Cestini con crema di lenticchie e cotechino

Questa ricetta mi è molto cara perché da tempo l’avevo messa nella cartella Feste di Natale e poi finalmente mi sono decisa a prepararla qualche anno fa per un ultimo dell’anno a due con mio marito, con bambini piccoli già a letto e purtroppo amici malati che non sono potuti venire. La ricetta ha avuto molto successo ed è entrata nelle mie ricette preferite delle feste, in più ho aggiunto delle polentine monoporzione con cialdina croccante di grana. In genere, nelle occasioni speciali quando abbiamo ospiti, mi preparo le cose in anticipo e poi le scaldo al momento in forno. Colgo l’occasione nella giornata di oggi per augurare a tutti i miei lettori un Buon Inizio Anno, che sia pieno di gioia, salute e serenità.

Omini di pasta (Grittibänze)

Da quando viviamo qui in Svizzera, ogni anno nel periodo prenatalizio a cominciare dal 6 dicembre San Nicola (Samichlaus), ci sono sempre questi ometti molto carini nelle panetterie, ho cercato la ricetta su Cookidoo ed ecco qui ingredienti e procedimento per fare i miei omini di pasta. In realtà ho anche guardato qualche video su come decorarli perché la pasta lievitata all’inizio sembra carina ma poi lievita lievita e poi non si riesce più a capire la forma che abbiamo dato. Con pochi e semplici trucchi riuscirete anche voi a fare dei perfetti omini di pasta come questi e fatevi aiutare dai vostri bambini, si divertiranno tantissimo.

TRUCCHI PER LA DECORAZIONE

  • ricavate il corpo degli omini in quattro palline di uguale dimensione con 3/4 dell’impasto, fate prima le palline, poi formate delle forme strette e allungate massaggiando delicatamente la pasta, poi nella parte alta del vostro rotolino schiacciate a 3/4 per formare la testa e appiattite leggermente, fate il taglio dalla parte opposta (sotto) per le gambe e due taglietti più su per le braccia, ora i vostri omini sono pronti da decorare, posizionateli direttamente nella teglia.
  • ora pensate ai dettagli, potete fare le sciarpine arrotolate, i cappellini con il bordino in rilievo e il pon pon, per la barba tagliate a ciuffetti un pezzo di pasta a forma di triangolo, prendete tre striscioline di pasta e formate due trecce per le donnine, potete anche fare dei cappottini più lunghi o delle cinture o delle gonnelline strette in vita.
  • terminate i vostri omini mettendo l’uvetta per fare gli occhi e bottoni, mettendola in profondità con uno stuzzicadenti, spennellare con un tuorlo e latte e mettere la granella di zucchero per fare la neve su cappelli e bordini.
ingredienti
  • 300 g di latte
  • 20 g di lievito di birra fresco, sbriciolato (o una bustina di lievito secco 7g)
  • 500 g di farina per treccia o manitoba
  • 60 g di burro, non salato, a pezzi (1 cm)
  • 50 g di zucchero
  • 1 ½ cucchiaino di sale
  • 20 g di uvetta sultanina
  • 3 cucchiai di acqua
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaio di latte

PREPARAZIONE: Mettere il latte e il lievito nel boccale e intiepidire: 3 min./37°C/vel. 2. Aggiungere la farina per trecce, il burro, lo zucchero e il sale e impastare: Spiga/3 min.. Mettere l’impasto sul piano di lavoro, formare una sfera, trasferire in una ciotola, coprire e fare lievitare per 1 ora a temperatura ambiente finché raddoppia di volume. Nel frattempo mescolare 20 g di uva sultanina con 3 cucchiai di acqua e lasciare in ammollo fino al momento di decorare. Preriscaldare il forno a 180°C (ventilato). Rivestire due placche da forno con carta da forno. Suddividere 660 g di impasto in 6 porzioni, formare dei rotoli lunghi circa 18 cm. Effettuare un’incisione di circa 6 cm su entrambi i lati dei rotoli di impasto. Piegare un lato verso il basso per realizzare le braccia, allargare i pezzi di impasto inferiori per creare le gambe. Disporre le porzioni di impasto sulle placche da forno precedentemente preparate. Suddividere 100 g di impasto in 6 porzioni, formare delle sfere e sistemarle come testa in alto sulle porzioni di impasto. Con il resto dell’impasto realizzare le decorazioni (ad es. cappello, capelli), decorare i Grittibänz. Decorare i Grittibänz con l’uva sultanina ben strizzata. Incidere la bocca con un paio di forbici. Sbattere il tuorlo con il latte, spennellare i Grittibänz. Cuocere in forno i Grittibänz per 20-22 minuti (180°C) fino a doratura. Sfornare i Grittibänz, lasciar intiepidire su una gratella, servire tiepidi o freddi.

Paccheri filanti al gratin

Questa ricetta che vi propongo oggi è molto carina da presentare, la forma dei paccheri si presta ad essere riempita, si lo ammetto ci vuole un briciolo di manualità per annodare i gruppetti di tre paccheri farciti con un filo del porro, ma davvero ne vale la pena e avrete un effetto WOW sulla vostra tavola. Per semplificare la preparazione, potete tranquillamente sostituire i paccheri con delle conchiglione e riempire quelle senza dover fare i pacchettini. La ricetta che vi propongo contiene formaggio filante, carne trita e verdure, ma potete variare gli ingredienti come più vi piace e ottenere un piatto anche vegano o per intolleranti al lattosio. E’ un piatto che potete preparare in anticipo e all’arrivo dei vostri ospiti sarà pronto da infornare per far gratinare il tutto.

Nella foto qui sotto ho fatto una variante con ricotta senza lattosio e spinaci giusto per avere un’alternativa a chi non apprezza funghi, carne o formaggio filante.

Addobbi di Natale…ricordando Stoccolma

Con questo articolo voglio raccontarvi la mia passione per gli addobbi in generale in casa e per le strade, ancora di più adoro gli addobbi di Natale. Mi sono sempre occupata io degli addobbi, anche quando vivevo ancora con i miei genitori, ogni anno facevo un albero con decorazioni diverse a tema, quando metterò ordine nelle foto cartacee pubblicherò un articolo dedicato alle mie versioni dell’albero di Natale.

Stoccolma 2012 articolo preso dal mio precedente blog non più attivo ormai https://tickettosweden.blogspot.com/2012/11/aspettando-il-natale-ghirlanda.html

Manca ormai poco più di un mese a Natale (Jul in Svedese) e, come in tutte le città che si rispettino, anche Stoccolma si sta vestendo a festa con migliaia di lucine. Il countdown per l’accensione è partito e credo che questo weekend insieme all’apertura dei mercatini di Natale la città brillerà di luce. Intanto che attendiamo questo momento però, posso darvi qualche consiglio su come addobbare la casa per Natale! In questo post vi farò vedere come ho decorato la mia ghirlanda di Natale. Primo elemento base è la scelta della ghirlanda. Se la prendete di corteccia semplice semplice, una volta finito Natale potrete riutilizzarla per altre occasioni. Qui a Stoccolma c’è ne sono di varie forme, dalla classica a cerchio a quelle più moderne modellate a cuore o a stella. Per decorarla potete utilizzare un nastro del colore e della dimensione che preferite e degli addobbi a piacere (spazio alla fantasia). Se preferite l’effetto della ghirlanda verde, vi consiglio di prendere sempre la ghirlanda di corteccia e di avvolgerla con un festone verde, in questo modo avrete la vostra ghirlanda simil pino. Nella foto potete vedere il materiale che io ho utilizzato, ma voi potete inserire ciò che più vi piace. Per prima cosa ho preso del nastro rosso spesso 0,5 cm e ho avvolto la ghirlanda, mi raccomando prima di fare tutti i passaggi tenete sempre ben presente come poi verrà appesa. Io non ho usato la colla a caldo, alla fine del giro di nastro rosso ho fatto semplicemente un nodo, così poi, dopo Natale, posso togliere tutti gli addobbi con meno fatica e senza rovinare la mia ghirlanda di corteccia.

Successivamente ho preso una pigna e ho deciso di posizionarla nel punto più alto della ghirlanda incastrandola con l’anima di ferro. Intorno alla base della pigna ho poi inserito delle bacche rosse come si vede dalle foto. Accanto alla pigna ho legato un cuoricino in paglia, state attenti però a non appendere decorazioni troppo pesanti. Ho fatto lo stesso in altri due punti della ghirlanda inserendo altre decorazioni dello stesso tipo ma con soggetti diversi. Per completare l’insieme ho preso un nastro rosso più largo del primo e ho fatto un bel fiocco e, sempre con l’aiuto delle bacche rosse, l’ho fissato alla ghirlanda. Infine per fare gli ultimi ritocchi ho appeso la ghirlanda più o meno all’altezza desiderata e ho nascosto tutte le imperfezioni, modellando il tutto con cura. A questo punto il gioco è fatto! Se vi posso dare un ultimo consiglio, non mettete troppe decorazioni altrimenti rischiereste di appesantire fisicamente ed esteticamente la vostra opera d’arte!  Le ultime due foto mostrano la ghirlanda che ho fatto nel 2012 a Stoccolma e con la stessa ghirlanda la versione che ho fatto nel 2015 quando sono nati i bimbi, ormai non smonto più la ghirlanda e per tradizione rimane sempre il nostro benvenuto a chi arriva a casa nostra. Ora aspetto le foto delle vostre ghirlande, o dovrò venire di casa in casa per vedere se avete qualcosa fuori dalla porta?….

Ghirlanda natalizia alle noci con ripieno di salmone e spinaci

Entriamo nel vivo delle ricette natalizie, questa ricetta è molto d’effetto perché può essere utilizzata come centrotavola con al centro una candela, è perfetta per la Vigilia di Natale visto che non contiene carne e tradizionalmente, almeno in Italia, la cena della notte di Natale è di magro, quindi con pesce e verdure. La ricetta crea l’impasto di un pane alle noci, farcito con salmone affumicato a listarelle e spinaci lessati, con piccoli trucchetti si crea questa ghirlanda arrotolando l’impasto su se stesso e decorando a piacere con semi di sesamo e papavero. Il forno penserà a rendere il tutto croccante, dorato e davvero appetitoso. Ci tengo a dire che questa ricetta fa parte delle ricette di natale che ho ricevuto tanti anni fa dalla mia incaricata Bimby di fiducia Rosa, le ho conservate tutte e sono diventate una tradizione nella nostra famiglia.

Ingredienti per l’impasto

  • 250 gr di farina 0
  • 250 gr di farina Manitoba
  • 100 gr di gherigli di noci
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 1 cubetto di lievito di birra (20 gr circa)
  • 50 gr di burro morbido
  • 250 gr di latte

Ingredienti per il ripieno

  • 200 gr di salmone affumicato
  • 300 gr di spinaci surgelati (sbollentati, colati, strizzati e passati in burro e parmigiano)

Preparazione: tritare le noci a vel. 7 per 3 sec., aggiungere il latte, il burro, il lievito, lo zucchero, la farina e il sale e impastare 2 minuti e mezzo a vel. Spiga. Lasciare lievitare 1 ora, poi tirare con l’aiuto del mattarello in un grande rettangolo, stendervi sopra il salmone e gli spinaci, arrotolare e chiudere a ciambella, fare dei tagli lungo la circonferenza (partendo dall’esterno, senza andare fino in fondo) ed inserire nel foro un contenitore tondo da forno (come per esempio una ciotola in ceramica). Lasciare lievitare ancora fino al raddoppio del volume. Spennellare con latte, decorare a piacere con semi di sesamo, papavero o gherigli di noce. Cuocere in forno caldo a 200° per 30 minuti circa.