Festa del papà

Oggi è un’occasione speciale per festeggiare tutti i papà, che siano lontani o vicini, che i figli o le figlie siano ancora bambini o già adulti, questa giornata sarà dedicata a loro che ci coccolano sempre e che meritano di essere sempre coccolati, magari con una bella torta realizzata con l’aiuto dei nostri bambini. Io pensando ai gusti della mia famiglia ho pensato di realizzare la classica torta tenerina al cioccolato ma… con un tocco artistico.
Ho disegnato la scritta WE LOVE PAPA’ sulla carta forno con una matita, ho poi ritagliato le lettere con il taglierino e ho creato la mascherina per lo zucchero a velo, per questa torta ho deciso di utilizzare una teglia a forma di cuore.


Ma ora vediamo come fare la torta, qui sotto trovate la magnifica ricetta dela delizia al cioccolato che adoro e che vi consiglio di provare. Qui di seguito invece vi voglio scrivere una ricetta veloce che ho trovato in un ricettario da microonde e che ho convertito per il Thermomix e per la cottura in forno. Questa torta inoltre è senza glutine perchè non contiene farina.

Ingredienti

  • 200 gr di cioccolato (fondente o misto)
  • 4 uova
  • 100 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 1/2 bicchierino di rum
  • la scorza grattugiata di 1/2 arancio
  • 125 gr di lamponi (a piacere)
  • zucchero a velo per guarnire

Preparazione

Se non avete lo zucchero a velo inserite nel boccale 100 gr di zucchero e mezzo cucchiaino di maizena o amido di mais (per togliere l’umidità) e poverizzate 10 sec vel 10, poi lo potete conservare nella dispensa in un vasetto di vetro ben chiuso. Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare o mettere la carta forno in una tortiera con fondo apribile (Ø 22 cm) e tenerla da parte, io per l’occasione ho utilizzato uno stampo a forma di cuore. Mettere il cioccolato a pezzi e tritare: 5 sec./vel. 7. Aggiungere il burro e sciogliere: 4 min./60°C/vel. 2. Unire le uova e lo zucchero, il rum e la scorza d’arancio e mescolare: 15 sec./vel. 5. Versare metà del composto nella tortiera preparata, per un tocco in più potete mettere i lamponi lasciati a macerare con un cucchiaino di zucchero e mettere l’altra metà del composto e cuocere 25 minuti circa (180°C).

Polenta

La polenta è un classico della cucina italiana, è uno dei piatti che si fanno alla domenica e che si presta a vari accostamenti di carne, pesce, verdure e formaggi. L’ingrediente principale della polenta è la farina di mais che può essere più o meno bramata, in commercio ne esistono di tanti tipi, quindi scegliete voi quale preferite il risultato sarà super in ogni caso. Io di solito utilizzo la ricetta completa per due pasti, il primo giorno appena fatta la mangiamo fresca e la servo al cucchiaio, l’avanzo di polenta lo metto in una pirofila stretta e alta e il giorno dopo la taglio a fette e la abbrustolisco nel forno. Ovviamente, con la polenta fresca potete sbizzarrirvi mettendola in varie forme e per i bambini o per gli ospiti speciali sarà sempre una festa.

Quando la polenta è fresca di solito io faccio delle isole di polenta nel piatto dove metto i vari condimenti che di solito sono un sugo di funghi con pomodoro, salame e formaggio che può essere gorgonzola o emmenthal. Mentre quando è abbrustolita si può usare in accompagnamento ad uno spezzatino oppure alle seppie con piselli o si può anche utilizzare per fare la polenta pasticciata. Intanto che preparo la polenta mi piace degustarla anche fredda (ma non troppa perché non è molto digeribile) e l’ultima fetta di polenta calda la degusto con un pochino di burro e zucchero. Allora che aspettate? Fate anche voi un polenta party.

Pasticcini Mimosa

Con questa ricetta voglio fare gli auguri a tutte le donne in questa giornata dedicata a loro. È una ricetta semplice e facile da fare anche con i bambini ma gustarla vi darà davvero un sacco di soddisfazione, divertitevi a cambiare il colore del pirottino a seconda del gusto della crema. 

Ingredienti:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
1 uovo
80 gr di burro
10 gr di limoncello o rhum
scorza di limone grattugiata
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

Preparazione
Inserire nel boccale lo zucchero e la scorza di limone 10 sec vel Turbo. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e impostare 20 sec vel 5, deve risultare un composto granuloso. Versare un cucchiaio di impasto in un pirottino di carta, aggiungere Crema Bimby (bianca o nera a seconda del gusto) marmellata o crema gianduia, coprire con altro impasto e infornare 15 min a 180
°.
Quando sono freddi spolverate di zucchero a velo.

Chili con carne a modo mio

Questo piatto è stata una bella scoperta per tutta la famiglia. Mi piace molto la cucina messicana e ogni tanto a casa, soprattutto in questo periodo, ci piace viaggiare con la fantasia, basta una ricetta diversa, abbinare una buona musica ed è subito vacanza. Non ho trovato la ricetta che volevo in Cookidoo, ma cercando in internet ne ho trovato una che era perfetta per i nostri gusti e soprattutto per gli ingredienti che avevo in casa. Ho trovato anche delle tortillas fatte a tasca al supermercato che sono perfette da abbinare a questa ricetta e molto comode anche per i bambini. In più ho tagliato a pezzi un avocado maturo, ho aggiunto pomodorini e mais, ho messo tutto in una ciotola e condito con aceto balsamico, olio e sale aromatico.

Ingredienti

  • 1 peperone giallo
  • 1 scalogno
  • 500 gr carne di manzo tritata
  • 20 gr olio EVO
  • 1 confezione di polpa di pomodoro da 400 gr
  • peperoncino in polvere
  • Paprika dolce
  • 500 gr fagioli rossi già cotti
  • sale q. b.

Preparazione

  • Mettere nel boccale lo scalogno, tritare: 5 sec. vel. 7.
  • Riunire sul fondo con l’aiuto della spatola e aggiungere l’olio, soffriggere: 3 min. 100° vel. 1.
  • Unire il peperone privato dei semi e tagliato a dadini insieme alla carne, rosolare: 10 min. 100° Antiorario vel. 1.
  • Aggiungere la polpa scolata e la paprika , cuocere: 20 min. 100° Antiorario vel. 1.
  • Infine aggiungere i fagioli cotti e salare, cuocere: 1 min. 100° Antiorario vel. 1.
  • Impiattare e servire molto caldo con delle tortillas… Buon appetito!

Maionese

Credo che fare la maionese con il Thermomix®️ sia una delle tante cose che mi hanno conquistato di questo super aiutante in cucina, qualche mio cliente l’ho conquistato proprio con questa ricetta. La versione che vi metto nel link è molto valida e permette di fare una buona maionese con un solo uovo, ve ne verrà circa un vasetto e potete aggiungere anche un po’ di senape proprio come si usa qui in Svizzera. Questa ricetta è perfetta per spiegare una delle tante funzioni di Thermomix®️, se versiamo dell’olio dal foro del coperchio questo passerà lentamente tra il coperchio e il misurino questo permette di addensare le salse alla perfezione, provare per credere.

La ricetta invece che vi scrivo qui è la versione della maionese cotta che adoro e che ho scoperto quando ero incinta dei miei figli.

Maionese cotta

  • 400 gr di olio di mais (ricordarsi di pesarlo prima)
  • 25 gr di aceto di mele
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • 2 uova

Preparazione:
Inserire nel boccale l’aceto e il sale e far cuocere 2 min 100° vel. 1-2, aumentare a vel 5 ed inserire dal foro del coperchio, uno per volta, 2 uova intere. Mettere il misurino capovolto e versare l’olio a filo fino a raggiungere la giusta consistenza. (circa per 2 min).

Note: La maionese così fatta dura per circa tre settimane in frigorifero, conservata in un vasetto. Può essere usata per fare la salsa tonnata per vitello tonnato o tartine, oppure può essere unita a carote, patate e piselli cotti 20 minuti nel varoma e si ottiente una perfetta insalata russa.

Pasta al forno

Ecco qui una bella ricetta che metterà d’accordo grandi e piccini, si presta in moltissime varianti, con pasta di vario formato e ingredienti più o meno saporiti, ma la cosa importante è che la potete preparare in anticipo per poi metterla in forno all’arrivo degli ospiti. Come forse avrete già capito mi piace cucinare ma prediligo le ricette pratiche e semplici e soprattutto mi piace che quando arrivano i miei ospiti ci sia tutto pronto così posso dedicarmi ad accoglierli come si deve. Devo dire che la pasta al forno per eccellenza sono le lasagne e con il Thermomix vengono davvero benissimo, ma voglio darvi qualche idea nuova, per questo ho scelto questo piatto.

Le mie varianti
Semplicemente in questa ricetta sostituisco di solito il porro con lo scalogno e volendo si può mettere la pancetta invece del prosciutto cotto. Anche la verdura può essere sostituita, si possono mettere le zucchine, i broccoletti o gli asparagi a seconda del vostro gusto. Nella ricetta è indicato il formaggio Gruviera, ma si può tranquillamente sostituire con Emmenthal, Sbrintz o un altro formaggio di vostro gusto. Infine il tipo di pasta è fondamentale perché permette una buona riuscita del piatto, la pasta corta tipo ditalini rigati o come in questo caso i cornetti andranno benissimo o delle piccole conchiglie rigate. In tutte le ricette Thermomix dove è presente panna o latte, potete tranquillamente sostituire con latte di cocco, di soia e il risultato sarà sempre squisito. Fatemi sapere le vostre versioni.

Smoothie

Con Thermomix si possono preparare delle merende sane a base di frutta per tutta la famiglia. ecco per esempio uno Smoothie molto buono ed effetto. Ieri avevo dei mirtilli che dovevo finire e ho cercato nella piattaforma Cookidoo una ricetta con questo ingrediente, me ne sono uscite un’infinità ma questa in particolare ha attirato la mia attenzione, era ora di merenda, tutti a casa, mi serviva qualcosa di sano ma energetico per tutta la famiglia. Tra l’altro, con tutti ingredienti naturali, è anche una bibita disintossicante per la pelle quindi ancora meglio.
Non vi dovete preoccupare se non avete tutti gli ingredienti della ricetta, man mano che cucinerete con Thermomix imparerete a sostituire gli ingredienti a seconda dei vostri gusti e delle vostre necessità
, l’unica cosa importante che dovete sempre ricordare è di mantenere le quantità.

Le mie varianti
In questa ricetta ho messo un’arancia pelata a vivo (togliere la buccia con il coltello insieme alla parte bianca) invece del pompelmo che non avevo in casa, la mela e i mirtilli freschi come da ricetta, ma non avevo abbastanza mirtilli quindi ho aggiunto dei frutti di bosco surgelati per arrivare al peso indicato dei mirtilli. Il risultato è stato sorprendente e indovinate un po’… è piaciuto a tutta la famiglia.

Trovate tantissimi smoothie, succhi di frutta e bevande sane nella piattaforma Cookidoo, fatemi sapere quali avete già provato.

Clicca qui per vedere la ricetta su Cookidoo

Cremona la mia città

Inutile dirlo ma Cremona è la mia città del cuore numero uno, ci sono nata e cresciuta e ci sono nati i miei figli, ci abitano la mia famiglia e parecchi amici che sento comunque sempre vicini anche se sono a 400 km di distanza. tra questi c’è Roberto Adami che ringrazio di cuore per avermi dato la possibilità di utilizzare queste sue stupende foto per rendere omaggio alla nostra bella e amata Cremona. Cremona è una città d’arte, di musica e di gastronomia, ma andiamo con ordine.

Cremona città d’arte. Prima tra tutte è la medievale Piazza del Comune, a fare da padrone, dove storia ed architettura si fondono disegnando scorci di grande fascino, il Torrazzo, simbolo della nostra città, svetta accanto alla Cattedrale e anche il Battistero con la sua forma ottagonale (il numero 8 è universalmente il numero dell’equilibrio cosmico) rende davvero speciale l’atmosfera. Passeggiando per le vie della città si trovano palazzi antichi con facciate importanti e con cortili nascosti e davvero sorprendenti e se guardate bene si può scorgere anche un Minareto. Nei giorni di sole vi consiglio di salire con i suoi 502 gradini sul Torrazzo è una delle torri campanarie medievali in laterizi più alte d’Europa: alto 112,54 metri, è costruito a doppia canna, si compone cioè di due torri inserite l’una nell’altra.
Ma i monumenti a Cremona sono disseminati un po’ ovunque. Basti pensare all’elegante Palazzo Cittanova, disposto su due piani e coronato da merli a freccia, oggi sede di manifestazioni e convegni, o a Palazzo Fodri, ottimo esempio di architettura rinascimentale cremonese.

Cremona città di musica. Per noi cremonesi è normale passare nei vicoletti della città e vedere violini appesi alle finestre ad asciugare, liutai nelle botteghe che lavorano il legno grezzo per ottenere i stupendi Violini famosi in tutto il mondo. Per i turisti le botteghe liutaie sono una scoperta entusiasmante. Una nota molto importante la merita il Museo del Violino dal 1976 la Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari – già Ente Triennale – tutela e promuove il valore della liuteria cremonese, classica e contemporanea, attraverso concorsi, mostre, convegni, pubblicazioni, congressi e concerti. Questo museo musicale interattivo è consigliato a tutti, è possibile anche ascoltare il suono del violino in auditorium.

Cremona città di gastronomia. Cremona è legata ad una tradizione gastronomica importante con alcuni piatti che sono davvero unici. Primi tra tutti i marubini sono pasta ripiena di carne con la classica forma del cappello del prete, si gustano al meglio in brodo (o meglio tre brodi), ma si possono mangiare anche asciutti. Il classico salame cremonese è a pasta larga e poco stagionato, rigorosamente con l’aglio. Particolare è la mostarda, frutta candita con aggiunta di senape, la si può trovare dolce o piccante, nelle gastronomie del centro città potete vedere, soprattutto verso Natale, dei grandi vasoni di vetro con la mostarda che viene venduta a peso. E poi potrei citare nei secondi di carne il cotechino alla vaniglia, e il tradizionale lesso di carne accompagnato da salsa verde e appunto mostarda. Arrivando nei dolci, il più tradizionale e quasi simbolo della città è il Torrone, lo si trova di tutti i gusti ma il tradizionale alle mandorle e miele rimane il mio preferito. Si trovano tante trattorie e locande in centro a Cremona dove si possono degustare queste specialità, ve ne cito qualcuna: Trattoria Cerri, Osteria del Melograno,

Cremona ancora tante cose da scoprire. Da cremonese mi piace molto cercare cose particolari nella mia città e quindi ogni tanto vi darò aggiornamenti curiosi. La prima chicca è un gioco in scatola creato da Dario Dordoni, è sulle famiglie dei liutai cremonesi e si chiama Echo Violin, lo si può trovare nello shop del Museo del Violino o all’Apt di Piazza Duomo.
La seconda chicca è un negozio molto carino, si chiama Aida Via Porta Marzia andate a fare un giretto in questo delizioso negozio in un caratteristico vicolino dietro il Duomo e non uscirete di sicuro a mani vuote.

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Sale aromatico

Questa ricetta è un altro mio cavallo di battaglia che non manca mai nella mia dispensa e che regalo a parenti e amici e perché no anche a potenziali clienti Thermomix ad una dimostrazione. Qui sotto trovate il link della ricetta su Cookidoo, ma questa volta pubblico la mia che potete impostare tranquillamente in modalità manuale.

Ricetta
20 gr di basilico fresco
20 gr di menta fresca
20 gr di salvia fresca
5 rametti di rosmarino
300 gr di sale grosso
Lavare ed asciugare le foglioline, io di solito le lavo tutte con l’aiuto di un colino e poi le stendo mezzora sul panno carta. Mettere le erbe aromatiche nel boccale, il sale grosso e impostare 10 sec vel 7. Aprite il boccale e verrete inebriati da un fantastico profumo di erbe aromatiche, stendete il composto ottenuto con l’aiuto della spatola su una teglia del forno con carta forno, separate bene il composto, accendete il forno a 180° e mettete il sale nella parte centrale del forno per circa 6-8 minuti, mi raccomando state attenti a non far bruciare il composto, quindi piuttosto fate 5 minuti controllate e poi ancora 3 minuti. Qui vedete le foto prima e dopo il forno, il sale deve mantenere un colore verde chiaro. Lasciate raffreddare per bene e mettete in vasetti a chiusura ermetica.

Consigli di utilizzo. Il sale aromatico si presta per insaporire carne o pesce ma anche focacce e pane.

Zurigo una città poliedrica

Quattro anni fa ci siamo trasferiti a Zurigo con due bambini di un anno e mezzo, ci siamo innamorati subito di questa città che offre davvero molto per tutti. La prima cosa che ci ha colpito è la pulizia grazie a due cose molto importanti: 1 puliscono in maniera programmata tutto e 2 le persone rispettano il bene comune. La seconda cosa che ci ha colpito è la quantità di zone verdi in città, in un attimo si passa dalla strada di case e negozi al Wald e questa caratteristica è davvero impagabile! Il lungo lago di Zurigo è il posto più bello a mio parere, mi ricordo che nel weekend io e mio marito facevamo lunghe passeggiate intanto che i bambini dormivano beati nel passeggino. Qui vedete qualche foto nelle quattro stagioni e in ogni periodo davvero questa parte di Zurigo ha qualcosa di magico.

Per una patita di shopping come me anche i negozi di Zurigo mi hanno affascinato, ma più che Bahnhofstrasse, sono rimasta colpita dalle viette e dagli angoli nascosti della Zurigo più antica. Niederdorf o Rennweg la via delle bandiere, o la piazzetta della chiesa di San Pietro o la piazzetta della fontana fiorita (Augustinergasse) sono per me angoli incantati di Zurigo che mi diverto a scovare con la famiglia e gli amici che gli scorsi anni ci sono venuti a trovare. Tra i negozi particolari che ho scoperto ci sono sicuramente questi :

  • Mogli chinderlade, negozio di vestiti e piccoli giochi per bambini, qui ho preso alcuni regalino per bambini di nostri amici e anche per i miei bimbi perché tengono delle Marche tipiche della Svizzera. La ragazza è molto gentile e tutta la grafica del negozio è molto carina. Anche la piazzetta in cui si trova è caratteristica e mi piace molto.
  • Franz Carl Weber, chi non conosce questa catena di negozi per bambini in Svizzera, da segnalare quello davanti alla stazione centrale è su tre piani con negozio a parte delle feste, travestimenti e palloncini e…. scivolo su due piani per i bambini.
  • Modissa, parlando di moda donna mi piace molto questo negozio su più piani, adoro vedere il piano dei vestiti da sera ma anche tutti gli altri sono degni di nota per i brand e anche per la collezione a marchio Modissa.

Un posto speciale meritano i posti in cui si può gustare qualcosa di speciale a Zurigo, premetto che la mia conoscenza è più dedicata ai pranzi, colazioni e merende. Ecco la mia top list:

  • Sprüngli è la pasticceria simbolo di Zurigo, ha parecchi punti vendita in città e nei centri commerciali, ma quello che preferisco è quello in Bahnhofstrasse, ci si può sedere fuori nelle giornate di sole oppure al primo piano trovate una sala da te molto elegante e se siete fortunati potreste avere il tavolo con vista su Fraumünster e Grossmünster, top.
  • Miyuko è una pasticceria in stile giapponese dove si possono gustare oltre ad un ottimo pranzo salato, anche delle ottime fette di torta super colorate e di tutti i gusti accompagnate da ottimo te.
  • Boucherie August è un ristorante molto carino dove si mangiano degli ottimi piatti di carne, la particolarità è la cucina a vista che è molto interessante, nella bella stagione si può mangiare anche fuori su comodi tavoli in legno nella stupenda via di Rennweg.
  • Iroqouise è il posto dove a mio parere fanno il miglio Burger gourmet di Zurigo oltre a tanti altri piatti super gustosi. Il menu cambia a seconda della stagione e lo spazio fuori è molto carino. Vi offre la possibilità di esplorare una bella parte della città e, cosa non da poco per le famiglie con i bambini, si trova di fronte ad un parco giochi grande e sicuro.

Appena si potrà uscire liberamente ho due desideri che vi racconterò nei prossimi articoli: visitare il Wow Museum e il Museo del cioccolato firmato Lindt, quindi continuate a seguirmi…

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