Pasta risottata tonno e mozzarella

Avete mai provato a fare una pasta risottata? No? Allora dovete assolutamente provare a farla con il nostro Thermomix®, trovate tantissime ricette su Cookidoo® che vi fanno inserire esattamente la giusta quantità di pasta e di acqua per ottenere alla fine la pasta condita con il sugo che avete preparato all’interno del boccale, senza scolare l’acqua. Provare per credere, vi piacerà molto.

Ingredienti per 4 persone
  • 125 gr Mozzarella
  • 350 gr Spaghetti
  • 1/2 Cipolla
  • 40 gr Olio EVO
  • 240 gr Tonno Sott’olio
  • 2 Filetti di Acciuga (facoltativi) 
  • 750 gr acqua
  • 1 cucchiaino Sale
  • q.b. Timo
  • pomodorini tagliati a metà (opzionali)

PREPARAZIONE: mettere 125 gr di mozzarella tagliata a pezzettoni nel boccale. 3 Sec. Vel. 4-5. Trasferire in una ciotola e mettere da parte. Pesare 350 gr di spaghetti e mettere da parte. Sciacquare il boccale e asciugarlo bene. Mettere nel boccale 1/2 cipolla tagliata a pezzi. 3 Sec. Vel. 6-7. Versare 40 gr di olio EVO. 5 Min. 100° Vel. 1. Aggiungere il tonno sgocciolato (circa 180 gr) e le acciughe. 2 Min. 100° Vel. 1. Dal foro del coperchio, versare 750 gr di acqua e 1 cucchiaino di sale. 8 Min. 100° Vel. 1. Sempre dal foro del coperchio, inserire gli spaghetti e cuocere per il tempo indicato sulla confezione + 1 o 2 Min. 100° Vel. Soft Antiorario. A 1 Min. dalla fine aggiungere il timo. Versare in una zuppiera, aggiungere la mozzarella, mescolare bene e servire subito. A piacere aggiungere dei pomodorini tagliati a metà per un tocco di colore.

Plumcake cioccolato e pesche

Questa torta ha l’effetto sorpresa, fuori sembra un normalissimo plumcake al cioccolato, ma quando tagliate la fetta contiene una dolce lunetta di pesca gialla che fa contrasto e che è davvero gustosa. Ho assaggiato questa delizia la prima volta da mia suocera Laura, lei è una super cuoca e ogni suo piatto è sempre equilibrato e molto ben presentato, questa torta, per esempio è perfetta da servire con una pallina di gelato alla vaniglia. Ho cercato allora la ricetta ed eccola qui trovata nella Cookidoo®, vi confesso che ho provato a farla anche con il cioccolato al latte, ma devo perfezionare le dosi perché la consistenza della torta risulta diversa, quindi il mio consiglio è: anche se avete bambini che amano solo il cioccolato al latte, in questa e in altre torte usate sempre quello fondente se indicato in ricetta, vi assicuro che conquisterà anche i palati più dolci. Non avevo in casa gli amaretti, quindi ho sostituito con una manciata di mandorle (tritate a boccale asciutto e pulito 5 sec vel.7) e 4 biscotti che ho tritato alla fine per raccogliere il cioccolato avanzato nel boccale. Le mie pesche erano un po’ piccoline allora ho fatto due strati di pesche per rendere la torta ancora più gustosa.

Ingredienti
  • 170 g di cioccolato fondente a pezzi
  • 40 g di latte
  • 120 g di burro morbido a pezzi
  • 120 g di zucchero
  • 3 uova
  • 100 g di farina
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 3 amaretti sbriciolati (o mandorle tritate)
  • 20 g di Rum scuro o succo di pesca
  • 2 pesche gialle, sbucciate e a metà
  • qualche biscotto sbriciolato

PREPARAZIONE: Preriscaldare il forno a 160°C. Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake (26 cm) e tenerlo da parte. Mettere nel boccale il cioccolato e tritare: 10 sec./vel. 7. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il latte e sciogliere: 5 min./70°C/vel. 3. Aggiungere il burro e lo zucchero, amalgamare: 10 sec./vel. 5. Lasciare raffreddare il composto per 10-15 minuti, poi aggiungere le uova e mescolare: 30 sec./vel. 4. Aggiungere la farina e il lievito, mescolare: 20 sec./vel. 5. Trasferire â…“ del composto in una terrina e aggiungere gli amaretti sbriciolati (o le mandorle tritate) e il Rum (o il succo di pesca), amalgamare con una spatola da pasticceria o con un cucchiaio. Trasferire il composto rimasto nello stampo preparato in precedenza. Adagiare le pesche sul composto disponendole in fila con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Versare sulle pesche il composto di cioccolato e amaretti. Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti (160°C). Lasciare raffreddare e a piacere spolverare con dello zucchero a velo.

Linguine avocado, pomodori e basilico

Questa ricetta mi ha molto stupito, non avrei mai pensato di abbinare l‘avocado con il basilico, ma è davvero un matrimonio perfetto, questa pasta può essere preparata anche in anticipo e mangiata fredda, visto il caldo di questi giorni.

Ingredienti
  • 2 avocadi maturi, (non troppo grandi)
  • 320 grammi linguine o pasta corta
  • 4 pomodori rossi piccoli o 8 pomodorini tagliati in quattro
  • 1/2 cipolla rossa a piacere
  • 20 grammi di olio evo, + q.b. per il condimento finale
  • 690 grammi di acqua
  • sale e pepe q.b.
  • succo di lime, (qualche goccia)
  • peperoncino fresco q.b., (facoltativo)
  • 1 mazzetto di basilico
  • qualche cucchiaio di ricotta fresca (a piacere)

PREPARAZIONE: mettere nel boccale la polpa dell’avocado e le foglie di basilico con qualche goccia di lime (o, in alternativa, limone) ed un pizzico di sale e frullate 15 sec.vel.5: non deve essere troppo amalgamato ma devono vedersi i pezzetti del frutto. Mettere da parte. Senza lavare il boccale, richiudere con il coperchio, impostate la vel. 5 e dal foro inserite la cipolla a pezzi (opzionale). Spatolare sul fondo, aggiungere l’olio ed eventualmente il peperoncino 5 min.100° vel.1 Inserite l’acqua e portate a bollore 7 min.100° vel.1. Nel frattempo lavate i pomodori, privateli dei semi interni e tagliateli in piccoli cubetti, salate leggermente e mescolateli poi all’avocado e basilico precedentemente tritati. A bollore raggiunto, dal foro inserite 1 cucchiaino di sale e la pasta: 100°/vel. soft/antiorario/ per il tempo indicato sulla confezione aumentato di quattro minuti (io uso la pasta DeC…o ed ho cotto 11+4 minuti in totale). Circa a metà cottura, aggiungete dal foro avocado, basilico e pomodori spatolando leggermente. A cottura ultimata, versate la pasta in una zuppiera, aggiungete a piacere un pizzico di pepe (possibilmente macinato al momento), un filo di olio a crudo, qualche cucchiaio di ricotta se vi piace, mescolate bene e lasciate riposare qualche minuto prima di servire o lasciatela raffreddare e servitela fredda.

Camille

A grande richiesta di mia figlia Arianna oggi pubblico questa ricetta delle tortine di carote, le Camille che sono senza frutta secca e sono facili da preparare. Vi usciranno circa 24 muffin alle carote, le potete tranquillamente congelare nei sacchetti o contenitori e per averle fragranti a colazione le potete tirare fuori dal freezer la sera prima. Per farle ancora più gustose potete aggiungere anche le gocce di cioccolato, ma garantisco che anche cosi sono davvero molto buone e perfette appunto per la colazione e la merenda di tutta la famiglia. Se volete vedere tutti i passaggi in un video andate sulla pagina del Blog di Instagram o Facebook.

Ingredienti

  • 400 g di carote lavate e pelate
  • 300 g di zucchero
  • 130 g di olio di semi
  • 300 g di farina bianca 00
  • 3 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito

Preparazione: inserire nel boccale le carote e tritare 10 sec./vel. 6/7, aggiungere tutti gli altri ingredienti e impastare per 2 min./vel. spiga. Con l’aiuto di un cucchiaio o di un dosatore dividere il composto nei pirottini, riempire fino a 3/4. Cuocere in forno caldo, ventilato a 170° per circa 20 minuti.

Insalata di riso

Benvenuta Estate! Oggi voglio celebrare l’estate con un piatto classico della cucina italiana che è diventato di fama mondiale, il classico riso freddo che si prepara in anticipo e che si può portare ad un picnic, a casa di amici, oppure gustarselo in terrazza, in montagna o in riva al mare. Ma forse non tutti sanno che se lo facciamo con il nostro Thermomix®, possiamo risparmiare tempo e fatica. Nel boccale mettiamo l’acqua e il sale (livello 1), inseriamo il cestello e aggiungiamo il riso (livello 2), posizioniamo il coperchio e sistemiamo la campana del Varoma con carote, zucchine e peperoni tagliate a tocchetti e i pisellini surgelati (livello 3), posizioniamo il vassoio del Varoma con due uova lavate avvolte nella carta forno (livello 4) e in 28 minuti avremo tutto cotto perfettamente per il nostro riso freddo. Ovviamente nel frattempo avremo il tempo di inserire nella nostra ciotola tutti gli ingredienti freddi a seconda dei nostri gusti: prosciutto cotto tagliato a dadini o tonno o pollo, formaggio tagliato a dadini, capperi, olive verdi o nere e tutto quello che più vi piace. La ricetta che vi metto qui sotto alla fine vi da anche l’idea di una salsina con aceto o limone per condire il tutto, oppure potete gustarlo con una bella maionese cotta oppure con un pesto di zucchine o con un pesto di rucola. Questo piatto è molto versatile e potete variare ogni volta gli ingredienti e otterrete un risultato diversamente gustoso, per esempio potete usare il riso basmati, il riso venere, la quinoa, il farro o l’orzo, variando ovviamente i tempi di cottura. Inoltre nella ricetta viene scritto di mettere le uova nella campana del Varoma, ma io preferisco mettere le uova nel vassoio in alto e usare la campana per le verdure, unico accorgimento, lasciate un buchino al centro in modo che il calore possa passare e cuocere anche le uova.

Gelato

Eccoci finalmente in piena estate, anche se manca ancora qualche giorno al 21 giugno, abbiamo tutti una super voglia di mangiare un buon gelato, ma perché non proviamo a farcelo in casa? Come? Con il nostro Thermomix® ovviamente. Normalmente nelle dimostrazioni facciamo vedere il gelato veloce alla frutta, è una validissima idea per una merenda veloce, ma dovete avere la frutta congelata in casa, la trovate tranquillamente nei supermercati o se avete frutta matura la potete dividere a pezzi e congelare prima in vassoi per non fare attaccare i pezzi tra loro e poi in sacchetti da 300 gr. Giusto per darvi un’idea di risparmio, senza contare la freschezza degli ingredienti 900 gr di gelato alla frutta Mövenpick costa 13.20 CHF, lo stesso gelato fatto in casa con Thermomix® costa 9.00 CHF (risparmio di 4.20 CHF solo per il gelato). Ma veniamo alle nostre ricette di oggi, per prima cosa devo ancora una volta ringraziare Rosa per queste ricette, vi svelerò il trucco per fare il perfetto gelato alla crema, al fior di latte (senza uova), e alla menta. Se volete vedere bene tutti i passaggi seguitemi su Instagram e su Facebook per i video. Come in tutte le ricette speciali abbiamo anche per questa ricetta un ingrediente speciale che è l’addensante per non far congelare troppo il gelato e renderlo morbido è il Neutrogel 30 di Lazzaris, al momento su Amazon non è disponibile ma lo trovate qui . Poi vi servirà il glucosio o fruttosio ma lo trovate senza problemi nei supermercati. Per la base di gelato alla crema vi serviranno solo i tuorli, ma con gli albumi potrete fare le lingue di gatto che trovate qui.
Vi scrivo un’ultima cosa che spero vi convincerà, so che questo procedimento può sembrare un po’ complicato ma credetemi ne vale la gioia, perché degusterete un gelato davvero ottimo. Io normalmente faccio le tre basi tutte lo stesso giorno e le metto via nei contenitori che vedete nella foto, per ogni dose riempio due contenitori e poi al momento di servire il gelato decido se mantecarne la dose intera oppure la metà, in questo caso il tempo si riduce a 30 sec.

Gelato alla Crema (vaniglia)

Ingredienti
  • 600 gr di latte
  • 160 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio colmo da tavola di glucosio o fruttosio
  • 200 gr di panna fresca
  • 4 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaino scarso di addensante (Neutrogel 30)
  • aromi (chiodi di garofano, o cannella, o scorza di limone, o bacca di vaniglia)

PREPARAZIONE: inserire nel boccale zucchero, tuorli e addensante, 3 min./vel 3,5. Aggiungere latte, panna e glucosio, 8 min./80°/vel. 3,5. Versare il preparato in un contenitore largo e basso, aromatizzare con chiodi di garofano, o cannella, o scorza di limone, o bacca di vaniglia, racchiusi un un contenitore per il tè sfuso o in un colino. Lasciare raffreddare, togliere gli aromi e porre in freezer per almeno 24 ore. Al momento di servire il gelato tagliare il composto a cubetti ancora congelato, inserire nel boccale e mantecare da vel. 4 a vel. 8 per 1 min. circa. (Escono circa 8 coppette di gelato, se invece si congela il composto in due contenitori, ne usciranno circa 4 coppette e la mantecatura sarà di 30 sec)

A questa base si possono aggiungere cioccolato, torrone, caffè, marron glacé, mandorle, pasta di nocciole (pasta di nocciole e cioccolato insieme per ottenere il gelato gusto gianduia). Inserendo queste sostanze, dopo averle tritate, nel boccale con la crema calda 8 min. vel. 3,5. Porre in freezer e procedere come per il gelato alla crema.

Gelato al fior di latte

Ingredienti
  • 600 gr di latte
  • 150 gr di zucchero
  • 250 gr di panna fresca
  • 20 gr di glucosio o fruttosio
  • 1 cucchiaino scarso di addensante

PREPARAZIONE: inserire nel boccale tutti gli ingredienti, 8 min./80°/vel. 3. Procedere come per il gelato alla crema. A questa base il giorno successivo durante la mantecatura, per avere il gelato alla stracciatella, aggiungere a piacere del cioccolato fondente tritato o fatto sciogliere, messo in congelatore per 5 min e spezzato con le mani.

Gelato alla menta

Ingredienti
  • 400 gr di panna fresca
  • 600 gr di latte intero
  • 300 gr di sciroppo di menta
  • 1 cucchiaino scarso di addensante
  • 100 gr di cioccolato fondente (per fare il ciocco-menta)

PREPARAZIONE: inserire nel boccale la panna, il latte, la menta, l’addensante, 12 min./80°/vel. 3. Mettere il composto in un contenitore basso e largo, fare raffreddare e riporre nel congelatore per almeno 24 ore. Tagliare il composto a quadrotti e mantecare nel boccale da vel. 4 a vel. 8, spatolando per 1 minuto. Aggiungere il cioccolato tagliato grossolanamente e servire o rimettere nel congelatore a far rapprendere. Oppure se si vuole il cioccolato più fine, farlo fondere a fuoco basso, versarlo sulla carta forno e fare uno strato sottile, mettere in congelatore 5 minuti, romperlo con le mani e versarlo nel gelato.

Cocktail all’anguria

Finalmente le temperature si alzano e si ha sempre più voglia di qualcosa di fresco quando si rientra a casa. Ecco per voi un cocktail analcolico o alcolico all’anguria. In famiglia mangiamo l’anguria come frutta estiva ed è molto pratica anche da mettere ai bambini nello snack-box per la merenda a scuola, esistono vari tipi di anguria da quelle Baby a quelle davvero giganti. Cercate di togliere più semini possibili, ma comunque quando versate il tutto nella caraffa, per sicurezza filtrate con l’aiuto del cestello o di un colino la vostra bibita. Ho trovato questa ricetta in inglese che vi traduco molto volentieri e allora cin cin con il nostro cocktail. Piccolo consiglio per chi ha bambini, se preparate questi cocktail di frutta e mettete un ombrellino di carta o una bella cannuccia e mettete ai bordi del bicchiere lo zucchero di canna, per i bambini sarà subito festa e berranno in un baleno il cocktail di vitamine.

Ingredienti

  • 40-80 gr di zucchero, a piacere
  • 680 gr di anguria, senza semi, tagliata a cubetti (3 cm)
  • qualche fettina di zenzero fresco pelato
  • 3 limoni grandi, sbucciati, tagliati in quarti, privati del nocciolo e dei semi
  • 280 di acqua
  • 10 cubetti di ghiaccio, più altri per servire
  • foglie di menta, per guarnire
  • prosecco (opzionale)

Preparazione: mettere lo zucchero, l’anguria, lo zenzero, i limoni, l’acqua e il ghiaccio nel boccale e ridurre in purea per 1 minuto a velocità 9. Trasferire in una caraffa e guarnire con foglie di menta. Servire fresco, con ghiaccio. Per rendere il cocktail alcolico aggiungere del prosecco direttamente nel bicchiere.

Bicchierini tricolore

Oggi si festeggia la Repubblica Italiana e non posso che dedicare alla mia Italia una bella ricetta fresca, estiva e colorata che potete utilizzare per un aperitivo o per un antipasto nei mesi caldi, anche le persone straniere apprezzeranno davvero questi gusti mediterranei. Sono tante le portate con il tricolore, prima fra tutte la pizza, ma questa ricetta è delicata e spumeggiante e vi sorprenderà. Se non trovate la stracciatella, potete utilizzare lo stesso peso in mozzarella di bufala ben sgocciolata e verrà della consistenza giusta. Vi aggiungo una nota a margine, non fate come me che per la fretta non ho aspettato a sufficienza che si solidificasse la gelée di pomodori, aspettate con calma che si sia solidificata la parte rossa per ottenere tre strati perfetti dei tre colori. Questa è anche una ricetta furba che potete preparare in anticipo e poi servire fredda ai vostri ospiti. Ultima cosa che vi scrivo, non spaventatevi per il tempo di preparazione totale, siete occupati solo 20 minuti, il tempo totale è calcolato per far raffreddare i bicchierini in frigorifero, per far comporre perfettamente il tutto. Allora viva l’Italia e viva la buona cucina.

La magia di Parigi

Finalmente siamo riusciti a ritagliarci 4 giorni per un viaggio in famiglia, i bambini hanno chiesto più volte di andare a Parigi per salire sulla Tour Eiffel e per vedere i posti del loro cartone preferito Ladybug. Abbiamo optato per la visita a Parigi città, la visita a Versailles e Disneyland Paris sarà per la prossima volta. Ammetto che la scelta del periodo non sia stata il massimo, ma non avevamo alternative, quindi siamo partiti per l’ultimo weekend di maggio con il ponte della festa dell’Ascensione, la finale di Champions League, il Roland Garros, ma comunque a Parigi c’è sempre qualcosa e per fortuna è tornata ad essere piena di turisti. Questa non ha la pretesa di essere una vera guida di Parigi, ma è il racconto del nostro viaggio in famiglia, con qualche piccolo consiglio prezioso per viaggiare con i bambini. Il primo dettaglio che mi sento di evidenziare è che se programmate in anticipo il vostro viaggio, prenotando il più possibile i posti da vedere, potrete saltare le file, potrete dire ai bambini: oggi vedremo questo, quello e quest’altro ancora e non vi riempiranno di domande sul programma delle giornate. In più per nostra fortuna tutto il nostro viaggio è stato legato da un filo rosso con i pois neri (Ladybug) in cui mi ero segnata i vari posti che si vedono nel cartone, che per fortuna sono i principali posti turistici, ma con qualche piccola chicca.

I posti di Ladybug a Parigi:

  • Trocadero, molto bella di sera e di giorno per ammirare Parigi
  • Obelisco che proviene da Luxor
  • Tour Montparnasse su cui potete godere di una magnifica vista di Parigi al 56° piano
  • Boris Lumè Boulangerie in rue Caulaincourt 49 in zona Montmartre: non ci crederete ma è davvero la boulagerie da dove hanno preso ispirazione per quella del cartone, abbiamo fatto colazione qui ed è davvero molto carina e che delizie abbiamo assaggiato, potete anche prendere un caffè da asporto.
  • Lycee Carnot in Boulevard Malherbes 145, se siete davvero appassionati di questo cartone, qui potete trovare il liceo dove vanno a scuola Marinette e Adrian.
  • Hotel de Ville, sempre un palazzo bellissimo da ammirare da fuori, durante il nostro weekend era impegnato da tifosi di Liverpool e Real Madrid poiché c’era il merchandising della finale di Champions League.
  • Fontaine du Chatelet posto dove spesso Ladybug e Chat Noir sconfiggono i loro nemici.
  • Place des Vosges è proprio qui che inizia il cartone di Ladybug, Adrian sta facendo un servizio fotografico alla fontana.
  • Canal Saint-Martin: dove Marinette e Adrian si siedono direttamente con i piedi nel canale e questo quartiere è davvero caratteristico, sia per il paesaggio sia per i negozietti.
  • Musée Grévin: ultimo non per importanza, non potrete perdervelo, perché udite udite… ci sono la statua di Ladybug e Chat Noir e i vostri figli saranno felici di fare le foto con i loro idoli. Piccola nota su questo museo che non avevo mai visto a Parigi: 1. prendete il biglietto online in anticipo, vi avvisto che farete la coda per entrare anche se abbastanza scorrevole, 2. è vicino all’Hard Rock Cafè, 3. è in un quartiere molto carino con tanti Passage e infiniti posti dove fermarsi a mangiare o a fare shopping particolare come monete, francobolli e altri oggetti antichi. 4. è organizzato molto bene, ci sono perlopiù personaggi famosi della TV francese ma troverete anche la parte storica, attori famosi e cantanti, garantito il divertimento nel fare le foto più strambe.

Parigi per i Bambini:

Come vi dicevo, quando si viaggia con i bambini, è meglio giocare d’anticipo e preparare piani B e C per ogni esigenza. Mi permetto di darvi ancora un piccolo consiglio, i nostri avevano braccialettino con nome e numero di telefono perché non si sa mai, orologino contapassi (ne facevano più di 30000 al giorno) e molto apprezzata macchina fotografica, hanno fatto delle foto fantastiche e avremo sempre il ricordo della Parigi vista con i loro occhi.

  • Ho acquistato su Amazon il libretto Parigi per i bambini, l’ho fotocopiato e personalizzato, contiene alcune notizie principali della città, ma soprattutto ha dei giochini, indovinelli, posti per fare disegni ed è utile per i momenti di noia o di attesa, con noi ha funzionato molto bene.
  • Vi farà piacere sapere che ci sono in tutta Parigi delle super carine giostre dei cavalli (Tour Eiffel, ai piedi della Basilica del Sacro Cuore), ma anche parchetti molto belli e attrezzati, segnateveli sulla cartina e utilizzateli nei momenti di crisi. Potete anche decidere che spendete metà giornata alla Fondazione Luis Vuitton dove troverete giostre e aree gioco; o ancora potete andare alla Citè de les Enfants per fare esperimenti e percorsi suddivisi per età, anche qui prenotate la visita in anticipo e avrete il vostro slot di tempo di 2 ore.
  • La parola musei può spaventare se si parla di viaggi con bambini, ma se organizzate bene la vostra visita sarete piacevolmente stupiti. Ho prenotato una visita al museo del Louvre con caccia al tesoro con Camilla Bevilacqua, le ho detto in anticipo cosa volevamo vedere e devo dire che è stato davvero bello vedere i bambini super concentrati a risolvere gli indizi e a conoscere da vicino i personaggi di questo spettacolare museo, grazie Camilla di cuore per la tua visita.

Per tutta la famiglia cibo, shopping e non solo

  • Portate i vostri figli sulla Tour Eiffel, è davvero una super emozione salire così in alto, attenzione perché l’accesso è contingentato e quindi prendete il biglietto in anticipo, anche se non sarà facile trovarlo, io ho trovato i biglietti in combinazione con un ticket di 24h sul Batobus (9 fermate) molto carino e da utilizzare tutte le volte che volete per spostarsi sulla Senna. Ovviamente portateli anche a vedere la Tour Eiffel di sera, ogni ora per 5 minuti c’è lo spettacolo delle luci, è davvero bellissimo.
  • Non posso non parlarvi di cibo, a Parigi c’è davvero l’imbarazzo della scelta, quindi non trascurate questo aspetto perché sarà un vero piacere per voi e per i vostri figli prendersi un momento di pausa gustando una delizia del posto. 1. Macaron e Eclair, ne troverete di tutti i tipi, ma quelli principali come Ladurée, Pierre Hermé o Pierre Marcolini sono eccelsi e valgono davvero la visita. 2. Croissant e Pain au Chocolat sono perfetti per la vostra colazione, in ogni boulagerie sono davvero ottimi, specialmente se appena sfornati, per fare una vera colazione parigina con tanto di servizio di porcellana con fiorellini vi consiglio Carette (4 Pl. Trocadero). 3. Galette e Crepe non potete non assaggiarle e vista la super varietà di gusti potrete accontentare tutti i palati, vi segnalo la catena Breizh Cafè (https://www.breizhcafe.com/) sono dislocati in tutta Parigi e sono molto curati; vi segnalo inoltre tutte le crepes in rue Montparnasse, vi serviranno galette o crepes accompagnate con il sidro, servito nella classica ciotolina di coccio.
  • Se volete visitare il cuore dello shopping parigino, non potete tralasciare le Galeries Lafayette, dove avete una stupenda terrazza con vista all’ultimo piano della galleria.
  • Molto carino il Lego Store con sculture di lego a tema e possibilità per gradi e piccini di crearsi i propri personaggi.
  • Per gli amanti dei profumi o per un regalo molto gradito visitate una delle Boutique Fragonard dove troverete un sacco di profumi fiorati da annusare, splendidi tessuti e qualche chicca molto francese. Pensate, potete scrivere il vostro indirizzo e quello di amici e parenti per farvi arrivare a casa il giornale con le novità e deliziose salviettine profumate monouso.
  • Se vi piace il tè potete visitare il negozio di Mariage Fréres in rue du Burg-Tibourg 35, qui troverete graziose confezioni di gusti misti da portare a casa come souvenir.
  • Oppure se preferite il salato e nello specifico le salsine alla senape, questo è il posto per voi Maille in place de la Madeleine 6.
  • Se avete infine bisogno di un posto veloce per la cena e adatto ai bambini, potete scegliere uno dei ristoranti della catena Hippopotamus Steakhouse dove potrete mangiare della buona carne ad un buon prezzo e i vostri bambini avranno una piccola sorpresa che li impegnerà nell’attesa.

Che dire, questo viaggio a Parigi segna per noi un tornare davvero a viaggiare, spero e credo programmeremo altri viaggi perché ci siamo appassionati, divertiti, abbiamo visto e sperimentato cose nuove e soprattutto siamo stati in famiglia. Ciao Parigi, ci rivediamo molto presto anche perché verremo a trovare cari amici che questa volta non erano in città.

Se avete bisogno di affittare una macchina a Parigi o in Francia vi consiglio di utilizzare Discovercars.com

Aperitivo con gusto

Eccoci qui finalmente è venerdì, ultimo sprint della giornata e poi da stasera parte il weekend, allora perché non festeggiarlo con un bell’aperitivo, da organizzare in famiglia o con gli amici a casa, nel vostro giardino o sul vostro balcone? Non sapete cosa preparare? Non ci sono problemi, ecco qualche idea sfiziosa:

Cocktail analcolico Ananas Fresh

Ceci in pesto di salvia

Maionese all’avocado

Cocktail analcolico Ananas Fresh

Ingredienti
  • 8 fette di ananas sciroppato
  • 50 g di zucchero
  • 200 g di ghiaccio
  • 600 g di acqua frizzante
  • 30 g di sciroppo di menta

Preparazione: inserire nel boccale lo zucchero e il ghiaccio e tritare 10 sec vel. 5 + 10 sec vel. Turbo. Aggiungere l’ananas e frullare 1 minuto vel. Turbo. Unire l’acqua e lo sciroppo e mescolare per 5 sec a vel. 2. Servire subito ben freddo.

Pesto di salvia

Ingredienti
  • 50 g di foglie di salvia fresca, lavate e asciugate
  • 30 g di pinoli sgusciati o anacardi
  • 30 g di Grana, a pezzi
  • 1 spicchio di aglio (opzionale)
  • 100 g di olio extravergine di oliva
  • 250 g di ceci bianchi in scatola, scolati e sciacquati

Preparazione: mettere nel boccale la salvia, i pinoli o anacardi, il Grana e l’aglio (opzionale), tritare: 30 sec./vel. 8 aumentando gradualmente la velocità. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e frullare: 30 sec./vel. 8 aumentando gradualmente la velocità. Sistemare i ceci in un’insalatiera e condirli con il pesto. Riporre in frigorifero per circa 1 ora e servire.

Maionese all’avocado

Ingredienti
  • 250 g di olio di semi di girasole
  • 240 g di avocado, maturo, fresco (circa 1 avocado)
  • 1 uovo (vedere consiglio)
  • 1 lime, la scorza e il succo
  • 20 g di senape
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 pizzichi di pepe nero macinato fresco

Preparazione: posizionare una caraffa sul coperchio del boccale e pesare in essa l’olio di semi di girasole. Mettere da parte. Mettere nel boccale l’avocado, l’uovo, la scorza di lime, il succo di lime, la senape, il sale e il pepe. Emulsionare 2 min. 30 sec./vel. 4. Nel frattempo versare a poco a poco l’olio di semi sul boccale in modo che sgoccioli lentamente attraverso il foro del boccale sulle lame e si emulsioni. Condire la maionese all’avocado a piacimento, trasferire in una ciotola e conservare in frigorifero fino al momento del bisogno.

Consigli e suggerimenti: Per un risultato migliore sia il boccale che gli ingredienti dovranno essere a temperatura ambiente. Usare solamente avocado maturi per evitare che la maionese risulti granulosa. Se la maionese risulta troppo liquida: trasferire la maionese in una ciotola. Aggiungere un ulteriore uovo nel boccale, emulsionare 1 min 30 sec./vel. 4 versando la maionese liquida a poco a poco sulle lame attraverso il foro del coperchio. Potete gustare la vostra super maionese con le normali nachos, on patatine fritte, con i crackers di mais che trovate qui o con le chips di fagioli che vedete nella foto.