritare: 10 sec vel 7. Raccogliere sul fondo del boccale e se il trito risultasse ancora grosso, proseguire per altri 10 sec vel 7. Aggiungere l’olio e rosolare: 3 min 100° vel soft. Aggiungere una manciata di ceci e frullare: 15 sec vel 8. Aggiungere l’acqua e i ceci e portare a ebollizione: 12 min 100° antiorario vel soft. Buttare la pasta e proseguire la cottura (per il tempo indicato sulla confezione): 100° antiorario vel soft. Se risultasse troppo liquida, proseguire la cottura a varoma fino alla densità desiderata. Versare in una zuppiera e servire le porzioni con un filo d’olio extra vergine d’oliva, parmigiano e se volete rendere ancora più gustoso il vostro piatto vi suggerisco anche qualche crostino.
Ed eccoci arrivati al mio piatto preferito in assoluto: il risotto.
Mio papà diceva che solo il suo risotto era buono, “L’è èn risòt che ‘l vòòl del Vò” (letteralmente in dialetto che vuole del voi). Aveva ragione, i suoi risotti erano fantastici e li faceva in modo tradizionale nella pentola e ci metteva tanta cura e soprattutto girava il risotto per 20 minuti con molta pazienza.
Oggi posso dire di aver trovato il modo perfetto di fare il risotto con il Thermomix, senza tralasciare però alcuni ingredienti fondamentali, qualche trucco e soprattutto l’esperienza. Il primo ingrediente fondamentale è il dado vegetale che trovate qui.
Io seguo sempre la ricetta del risotto alla parmigiana Cookidoo e aggiungo di volta in volta i miei ingredienti, tra i miei risotti preferiti ci sono: alla zucca, alle verdure, ai funghi, alle fragole (lo trovate qui), agli asparagi, ai carciofi, al radicchio e scamorza, al gorgonzola e noci…
I miei trucchi per un risotto perfetto
tipo di riso, io utilizzo o arborio o carnaroli.
grattugio il grana all’inizio a boccale asciutto e poi dopo aver tolto il grana dal boccale e messo da parte in una ciotolina, sciacquo il boccale velocemente con un po’ di acqua che poi rovescio nel lavandino, per evitare che residui di formaggio si brucino in cottura.
se devo fare il risotto con le verdure, per esempio zucchine e carote, appena dopo aver tritato e messo da parte il formaggio, metto nel boccale una carota e una zucchina a pezzi (3 cm) e trito il tutto 3 sec vel 5, tolgo il tutto e metto da parte.
uso lo scalogno che trovo più saporito della cipolla normale (e anche perché lo usava mio papà. Trito lo scalogno seguendo la ricetta e solo dopo aver messo il riso e sfumato con il vino, metto le verdure già tritate e tenute da parte. In questo modo lo scalogno è ben soffritto, il riso ben tostato e ben sfumato con il vino.
a questo punto prima di aggiungere l’acqua metto i vari ingredienti quindi zucca cotta schiacciata con la forchetta, asparagi a tocchetti (tenere da parte le punte e metterele a 5 minuti da fine cottura), funghi secchi (ammollati per 20 minuti in acqua tiepida), carciofi tagliati finemente, o il radicchio tagliato a listarelle.
un piccolo consiglio per le proporzioni, la ricetta è perfetta per quattro persone abbondanti, si possono tranquillamente dimezzare gli ingredienti e viene un risotto per due persone, ricordate che le tempistiche sono le stesse, si può anche aumentare la quantità di riso fino ad un massimo di 500 gr di riso, mettendo la giusta proporzione di acqua, in questo caso è possibile dover aggiungere 5 minuti di cottura.
alla fine della cottura del riso mettete due noci di burro nel boccale e mescolate e, mi raccomando non tralasciate il minuto di riposo nel boccale, io in questo passaggio aggiungo un pochino di grana.
il mio consiglio è di servirlo in piatti piani ben appiattito dando proprio il colpo sotto il piatto e a piacere guarnire con la riduzione di aceto balsamico e per esempio con una fetta di scamorza dolce o affumicata.
La pasta fresca con Thermomix è sempre una garanzia, ho provato a prendere spunto da qualche ricetta e ho realizzato questi ravioli verdi a forma di fiore con ripieno di ricotta, molto buoni e super delicati e di grande effetto anche da mettere in tavola al pranzo di Pasqua. Per la forma ho utilizzato le formine dei biscotti, quindi sbizzarritevi con la fantasia e mandatemi le vostre versioni creative.
Pasta verde ingredienti
300 gr di farina tipo 00 + qb
70 gr di foglie di spinaci freschi, lavate, asciugate e ben strizzate
2 uova
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Preparazione
Mettere nel boccale la farina e gli spinaci, frullare 20 sec vel 9. Aggiungere le uova e l’olio extravergine d’oliva, impastare 2 min vel spiga. Si otterrà un impasto sbriciolato. Trasferire l’impasto sul piano di lavoro, compattarlo con le mani e formare una palla, avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciare riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Sul piano di lavoro leggermente infarinato con il mattarella (o la macchina tirapasta) stendere la pasta in una sfoglia sottile (2-3 mm) e dare la forma di fiore con lo stampo per biscotti. Se nescessario, spolverizzare la pasta con della farina per evitare che si attacchi sul piano di lavoro.
Ingredienti Ripieno
1 pezzettino di scorza di limone, preferibilmente biologico 4 rametti di prezzemolo fresco, le foglioline lavate e asciugate 400 gr di ricotta fresca scolata 1 uovo 1 chicchiaio di zucchero 1 cucchiaino di sale 1 pizzico di pepe nero macinato
Preparazione ripieno Mettere nel boccale pulito e asciutto la scorza del lmone, tritare 15 sec vel 8. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il prezzemolo, tritare 5 sec vel 7. Riunire sul fondo con la spatola. Posizionare la farfalla. Unire la ricotta, l’uovo, lo zucchero, il sale e il pepe, mescolare 5 sec vel 3. Togliere la farfalla.
Distribuire uniformemente il ripieno sui fiori di sfoglia, chiudere con un’altra sfoglia della stessa forma, schiacciare bene la punta dei petali e procedere fino a esaurimento degli ingredienti. cuocere i ravioloni per 8 minuti, scolarli e trasferirli in una zuppiera. Condire con burro fuso e salvia, a piacere con pan grattato e abbondante parmigiano.
Ecco qui una bella ricetta che metterà d’accordo grandi e piccini, si presta in moltissime varianti, con pasta di vario formato e ingredienti più o meno saporiti, ma la cosa importante è che la potete preparare in anticipo per poi metterla in forno all’arrivo degli ospiti. Come forse avrete già capito mi piace cucinare ma prediligo le ricette pratiche e semplici e soprattutto mi piace che quando arrivano i miei ospiti ci sia tutto pronto così posso dedicarmi ad accoglierli come si deve. Devo dire che la pasta al forno per eccellenza sono le lasagne e con il ThermomixⓇ vengono davvero benissimo, ma voglio darvi qualche idea nuova, per questo ho scelto questo piatto.
Le mie varianti Semplicemente in questa ricetta sostituisco di solito il porro con lo scalogno e volendo si può mettere la pancetta invece del prosciutto cotto. Anche la verdura può essere sostituita, si possono mettere le zucchine, i broccoletti o gli asparagi a seconda del vostro gusto. Nella ricetta è indicato il formaggio Gruviera, ma si può tranquillamente sostituire con Emmenthal, Sbrintz o un altro formaggio di vostro gusto. Infine il tipo di pasta è fondamentale perché permette una buona riuscita del piatto, la pasta corta tipo ditalini rigati o come in questo caso i cornetti andranno benissimo o delle piccole conchiglie rigate. In tutte le ricette ThermomixⓇ dove è presente panna o latte, potete tranquillamente sostituire con latte di cocco, di soia e il risultato sarà sempre squisito. Fatemi sapere le vostre versioni.