Polpettone di tonno e pesto di rucola

Oggi vi propongo una ricetta buonissima che farà davvero un figurone sulla vostra tavola. Vi ho già parlato del polpettone di carne, beh oggi vi propongo il polpettone di tonno, accompagnato da un buonissimo pesto di rucola e delle patate cotte nel Varoma. Seguite con attenzione questa ricetta se volete imparare ad utilizzare al meglio il Varoma.

Ingredienti polpettone

  • 400 gr di tonno sott’olio
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 70 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di pangrattato
  • la scorza di un limone (opzionale)
  • 2 uova

Ingredienti per il pesto di rucola

  • 100 gr di rucola lavata e asciugata
  • 70 gr di olio extravergine di oliva
  • 30 gr di pinoli
  • 30 gr di pecorino grattugiato (o parmigiano)
  • sale qb
  • pepe qb

Ingredienti per completare

  • 300 gr di patate tagliate a fette
  • rucola per decorare
  • 800 gr di acqua
  • pane casereccio a fette

Preparazione: Preparare il pesto di rucola inserendo nel boccale la rucola ben lavata e asciugata, 3/4 dell’olio, i pinoli, il pecorino, il sale, il pepe frullare 30 sec vel 6. Aggiustare di olio e frullare per 10 sec vel 6. Mettere in un vasetto e tenere da parte. Senza lavare il boccale, sgocciolare il tonno e metterlo nel boccale, aggiungere i capperi, il parmigiano, il pangrattato, la scorza di limone e le uova, amalgamare 30 sec vel 4-5. Togliere il composto dal boccale, versare su un foglio di carta forno bagnata e strizzata e formate un polpettone e sistemarlo nella campana del Varoma. aggiungere intorno al polpettone le fette di patate e mettere il resto delle patate nel vassoio del Varoma. Nel boccale versare l’acqua, chiudere il coperchio e posizionare il Varoma, cuocere per 25 min a temperatura Varoma vel 2. Togliere il polpettone, lasciarlo raffreddare e tagliarlo a fette. Disporre le fette di pane casereccio su un piatto da portata. Sopra ogni fetta di pane appoggiare una fetta di polpettone, condire ogni fetta con un cucchiaio di pesto, mettere accanto qualche patata e qualche foglia di rucola e condire con un goccio d’olio.

Consiglio: il pesto di rucola è anche un ottimo condimento per la pasta, ai miei bambini piace moltissimo.

Sformatino di zucchine

Questa è una ricetta che uso in molte situazioni: piatto unico per una cena da preparare in anticipo e da mettere in forno all’ultimo momento, oppure in mono porzione per un antipasto sfizioso. Lo sformatino di zucchine piace molto in famiglia e si presta davvero a tante varianti, è una ricetta presente nella rivista Bimby italiana quando ancora erano presenti le schede plastificate da raccogliere nel quaderno ad anelli. La ricetta originale ha lo stracchino, ma siccome da quando siamo in Svizzera è un po’ difficile trovare questo formaggio, ogni volta cambio il tipo a seconda del gusto che voglio dare. Delicato con mozzarella o provolone dolce, più saporito con emmenthal, gruviere o provolone piccante. Le verdure che metto di solito sono le zucchine, in origine vanno tagliate a dadini o a fette, ma con l’arrivo dei bimbi ho fatto una variazione alla ricetta, le zucchine le trito 3 sec a vel 5 prima di cuocerle, in modo che non siano troppo visibili e in questo modo a loro piace moltissimo. Potete aggiungere anche carote, patate o piselli, verrà sicuramente molto gustoso. Infine potete aggiungere anche prosciutto o wurstel se volete per rendere ancora più ricco il vostro super sformatino. Quando preparo le monoporzioni, di solito metto al centro un cuore di mozzarella ed il risultato è sempre molto speciale.

Ingredienti:

  • 300 gr di zucchine lavate e tagliate a fette (o a pezzi grandi e tritate 3 sec vel 5)
  • 30 gr di scalogno
  • 30 gr di olio extravergine di oliva
  • 250 gr di formaggio stracchino o mozzarella o altro formaggio a piacere
  • 1 pizzico sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 4 cucchiai parmigiano grattuggiato (circa 40 gr )
  • 2 uova
  • pangrattato e burro qb per la teglia

Preparazione: prendere una pirofila da forno, imburrare, mettere il pangrattato e tenere da parte. Mettere il parmigiano nel boccale e grattugiare 10 sec vel 10, mettere in una ciotola e tenere da parte. Mettere lo scalogno nel boccale e tritare 5 sec vel 7, aggiungere l’olio e soffriggere 3 min temp 100° vel 1. Aggiungere le verdure nel boccale e se avete bambini vi consiglio di tritare 3 sec vel 5, altrimenti tagliatele a rondelle, riunire il tutto sul fondo del boccale con l’aiuto della spatola. Salare le verdure e cuocere 8 min temp 100° antiorario velocita cucchiaio. Una volta cotte le verdure aggiungere 2 cucchiai di parmigiano e il formaggio a tocchetti e mescolare 20 sec antiorario vel 2. Aggiungere le uova 20 sec antiorario vel 2. Versare il composto nella teglia preparata in precedenza, spolverizzare in superficie con i restanti due cucchiai di parmigiano e a piacere con un po’ di pangrattato (per fare meglio la crosticina). Cuocere in forno caldo per 30 min a 200° fino a quando la superficie non sarà ben dorata (nel caso delle mono porzioni ci vorranno 15 minuti). Lasciare intiepidire e buon appetito.

Torta salata tricolore

A volte mi capita di avere poco tempo e poche idee per preparare la cena, questa ricetta mi viene in aiuto per portare in tavola un piatto unico che mette tutti d’accordo. E’ una di quelle ricette svuota frigo e può essere realizzata sia solo con verdure che con l’aggiunta di prosciutto cotto o wurstel o altro salume.

Come potete vedere dalla foto non riesco mai a fare una foto della torta completa perché appena esce dal forno ha un profumo talmente invitante che subito mi metto a servirla nei piatti. La ricetta è con la pasta brisèe, ma come sempre potete convertire in pasta sfoglia oppure vi suggerisco di provare la ricetta della pasta al vino che vi metto qui sotto.

Pasta al vino

Ingredienti: 100 gr di vino bianco secco, 80 gr di olio extravergine di oliva, 300 gr di farina, 1 cucchiaino di sale.
Preparazione: mettete nel boccale il vino bianco e l’olio extravergine d’oliva, emulsionare 10 sec/ vel 4. Aggiungere la farina, il sale e impastare 1 min a vel spiga. Togliere dal boccale e compattare in una palla. Con l’aiuto di un mattarello stendere la pasta su una superficie infarinata e dare la forma desiderata.

Polenta

La polenta è un classico della cucina italiana, è uno dei piatti che si fanno alla domenica e che si presta a vari accostamenti di carne, pesce, verdure e formaggi. L’ingrediente principale della polenta è la farina di mais che può essere più o meno bramata, in commercio ne esistono di tanti tipi, quindi scegliete voi quale preferite il risultato sarà super in ogni caso. Io di solito utilizzo la ricetta completa per due pasti, il primo giorno appena fatta la mangiamo fresca e la servo al cucchiaio, l’avanzo di polenta lo metto in una pirofila stretta e alta e il giorno dopo la taglio a fette e la abbrustolisco nel forno. Ovviamente, con la polenta fresca potete sbizzarrirvi mettendola in varie forme e per i bambini o per gli ospiti speciali sarà sempre una festa.

Quando la polenta è fresca di solito io faccio delle isole di polenta nel piatto dove metto i vari condimenti che di solito sono un sugo di funghi con pomodoro, salame e formaggio che può essere gorgonzola o emmenthal. Mentre quando è abbrustolita si può usare in accompagnamento ad uno spezzatino oppure alle seppie con piselli o si può anche utilizzare per fare la polenta pasticciata. Intanto che preparo la polenta mi piace degustarla anche fredda (ma non troppa perché non è molto digeribile) e l’ultima fetta di polenta calda la degusto con un pochino di burro e zucchero. Allora che aspettate? Fate anche voi un polenta party.