Menù di Pasqua 2023

Ogni anno a Pasqua cerco di preparare qualcosa di speciale per festeggiare insieme a famiglia e amici, ma in Italia si sa, ci sono anche delle tradizioni antiche che sono difficili da cancellare. Trovate qui i link delle ricette di Pasqua del 2021 e del 2022 così potete trovare altre ispirazioni e poi vi aggiungo qualcosa che renderà davvero le vostra tavola a prova di cucina gourmet.

Colgo l’occasione per augurare a tutti una Buona e Serena Pasqua.

  • Uova in salsa alle erbe e crackers
  • Pasta risottata tre Z (zola, zucchine e zafferano) o Pasta risottata ai peperoni e tonno
  • Polpettone di tonno con verdure
  • Lemon curd ai frutti rossi
Uova in salsa alle erbe e crackers

Pasta risottata tre Z (zucchine, zafferano e gorgonZola)

INGREDIENTI: 70 g di Parmigiano Reggiano a pezzi (2-3 cm), 10 g di basilico fresco, le foglie lavate ed asciugate, 30 g di cipollotto a pezzi, 300 g di zucchine a cubetti (1×1 cm), 30 g di olio extravergine di oliva, 700 g di acqua, 5 g di sale, 1 bustina di zafferano in polvere, 350 g di pasta secca corta tipo mezze penne, 150 g di Gorgonzola cremoso, a pezzi.

PREPARAZIONE: mettere nel boccale il Parmigiano Reggiano e il basilico, impostare Frullare turbo/10 sec.. Trasferire in una ciotola e tenere da parte. Senza lavare il boccale, mettere il cipollotto e 100 g di zucchina, tritare: 5 sec./vel. 7. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e insaporire: 3 min./100°C/vel. 1 con il cestello al posto del misurino. Unire l’acqua e il sale, portare ad ebollizione con il cestello al posto del misurino: 8 min./100°C/vel. 1. Aggiungere lo zafferano, la pasta e 200 g di zucchine a cubetti, cuocere: il tempo indicato sulla confezione/100°C/antiorario/vel. 1 con il cestello al posto del misurino. A 2 minuti dal termine cottura, unire dal foro del coperchio il Gorgonzola a pezzi. Trasferire in una pirofila e servire spolverizzando con il Parmigiano Reggiano al basilico

Vedi qui per altre paste risottate

Polpettone di tonno a Varoma con verdure

INGREDIENTI: 100 g di pane a pezzi (2-3 cm), 1 rametto di prezzemolo fresco, le foglioline lavate, 40 g di Parmigiano Reggiano, a pezzi (2-3 cm), 320 g di tonno in scatola in olio di oliva, sgocciolato (peso netto), 2 uova, una manciata di capperi, scorza di limone grattugiata, verdure varie (patate, carote, broccolo romanesco) tagliate a rondelle o a cimette, 600 g di acqua.

PREPARAZIONE: mettere nel boccale il pane, il prezzemolo e il Parmigiano Reggiano, grattugiare: 10 sec./vel. 10. Riunire sul fondo con la spatola. Unire il tonno, le uova, la scorza grattugiata e i capperi, amalgamare: 20 sec./vel. 4 spatolando. Sistemare sul piano da lavoro 2 fogli di carta forno (20×30 cm) e trasferirvi il composto dividendolo a metà. Con l’aiuto della carta forno formare due piccoli polpettoni e richiudere il tutto a forma di caramella. Mettere nel boccale l’acqua, posizionare il recipiente del Varoma con il vassoio, adagiarvi i 2 polpettoni, sistemare le verdure intorno al polpettone nella campana del Varoma e nel vassoio del Varoma, chiudere con il coperchio e cuocere a vapore: 20 min./Varoma/vel. 1. Togliere con attenzione il Varoma e lasciare raffreddare.

Lemon curd ai frutti rossi

INGREDIENTI: 85 – 170 g di zucchero, 60 – 120 g di succo di lime, spremuto fresco (3-6 lime), 100 – 200 g di burro a pezzi, 2 – 4 uova, 25 – 50 g di frutti di bosco, misti, freschi.

PREPARAZIONE: per ottenere 350 g di curd utilizzare la quantità minore di ciascun ingrediente. Per ottenere 700 g di curd utilizzare la quantità maggiore di ciascun ingrediente. Mettere nel boccale lo zucchero, il succo di lime, il burro, le uova e i frutti di bosco, impostare Modalità Addensare/80°C. Trasferire il curd in vasetti con chiusura ermetica e lasciare raffreddare prima di chiudere completamente i vasetti con il tappo. Conservare in frigorifero fino a 4 settimane.

Paella a modo mio

Questa ricetta mi aveva lasciato un po’ scettica all’inizio, perché per me il risotto è un’istituzione e non si tocca, ma devo dire che alla fine mi ha convinto e credo che diventerà uno dei piatti che faccio volentieri in famiglia e con amici. Potete servirlo unendo tutti gli ingredienti insieme in una bella ciotola da portata oppure lasciarlo separato e pensate, avrete ben tre portate. La base che seguo è la ricetta del risotto alla parmigiana, ma con qualche variazioni che lo farà diventare una buona paella. Faremo quindi un risotto allo zafferano con i piselli nel boccale, verdure tagliate a dadini nella campana del Varoma e pollo precedentemente marinato nel vassoio del Varoma. Noterete anche che ho inserito delle foglie di basilico al momento di grattugiare il formaggio, otterrete un profumato e colorato formaggio grattugiato molto carino da servire.

Ingredienti
  • 40 g di Parmigiano Reggiano, a pezzi (3 cm)
  • qualche foglia di basilico lavata e asciugata
  • 30 g di scalogno
  • 40 g di burro
  • 10 g di olio extravergine di oliva
  • 320 g di riso per risotto (es. Uncle Ben), cottura 14-15 minuti
  • 60 g di vino bianco secco
  • 820 g di acqua
  • 1 dado per brodo (dose per 0,5 l) di carne o vegetale
  • ½ – 1 cucchiaino di sale, a seconda del gusto personale
  • 1 bustina di zafferano
  • 100 g di piselli surgelati
  • 320 g di filetto di pollo (marinato con: 1 cucchiaino di sale, 3/4 cucchiaino di pepe macinato, 1/4 cucchiaino di paprika dolce, 1/2 cucchiaino di curcuma secca in polvere, 4 cucchiaini di olio extravergine d‘oliva)
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 peperone rosso
  • glassa all’aceto balsamico a piacere per decorare il piatto

PREPARAZIONE: Mettere 320 g di filetto di pollo in una vaschetta a marinare almeno 30 minuti prima con 3/4 cucchiaino di pepe macinato, 1 cucchiaino di sale, 1/4 cucchiaino di paprika dolce, 1/2 cucchiaino di curcuma secca in polvere, 4 cucchiaini di olio extravergine d‘oliva. Pulire le verdure e tagliarle a dadini. Mettere nel boccale il Parmigiano reggiano e le foglie di basilico, grattugiare: 10 sec./vel. 10. Trasferire in una ciotola e tenere da parte. Mettere nel boccale lo scalogno e tritare: 5 sec./vel. 5. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere 20 g di burro e l’olio extravergine di oliva, insaporire: 3 min./120°C/vel. 1. Nel frattempo mettere le verdure tagliate a dadini nella campana del Varoma e mettere il pollo marinato su carta forno bagnata e strizzata nel vassoio del Varoma e mettere da parte. Unire il riso e tostare: 3 min./120°C/antiorario/vel. 1 senza il misurino. Aggiungere il vino bianco e cuocere: 1 min./100°C/antiorario/vel. 1 senza il misurino. Unire l’acqua, il dado, il sale, 1 bustina di zafferano e 100 g di piselli surgelati (opzionale) mescolare a fondo con la spatola per smuovere il riso, appoggiare il Varoma sopra il coperchio, cuocere: 17 min/Varoma/antiorario/velocità 1. Se necessario, proseguire la cottura, sempre con il cestello al posto del misurino: 4 min/Varoma/antiorario/velocità 1. Far riposare il risotto nel boccale per 1 minuto e trasferire in una risottiera e aggiungere una decorazione di glassa all’aceto balsamico. A piacere potete tenere le portate separate e buon appetito.

2° compleanno del Blog – Torta Mimosa

Il tempo passa veloce e siamo già a due anni di Blog, sono molto felice di tutte le ricette che sono riuscita a raccogliere e sempre più persone sono collegate e mi scrivono che cercano proprio sul mio Blog le ricette. Per questo secondo compleanno ho pensato di fare la torta mimosa a forma di cuore, il risultato poteva essere più giallo come la mimosa, ma ho usato uova bio, ci ha comunque davvero soddisfatto sia con gli occhi che con il palato. La prossima volta credo che proverò a farla con i lamponi al posto dell’ananas, giusto per dare un tocco di colore. Nella preparazione della torta ho fatto una piccola variazione nella crema, invece di fare la crema pasticcera con 5 tuorli, ho fatto la crema Thermomix® utilizzando 2 uova intere (la potete trovare qui ). Nella giornata di oggi colgo l’occasione per fare gli auguri a tutte le amiche donnine che mi seguono, questo dolce è per voi, per addolcirvi la giornata.

Ingredienti pan di spagna
  • 4 uova
  • 120 g di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia, i semini
  • 120 g di farina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
ingredienti Crema pasticcera
  • 40 g di farina
  • 10 g di amido di mais (maizena)
  • 1 stecca di vaniglia, i semini
  • 100 g di zucchero
  • 500 g di latte intero
  • 5 tuorli d’uovo
  • acqua q.b.
  • cubetti di ghiaccio q.b.
Terminare la preparazione
  • 200 g di ananas a fette in scatola a cubetti e il loro succo
  • zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE Pan di Spagna: preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare 2 tortiere con fondo apribile (Ø 18 cm) e tenere da parte. Posizionare la farfalla. Mettere nel boccale le uova, lo zucchero e la vaniglia, montare: 6 min./37°C/vel. 4. Montare: 6 min./vel. 4. Aggiungere la farina e il lievito, distribuendoli intorno alla farfalla e mescolare: 4 sec./vel. 3. Togliere la farfalla. Mescolare delicatamente con la spatola il composto. Versare il composto nelle tortiere precedentemente preparate e cuocere in forno caldo per 20 minuti circa (180°C). Togliere con attenzione dal forno e far riposare per circa 10 minuti prima di aprire le tortiere. Lasciar raffreddare completamente su una gratella prima di tagliare orizzontalmente in dischi.

PREPARAZIONE Crema pasticcera: Mettere nel boccale la farina, l’amido di mais, la vaniglia e lo zucchero, polverizzare: 15 sec./vel. 10. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il latte e i tuorli, cuocere: 7 min./90°C/vel. 4. Nel frattempo, riempire per metà una ciotola capiente con acqua e ghiaccio. Trasferire la crema in una ciotola e coprire con pellicola trasparente a contatto. Sistemare la ciotola nella ciotola capiente con l’acqua e il ghiaccio e lasciare raffreddare.

Terminare la preparazione: rimuovere lo strato più scuro superficiale dei due pan di Spagna e i bordi livellandoli. Tagliare ricavando 3 strati da un pan di Spagna e tagliare a cubetti (0.5 x 0.5 cm) l’altro pan di Spagna. Posizionare sopra un’alzatina il primo strato, bagnarlo con il succo di ananas e stendere â…“ di crema pasticcera. Distribuire metà cubetti di ananas. Posizionare il secondo strato e ripetere il passaggio precedente. Posizionare l’ultimo strato e stendere la crema pasticcera su tutta la superficie e sui lati della torta. Rifinire tutta la torta con i cubetti di pan di Spagna e conservare in frigorifero. Spolverizzare con zucchero a velo e servire

Lasagne al varoma

Tanti clienti mi dicono che non utilizzano il Varoma, anzi non sanno neppure dove lo hanno messo in cucina, allora cerco sempre di dare consigli e trucchi per utilizzare al meglio questa preziosa parte del nostro Thermomix®. Io utilizzo molto il Varoma per ogni tipo di preparazione e quando trovo qualche utilizzo “insolito”, lo voglio subito sperimentare e sono sempre davvero sorpresa per tutte le qualità che hanno i piatti cucinati a vapore: colori, vitamine, gusto, cottura uniforme e leggerezza. Questa volta ho trovato una ricetta delle lasagne da preparare all’interno del boccale, con la ricotta al posto della besciamella e con un ragù di melanzane invece del classico ragù di carne, ma la cosa più interessante è che cuociono nel Varoma. Il risultato mi ha davvero sorpreso, sono davvero buone, ricche di sapore e perfette per una bella cena invernale. Come si vede dalle foto basta utilizzare una pirofila in ceramica che stia nella campana del Varoma e il gioco è fatto.

Torta della nonna a modo mio

Questa ricetta mi piace molto nella versione originale, ma insieme a mia figlia Arianna ci siamo inventate questa variante che ci ha davvero conquistate, avete presente i biscotti al cioccolato GRISBI con la cremina bianca dentro? Ecco il sapore di questa versione della torta della nonna ricorda proprio questi golosi biscotti. Abbiamo preparato una crema Thermomix® alle nocciole e mandorle e poi abbiamo seguito la ricetta della torta della nonna originale, mettendo nell’impasto 30 gr di cacao amaro in polvere (al posto di 30 gr di farina). Infine vi do un consiglio pratico, soprattutto se fate questa torta con i bambini: la parte di impasto (1/3) che dovete usare per la copertura della torta, potete metterla di nuovo nel Thermomix® e tritarla 5 sec vel. 5 e metterla sbriciolata a coprire tutta la crema, il risultato, come vedere dalle foto è più rustico.

Crema alle nocciole

Ingredienti
  • 250 g di nocciole sgusciate, precedentemente tostate
  • 100 g di zucchero
  • 40 g di farina
  • 500 g di latte
  • 2 uova (da 60 g circa)

PREPARAZIONE: Mettere nel boccale le nocciole, lo zucchero, tritare: 3 min./vel. 6. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere la farina, il latte, le uova e cuocere: 11 min./90°C/vel. 4. Trasferire la crema in una ciotola, ricoprire con la pellicola trasparente facendola aderire alla superficie e fare raffreddare. Servire tiepida o fredda o utilizzare come desiderato.

Zuppe d’inverno

Colgo l’occasione per inaugurare il nuovo anno con due buone zuppe d’inverno che sono tra i nostri must nelle serate più fredde. Voi direte che sono normali vellutate, creme o zuppe, ma con un pizzico di fantasia negli ingredienti e nella decorazione, possono davvero diventare una delizioso caldo inizio pasto anche di una serata tra amici. Le carote abbinate alla mela e al cumino, sono davvero un buon mix agrodolce di sapori e se mettiamo nella nostra zuppa anche semi di girasole o di zucca otteniamo davvero una perfetta combinazione di vitamine e sostanze preziose per il nostro organismo. La zuppa al cavolfiore, non l’avevo mai fatta, ma mi è stata suggerita da un amico e devo dire che in famiglia ha avuto davvero molto successo, anche i miei figli che non mangiano il cavolfiore l’hanno decretata come la loro zuppa preferita. Un posto d’onore, quando si parla di zuppe, lo meritano i crostini che aggiungono la nota croccante al nostro piatto; li possiamo ottenere tagliando a dadini il pane vecchio o anche il pancarrè, mescoliamo con sale aromatico (clicca qui per la ricetta), origano (opzionale) e olio, passiamoli in forno a 180° per circa 10 minuti. Infine lasciatemi dire che fare le zuppe con il Thermomix® è davvero un piacere perché in 10 secondi mi trito il formaggio, in 3 sec a vel 5 sminuzzo le verdure o i semi e poi senza bisogno di mescolare, il nostro super aiutante in cucina, termina la cottura e omogenizza la zuppa secondo il nostro gusto. A piacere potete sempre aggiungere alla zuppa un goccio di olio a crudo, pepe e ovviamente grana grattugiato. Quindi visto che il tempo di questi giorni è freddino lasciamoci coccolare da una bella zuppa, voi quale proverete per prima?

Zuppa di carote e mele

Ingredienti
  • 1 cipolla piccola, tagliata a metà
  • 180 g di carote a pezzi
  • 50 g di mele a pezzi
  • 2 cucchiai di semi di girasole
  • 400 g di acqua
  • 1 dado per brodo vegetale (per 0,5 l)
  • ½ – 1 cucchiaino di sale, a piacere
  • ½ cucchiaino di cumino, macinato, un po’ di più per la decorazione
  • 1 – 2 cucchiai di aceto leggero, a piacere

PREPARAZIONE: Mettere la cipolla, le carote, le mele e 1 cucchiaio di semi di girasole nel boccale, tritare per 5 secondi/velocità 5 e fare scendere sul fondo con la spatola. Aggiungere l’acqua, il dado vegetale, il sale e il cumino e cuocere per 10 minuti/120°C/ vel 2. Nel frattempo, tostare 1 cucchiaio di semi di girasole in una padella sul fornello senza grassi fino a renderli fragranti.
Aggiungere l’aceto, ridurre in purea per 1 minuto/da vel 5 a vel 10. Condire a piacere, disporre in piatti profondi e servire decorando con i semi di girasole tostati e un po’ di cumino macinato.

Biscotti e dolci da regalare

Adoro preparare biscotti e altre leccornie da regalare, quindi ho pensato di farvi una selezione delle ricette che amo preparare per amici e parenti e chissà, magari avete già assaggiato qualcosa o conoscete altre ricette, scrivetele qui sotto nei commenti.

Mangenbrot

Ingredienti impasto: 500 g di farina integrale, 15 g di lievito in polvere, 5 g di cannella, 10 g di spezie per pan di zenzero, 30 g di cioccolato in polvere, 450 g di zucchero, 1 pizzico di sale, 450 g di acqua. Preparazione: inserire tutti gli ingredienti per l’impasto nel boccale e lavorarli per 30 sec. – 1 min. / velocità 4, finché non si forma una palla. Coprire la teglia con carta da forno e stendere l’impasto a uno spessore di 1,5 cm. Infornare a 220° per 20 minuti.

Ingredienti glassatura e fine della ricetta: 250 g di zucchero, 100 g di cioccolato al latte, 25 g di burro, 100 g di acqua, 50 g di cioccolato in polvere. Preparazione: mettere lo zucchero nel boccale e frullare per 30 sec. a velocità 10. Aggiungere il cioccolato al latte e tritare di nuovo per 20 secondi / velocità 8. Aggiungere i restanti ingredienti della glassa e farli sciogliere per 2 minuti /50°/ velocità 2. Tagliare a pezzetti il pane cotto al forno e metterlo in una ciotola grande. Versare la glassa e disporre i pezzi singolarmente su una gratella per farli asciugare.

Nussplätzchen

Ingredienti: 100 g di nocciole, 100 g di mandorle, 200 g di burro freddo, 140 g di zucchero, 200 g di farina 00, 150 g di cioccolato fondente. Procedimento: inserire nel boccale 100 g di nocciole e 100 g di mandorle e tritare 10 sec/velocità 10, riunire il composto sul fondo con la spatola. Aggiungere 200 g di burro freddo a pezzi, 140 g di zucchero e 200 g di farina 00 e mescolare 2 min/velocità 4.

Formare con l‘impasto una palla in una ciotola e mettere per 1 ora in frigorifero. Preparare due teglie con carta forno e accendere il forno a 175 gradi. Formare delle palline grosse come una nocciola con l’impasto e schiacciarle con una forchetta (verranno due linee che saranno perfette per mettere il cioccolato una volta freddi).Cuocere in forno caldo al centro del forno per circa 10 minuti. Per la decorazione dopo aver lavato e sciupato bene il boccale tritare  150 g di cioccolato fondente in pezzi 15 sec/velocità 8, aiutarsi con la spatola e spingere il cioccolato verso il basso. Sciogliere il cioccolato 30 sec/50°C/velocità 1, inserire il cioccolato in una tasca da pasticceria con punta liscia fine e fare due strisce su ogni biscotto e lasciare raffreddare.

Biscotti milanesini

Ingredienti: scorza di un limone Bio o pasta di vaniglia, 225 g di zucchero, 250 g di burro, morbido, a pezzi, 1 pizzico di sale, 3 uova, 500 g di farina, + q.b. per stendere, 1 – 2 tuorli d’uovo, per spennellare. Preparazione: Mettere la scorza di limone e lo zucchero nel boccale e polverizzare: 15 sec./vel. 10. Aggiungere il burro e il sale e mescolare: 1 min./vel. 4. Aggiungere le uova attraverso il foro del coperchio e montare: 1 min./vel. 4, finché acquistano una consistenza spumosa. Aggiungere la farina e impastare: 1 min./vel. 4. Trasferire l’impasto in una ciotola, coprire e mettere in frigorifero per almeno 2 ore.

Preriscaldare il forno a 200°C e rivestire una placca da forno con carta da forno. Su una superficie leggermente infarinata stendere l’impasto con il mattarello formando una sfoglia di 6-8 mm, ricavare diversi milanesini con l’aiuto degli stampini per biscotti e trasferirli sulla placca da forno precedentemente preparata. Spennellare i milanesini con il tuorlo e cuocere in forno per 8-10 minuti (200°C).

Mandorle sabbiate

Ingredienti: 200 g di zucchero, 200 g di mandorle tostate non salate con la pellicina, 1100 g di acqua (per la pulizia del boccale). Preparazione: nota importante, per garantire il successo della ricetta, è importante che finita la fase di caramellizzazione si proceda immediatamente con la manovra di mescolamento. Il non rispetto di questi passaggi potrebbe causare la non riuscita della ricetta. Stendere sul piano di lavoro un foglio di carta forno. Mettere nel boccale lo zucchero, le mandorle e 100 g di acqua, impostare Caramello, senza misurino. Nel frattempo, riempire una caraffa con 1000 g di acqua. Mescolare: 50 sec./Funzione Caramello/vel. 2. Trasferire subito le mandorle sabbiate sopra il foglio di carta forno, stenderle con la spatola e lasciare raffreddare. Mettere nel boccale i 1000 g di acqua preparati e impostare la Funzione Pulizia. Svuotare il boccale. Servire le mandorle sabbiate fredde o conservarle in un contenitore a chiusura ermetica.

Non mi resta che augurarvi buoni regalini a tutti e a presto.

Cestini con crema di lenticchie e cotechino

Questa ricetta mi è molto cara perché da tempo l’avevo messa nella cartella Feste di Natale e poi finalmente mi sono decisa a prepararla qualche anno fa per un ultimo dell’anno a due con mio marito, con bambini piccoli già a letto e purtroppo amici malati che non sono potuti venire. La ricetta ha avuto molto successo ed è entrata nelle mie ricette preferite delle feste, in più ho aggiunto delle polentine monoporzione con cialdina croccante di grana. In genere, nelle occasioni speciali quando abbiamo ospiti, mi preparo le cose in anticipo e poi le scaldo al momento in forno. Colgo l’occasione nella giornata di oggi per augurare a tutti i miei lettori un Buon Inizio Anno, che sia pieno di gioia, salute e serenità.

Mercatini di Natale Zurigo

I mercatini di Natale a Zurigo sono davvero belli e particolari, sono dislocati in più zone della città e se seguite i miei consigli troverete delle chicche davvero uniche. Li trovate aperti da fine novembre al 24 dicembre, quindi se vi va di programmare qui un weekend, controllate le date. Un giro ai mercatini mette di buon umore piccoli e grandi ed è sempre una grande emozione per le luci, la musica, lo shopping, le leccornie da bere e da mangiare. Ecco quindi i miei consigli:

  • Stand con i mercatini al coperto li potete vedere alla stazione centrale, ogni anno c’è un enorme albero di Natale fatto da Swaroski, quest’anno sulla scia del riciclo delle risorse se pedali con le cyclette accendi l’albero di natale e tutto è più ecologico. Questa location è perfetta perché anche se fa freddo, piove o nevica permette di fare un giro mercatini in tutta tranquillità, alcuni stand si ripetono anche in altre zone della città, altri invece li trovate solo qui, vi consiglio di provare raclette e altre delizie da tutto il mondo.
  • Mercatini di Bellevue, nella piazza dell’Opernhaus, sono i più caratteristici, con giostra dei cavalli, villaggio degli Elfi per i bambini e due shop al coperto di addobbi artigianali dell’albero di natale. Anche qui vi consiglio di lasciarvi tentare da stand gastronomici da tutto il mondo, da ravioli al vapore, empanadas, pastel de nata, churros, patatine olandesi e ovviamente Rösti e altre delizie svizzere, non manca nemmeno lo stand del trancio di pizza cotta nel forno a legna.
  • Mercatini di Niederdorf, sono quelli più antichi nella città vecchia e sono per lo più di artigianato etnico con spezie e incensi, prodotti in lana, specchi e porta candele.
  • In Werdmühleplatz ci sono mercatini con raclette e Glue Wein (Vin Brulè) e giorstina per bambini, ma davvero unico per il suo genere è il Singing Christmas Tree, un gigante albero fatto con delle impalcature e ricoperto di rami di abete, dove nel weekend si alternano i cori della città (sia bambini che adulti) consultate il sito https://www.singingchristmastree.ch/ per vedere il programma.
  • Märlitram con partenza da Bellevue ecco il magico Tram guidato direttamente da Babbo Natale, un viaggio speciale per soli bambini che in compagnia di due angeli faranno lavoretti e ascolteranno le storie e gireranno per il centro di Zurigo, davvero un’emozione unica, i biglietti li potete acquistare online https://www.jelmoli.ch/maerlitram o direttamente nel centro commerciale Jelmoli.
  • Dietro la stazione Centrale di Zurigo, nel cortile del Landesmuseum potrete vedere il villaggio di Illuminarium, attraverso giochi di luci potrete immergervi in un’atmosfera da sogno e potete anche vedere lo spettacolo di luci prendendo i biglietti qui https://illuminarium.ch/en/tickets/.
  • Chalet: dislocati in tutta la città potete trovare dei veri e propri chalet di montagna dove potete gustare la famosa Fondue in un suggestivo ambiente di legno. Vi raccomando la prenotazione.
  • I mercatini più ricercati li potete trovare in Münsterhof, accanto alla chiesa di Fraumünster, qui trovate prodotti artigianali perfetti per i regali e potete anche fare una bella foto si una slitta illuminata.
  • Mercatini ad alta quota: all’Uetiliberg (la montagna sopra Zurigo) potete trovare questi fantastici mercatini fino al 28 febbraio, trovate tutte le info qui https://utokulm.ch/winterzauber
  • infine se volete andare a pattinare su ghiaccio potete andare al Dolder Hotel su una pista antica del 1930. Trovate qui tutte le info https://www.zuerich.com/it/visitare/sport/pista-di-ghiaccio-dolder è raggiungibile con i tram 3 e 8 dal centro città poiché c’è una funicolare che parte dalla fermata Römerhof, quindi con la Dolderbahn fino alla stazione a monte. 

Se avete bisogno di affittare una macchina a Zurigo o in Svizzera vi consiglio di utilizzare Discovercars.com

Omini di pasta (Grittibänze)

Da quando viviamo qui in Svizzera, ogni anno nel periodo prenatalizio a cominciare dal 6 dicembre San Nicola (Samichlaus), ci sono sempre questi ometti molto carini nelle panetterie, ho cercato la ricetta su Cookidoo ed ecco qui ingredienti e procedimento per fare i miei omini di pasta. In realtà ho anche guardato qualche video su come decorarli perché la pasta lievitata all’inizio sembra carina ma poi lievita lievita e poi non si riesce più a capire la forma che abbiamo dato. Con pochi e semplici trucchi riuscirete anche voi a fare dei perfetti omini di pasta come questi e fatevi aiutare dai vostri bambini, si divertiranno tantissimo.

TRUCCHI PER LA DECORAZIONE

  • ricavate il corpo degli omini in quattro palline di uguale dimensione con 3/4 dell’impasto, fate prima le palline, poi formate delle forme strette e allungate massaggiando delicatamente la pasta, poi nella parte alta del vostro rotolino schiacciate a 3/4 per formare la testa e appiattite leggermente, fate il taglio dalla parte opposta (sotto) per le gambe e due taglietti più su per le braccia, ora i vostri omini sono pronti da decorare, posizionateli direttamente nella teglia.
  • ora pensate ai dettagli, potete fare le sciarpine arrotolate, i cappellini con il bordino in rilievo e il pon pon, per la barba tagliate a ciuffetti un pezzo di pasta a forma di triangolo, prendete tre striscioline di pasta e formate due trecce per le donnine, potete anche fare dei cappottini più lunghi o delle cinture o delle gonnelline strette in vita.
  • terminate i vostri omini mettendo l’uvetta per fare gli occhi e bottoni, mettendola in profondità con uno stuzzicadenti, spennellare con un tuorlo e latte e mettere la granella di zucchero per fare la neve su cappelli e bordini.
ingredienti
  • 300 g di latte
  • 20 g di lievito di birra fresco, sbriciolato (o una bustina di lievito secco 7g)
  • 500 g di farina per treccia o manitoba
  • 60 g di burro, non salato, a pezzi (1 cm)
  • 50 g di zucchero
  • 1 ½ cucchiaino di sale
  • 20 g di uvetta sultanina
  • 3 cucchiai di acqua
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaio di latte

PREPARAZIONE: Mettere il latte e il lievito nel boccale e intiepidire: 3 min./37°C/vel. 2. Aggiungere la farina per trecce, il burro, lo zucchero e il sale e impastare: Spiga/3 min.. Mettere l’impasto sul piano di lavoro, formare una sfera, trasferire in una ciotola, coprire e fare lievitare per 1 ora a temperatura ambiente finché raddoppia di volume. Nel frattempo mescolare 20 g di uva sultanina con 3 cucchiai di acqua e lasciare in ammollo fino al momento di decorare. Preriscaldare il forno a 180°C (ventilato). Rivestire due placche da forno con carta da forno. Suddividere 660 g di impasto in 6 porzioni, formare dei rotoli lunghi circa 18 cm. Effettuare un’incisione di circa 6 cm su entrambi i lati dei rotoli di impasto. Piegare un lato verso il basso per realizzare le braccia, allargare i pezzi di impasto inferiori per creare le gambe. Disporre le porzioni di impasto sulle placche da forno precedentemente preparate. Suddividere 100 g di impasto in 6 porzioni, formare delle sfere e sistemarle come testa in alto sulle porzioni di impasto. Con il resto dell’impasto realizzare le decorazioni (ad es. cappello, capelli), decorare i Grittibänz. Decorare i Grittibänz con l’uva sultanina ben strizzata. Incidere la bocca con un paio di forbici. Sbattere il tuorlo con il latte, spennellare i Grittibänz. Cuocere in forno i Grittibänz per 20-22 minuti (180°C) fino a doratura. Sfornare i Grittibänz, lasciar intiepidire su una gratella, servire tiepidi o freddi.