Jucker Farm

Sabato scorso come da tradizione siamo andati a visitare questo fantastico posto, la Jucker Farm. Come potete leggere dal sito molto curato (clicca qui), da fattoria della famiglia Jucker, oggi è diventato un vero e proprio impero delle zucche e dei prodotti a kilometro zero. Anche nei supermercati si possono trovare le delizie e le zucche della Jucker Farm. Ogni anno da fine agosto a novembre a Jona e nelle altre sedi della Jucker Farm viene allestita l’esposizione delle zucche e ogni anno c’è un tema ben preciso. Ecco le sedi vicine a Zurigo: Juckerhof a Seegräben, Bächlihof a Jona, Spargelhof a Rafz e Römerhof a Kloten.
Nella Juckerhof a Seegräben, oltre alle famose sculture fatte con le zucche potrete passare una bella giornata all’aria aperta e fare diverse attività: percorso sensoriale a piedi nudi, labirinto, raccolta delle mele (stagionale), intagliare la zucca, mangiare nel buonissimo buffet o grigliare i propri würstel e fare un giro fino al lago di Pfäffikon passando in mezzo alle vigne. Inoltre potete organizzare un evento aziendale o privato nella carinissima sala riservata.

Come potete vedere dalle nostre foto è una meta perfetta anche per i vostri bambini, ci sono le caprette e i coniglietti, ci sono delle giganti balle di fieno per giocare e per saltare e tante cose da fare e da vedere. Nello shop vi segnalo da provare tutte le marmellate fatte in casa ma anche i prodotti specifici alla zucca come le chips, il ketchup e perfino la birra. Vi consiglio di andare attrezzati con carrellino o zaini perché non potrete resistere alla tentazione di acquistare almeno un paio di zucche da decorare o da mangiare, in tutta la Jucker Farm si trovano speciali cartoline con le ricette di delicatezze alla zucca, a presto con una bella sezione di ricette con questo prezioso ingrediente che adoro.

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Crema al gianduia

Questa ricetta mi è molto cara e devo ringraziare il team italiano del Bimby dove ho lavorato anni fa, in particolare devo ringraziare Rosa che mi ha fatto conoscere questa ricetta che è fenomenale. Devo avvertirvi, può creare dipendenza e ha un grande difetto, terminata la preparazione otterrete una crema calda che è davvero buonissima quindi rischiate di mangiarne la metà. La ricetta che vi scrivo è per circa tre vasetti, io quando la faccio la regalo almeno ad altre due famiglie altrimenti finiamo tutti i vasetti in una settimana. Trovate sui social il video della preparazione ed ecco qui la preziosa ricetta.

Ingredienti:

  • 150 gr di zucchero
  • 100 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di cioccolato al latte
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 150 gr di latte intero
  • 80 gr di olio di semi di girasole o di arachidi

Preparazione: polverizzare lo zucchero insieme alle nocciole: 20 sec. da vel. 5 a vel. 10. Aggiungere il cioccolato a pezzetti: 20 sec. vel. 8. Unire il latte e l’olio, cuocere: 7 min. 50° vel. 4. Versare nei vasetti e lasciare raffreddare.

Canederli

Con l’arrivo dell’autunno mi vengono in mente tutte le ricette che posso fare con il mio Thermomix e che scaldano il cuore. Una ricetta a cui sono particolarmente affezionata sono i canederli, in realtà li abbiamo mangiati anche questa estate a Pinzolo (clicca qui per leggere l’articolo), ma asciutti conditi con burro fuso e formaggio. Ho già postato una ricetta dei canederli di spinaci con sugo di pomodoro (clicca qui per la ricetta), oggi vi voglio proporre la ricetta dei tradizionali canederli che si mangiano in brodo (vegetale o di carne a seconda del gusto) tipica del Trentino.

Parlando di questo piatto tipico trentino mi viene in mente una canzone che abbiamo imparato con i bambini alla Baby Dance e che vi voglio linkare perché è proprio la ricetta dei canederli in musica clicca qui

Torta di pasta al vino alle zucchine

Avete mai provato la pasta al vino come base delle torte salate? E’ davvero buonissima ed è senza burro ma solo con olio, vino e farina. Questa ricetta è una valida alternativa vegana alla pasta briseè, risulta più croccante, più saporita e sicuramente più dorata dopo la cottura. Va bene anche se avete bambini perché il vino comunque evapora nella cottura.
La torta salata per me è perfetta per una cena veloce, ci permette di utilizzare gli ingredienti che abbiamo in frigorifero e di modulare la ricetta a seconda di ciò che abbiamo a disposizione, in famiglia piace a tutti e con un pizzico di fantasia porta subito allegria sulla tavola. Per esempio potete utilizzare degli stampi dei biscotti per fare le formine per la copertura e farvi ovviamente aiutare anche dai vostri bambini.

Ingredienti per la pasta al vino:

  • 100 g di vino bianco secco
  • 80 g di olio extravergine di oliva
  • 300 g di farina
  • 1 cucchiaino di sale

Preparazione dell’impasto: mettere nel boccale il vino bianco e l’olio extravergine di oliva, emulsionare: 10 sec./vel. 4. Aggiungere la farina, il sale e impastare: 1 min. a vel Spiga. Togliere dal boccale e compattare in una palla. Con l’aiuto di un matterello stendere la pasta su una superficie infarinata e dare la forma desiderata. Utilizzare previa cottura secondo il bisogno o come indicato nelle ricette.

Ingredienti Ripieno:

  • 300 g di acqua
  • 800 – 1000 g di zucchine a pezzi (3-4 cm)
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 150 g di cipolle in quarti
  • 30 g di amido di mais (maizena)
  • 70 g di latte
  • 100 g di prosciutto cotto a cubetti
  • 4 uova
  • 50 – 60 g di Parmigiano reggiano grattugiato, a piacere
  • 1 cucchiaino di sale
  • ½ cucchiaino di pepe macinato fresco

Preparazione del ripieno: mettere l’acqua nel boccale, posizionare il Varoma e disporre le zucchine tra il recipiente e il vassoio. Chiudere il Varoma con il coperchio e cuocere: 25 min./Varoma/vel. 1. Togliere con attenzione il coperchio del Varoma, capovolgerlo e appoggiarvi sopra il recipiente. Svuotare e asciugare il boccale. Mettere l’olio extravergine di oliva e le cipolle nel boccale, tritare: 3 sec./vel. 5 e insaporire: 7 min./120°C/vel. 1. Aggiungere le zucchine cotte e frullare: 3 sec./vel. 4. In una ciotola, sciogliere l’amido di mais nel latte e versarla nel boccale, aggiungere il prosciutto, le uova, il Parmigiano reggiano grattugiato, il sale e il pepe, mescolare: 15 sec./antiorario /vel. 3. Preriscaldare il forno a 180°C.

E per finire: con un mattarello stendere la 2/3 della pasta tra 2 fogli di carta forno e rivestire il fondo e le pareti di una teglia per crostata (Ø 26-28 cm), prendere la restante pasta e formare delle forme aiutandosi con delle formine dei biscotti e decorare la parte superiore della torta salata con la vostra fantasia. Togliere la carta forno superficiale e aiutandosi con la spatola, versare il ripieno sulla pasta. Cuocere in forno caldo per 25-30 minuti (180°C) fino a che la superficie sarà soda e dorata. Togliere la teglia dal forno e lasciare intiepidire o raffreddare completamente prima di servire.

Polpette misteriose ?

In famiglia adoriamo le polpette, fanno festa, sono facili da preparare anche insieme ai bambini e proprio perché ne vanno matti, riesco sempre a far mangiare loro qualche ingrediente altrimenti difficile da accettare. Ma l’ingrediente di oggi è davvero buono anche affettato, è rosa, ogni tanto ha dei pezzettini verdi qua e la… Eh si avete capito bene, l’ingrediente segreto di oggi è proprio la mortadella. Ne avevo una confezione in scadenza e non volevo mangiarla affettata ma cuocerla ed ecco che Cookidoo® mi propone queste fantastiche polpette nella collection: Cena tra amici e l’ho subito inserita nelle mie ricette di oggi.

Piccole variazioni alla ricetta: no aglio, al posto del pane a cubetti ho messo il pan grattato, ho dimezzato la ricetta e avevo mortadella a fette invece che a dadini. Ho preferito fare una cottura in forno invece che fritte in padella. Dopo aver formato le polpette, le ho passate nel pan grattato e poi sulla teglia con carta forno hanno cotto 20 minuti a 180° e le ho girate a metà cottura. Erano perfette.

Crema di Pesche

Normalmente d’estate ho sempre voglia di dolce, ma per non accendere il forno, oltre alle basi del gelato che non mancano mai nel nostro freezer, spesso faccio questa crema alla frutta che servo in stampini monoporzione accompagnata da lingue di gatto o biscottini. La ricetta è con le pesche ma potete farla con il mango o con le albicocche. Questa ricetta è molto amata da mia mamma e intanto che facevo queste foto era in collegamento su Skype e mi dava suggerimenti su come fare le foto e come scegliere gli ingredienti. Viva le nonne tecnologiche!

Ingredienti
  • 3 pesche fresche (private della buccia e del nocciolo) o sciroppate
  • 200 gr di latte (si può utilizzare anche latte senza lattoso, di soja o di cocco)
  • 50 gr di zucchero
  • scorza di limone
  • 10 gr di farina o maizena

Procedimento: Inserire nel boccale lo zucchero, la scorza di limone, la farina e polverizzare 20 sec vel 10, aggiungere le pesche e il latte e cuocere 7 min 90° vel 4. Lasciare raffreddare mettendola o in una ciotola grande o per averla già porzionata negli stampini monoporzione. Riporre in frigorifero fino al momento di servire. Se per caso volete una consistenza più densa potete tranquillamente aumentare la quantità di farina fino a 20 gr.

Torta mucca viola – Lila Kuhflecken-Kuchen

Oggi vi scrivo una ricetta che ho trovato nella Cookidoo® Svizzera e vi traduco qui con piacere in italiano. Mi piace molto il nome di questa torta in tedesco, mi piace il colore e quando ho detto ai miei figli che avrei fatto la torta mucca viola ne sono stati subito entusiasti. Trovo che l’accostamento dei mirtilli al cioccolato bianco sia davvero molto azzeccato, mi ha dato molta soddisfazione farla e ancora più soddisfazione mangiarla. Una nota sulle quantità, noi siamo in 4 in famiglia e quindi ho dimezzato le dosi ottenendo una torta rotonda nella classica tortiera con stampo a cerniera da 26 cm di diametro, l’intera dose della ricetta è per una torta rettangolare, per esempio perfetta per una festa di compleanno.

Ingredienti per l’impasto

  • ½ limone, non trattato, scorza sbucciata sottile
  • 180 g di zucchero
  • 20 g di zucchero vanigliato, fatto in casa
  • 250 g di burro, morbido, a pezzi
  • 35 g di olio
  • 7 uova
  • 400 g di farina
  • 100 g di farina di amido di mais
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 130 g di latte

Ingredienti per la crema

  • 1 barattolo di mirtilli (600 g) io li ho usati surgelati
  • 100 g di cioccolato bianco, a pezzi
  • 200 g di panna acida

Ingredienti per la glassa

  • 400 g di cioccolato bianco, a pezzi
  • 10 g di olio di girasole

Preparazione dell’impasto: preriscaldare il forno a 180°C. Foderare una teglia profonda con carta da forno. Mettere lo zucchero, lo zucchero vanigliato e la scorza di limone nel boccale, polverizzare per 30 sec./velocità 10 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere il burro, l’olio e le uova e mescolare per 1 min / velocità 4. Unire la farina, la farina di mais e il lievito e mescolare spatolando per 40 secondi a velocità 6. Distribuire ¾ della pastella sulla teglia preparata. Aggiungere il latte al resto della pastella nella ciotola, mescolare per 20 secondi/vel. 4, trasferire e mettere da parte. Lavare e asciugare il boccale.
Crema
Scolare i mirtilli nel cestello, raccogliendo il succo in una ciotola. Mettere il cioccolato nel boccale, tritare per 4 sec./velocità 8 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere 20 g di panna acida e sciogliere per 2 min/50°C/vel. 2. Aggiungere i restanti 180 g di panna acida e i mirtilli scolati, mescolare per 1 min/velocità 3 e spalmare la crema di cioccolato ai mirtilli sulla pasta sulla teglia. Coprire in modo uniforme con l’impasto bianco tenuto da parte, cuocere la torta per 30 minuti (180°C) e lasciare raffreddare (ci vuole circa 1 ora). Durante questo tempo, sciacquare ed asciugare il boccale.
Glassa
Mettere 250 g di cioccolato nel boccale, macinare per 4 sec./velocità 8 e trasferire in una ciotola.
Aggiungere 100 g di succo di mirtilli nel boccale e riscaldare per 2 minuti/70°C/velocità 2.
Aggiungere il cioccolato tritato, sciogliere per 1 min/velocità 2,5, distribuire sulla torta e lasciare raffreddare per almeno 2 ore. Sciacquare il boccale durante questo tempo. Inserire i restanti 150 g di cioccolato nel boccale e macinare per 4 sec./velocità 8 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere l’olio, sciogliere per 2 minuti e 30 secondi/50°C/velocità 2 e spargere il composto di cioccolato sulla torta in modo da formare delle chiazze con un cucchiaino, in modo che sembrino macchie di mucca. Lasciare asciugare la glassa, tagliare la torta in 20 pezzi e servire.

San Vincenzo

Le vacanze per noi sono quasi agli sgoccioli, le scuole in Svizzera iniziano il 23 agosto, ma oggi vi voglio raccontare dove abbiamo passato le nostre giornate al mare, a rilassarci, a fare scorta di vitamina D e a riempirci gli occhi delle mille sfumature della Toscana. San Vincenzo è un paese di circa 6500 abitanti in provincia di Livorno sul mare, si trova al centro della Costa degli Etruschi, da Cremona volendo ci si arriva con il mitico treno della Freccia della Versilia, ma è comunque un punto strategico perché da qui, sempre con il treno, si riescono rapidamente a raggiungere le grandi città d‘arte come Firenze, Pisa, Siena e anche Roma. Nei dintorni si possono trovare mete interessanti in termini di cantine d‘autore, terme, parchi, borghi medievali e ovviamente spiagge bellissime.

Molto carina e romantica è la passeggiata del Marinaio che parte proprio da San Vincenzo e che costeggia tutto il porto, è davvero caratteristica, soprattutto al tramonto.

I nostri figli volevano andare in campeggio, ma non abbiamo una tenda da quattro e per pochi giorni non aveva senso comprarla, allora dopo un po‘ di ricerche abbiamo trovato il Park Albatros Village a pochi km da San Vincenzo. In questo glamping (i campeggi di lusso evoluti) il nostro alloggio era la Tenda Safari Serengeti XL, una tenda prefabbricata dotata di tutti i confort come letti fino a 6 posti, bagno con doccia, frigorifero, microonde, piano cottura, stoviglie, stendino, veranda, davvero super bella. Inoltre il campeggio è super organizzato con un supermarket immenso, shop di vestiti e scarpe di marca, noleggio bici, mini golf, ampio parco per i bambini, animazione non invasiva e tanto altro ancora. Il personale è tutto davvero molto gentile e sorridente e il tutto è molto ben gestito, al punto tale che sei invogliato a passare la tua giornata nel campeggio, passando da una piscina all‘altra puoi scivolare dalla schiena di una balena o nel classico scivolo, i nostri bambini si sono davvero divertiti.

Il mare è vicino ma è necessario fare una camminata di 1 km a piedi purtroppo sotto il sole, oppure si può prendere la navetta dal campeggio o la macchina ed esplorare le spiagge vicine come per esempio quelle del Golfo di Baratti. L‘accesso al mare davanti al campeggio purtroppo è subito profondo e quindi non è l‘ideale con bambini piccoli a meno che non abbiano braccioli o gonfiabili.

Per andare al mare al Golfo di Baratti vi consiglio di parcheggiare la macchina al parcheggio Caldanelle sulla strada e poi prendere la navetta che vi porta direttamente al mare, qui il parcheggio è gratuito. Qui la spiaggia entra in mare più dolcemente e quindi perfetta per far giocare i bambini a riva tranquilli. Sia al Golfo di Baratti che a San Vincenzo trovate bagni anche attrezzati ma la spiaggia è per la maggior parte libera.

Dove mangiare

  • Osteria i tre etruschi: nell‘entroterra del Golfo di Baratti, proprio vicino ai resti etruschi di Populonia, seguendo le indicazioni e una stradina sterrata si trova questo ristorante molto carino, c‘è un bel porticato dove mangiare, i giochi per i bambini e i camerieri sono davvero molto gentili. Servizio veloce e davvero di qualità.
  • Oceano mare: questo ristorante si trova sulla strada provinciale la Principessa, ed è in un antico podere ristrutturato, quando prenotate avete la possibilità di scegliere o il ristorante o la pizza e grill, sono entrambi molto interessanti, all‘aperto sotto un bellissimo porticato e passeggiando 5 minuti si arriva diretti sul mare, fa anche servizio di B&B.
  • Cobalto mare: situato nel centro di San Vincenzo avete la possibilità di pranzare in una stanza dalle pareti turchesi e vedere direttamente il mare con il porto. È molto elegante e tutti i dettagli sono curati minuziosamente, il personale preparato e gentile. Qui potete assaggiare dei piatti molto ricercati ma con ingredienti locali, sarà davvero un bel viaggio nei sapori toscani.
  • Il Bucaniere: questo è il ristorante top della nostra vacanza, situato sul mare accanto alla passeggiata del marinaio a San Vincenzo. Personale davvero gentile e molto disponibile: abbiamo mangiato un filetto d’ombrina con melanzane e friggitelli che era un tripudio di sapori davvero eccezionale, è anche bagno quindi lo potete sfruttare anche per tutta la giornata. La sera però è davvero magnifico perché mentre si mangia si può vedere il tramonto sul mare.

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Pinzolo

Oggi vi voglio parlare di un altro mio posto del cuore, Pinzolo. E’ un paese di montagna situato in Val Rendena a circa 800 m di altitudine. Immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta, è la destinazione ideale per gli amanti della vacanza attiva e per le famiglie con bambini, grazie ad un ricco programma di attività e di strutture ben organizzate. Tantissimi Cremonesi hanno la casa in montagna qui o nei 13 paesi vicini lungo il fiume Sarca, e quindi è come essere a casa, ma con il fresco della montagna d’estate. Noi ci siamo sempre andati d’estate ma anche d’inverno Pinzolo è un punto super strategico per gli sport invernali e vicinissimo a Madonna di Campiglio. Voglio precisare che questo mio articolo non vuole essere una guida, ma solo un racconto delle gite, attività e esperienze che rendono appunto Pinzolo uno dei miei posti del cuore.

Quelle che vedete qui sopra sono foto di luglio 2016 quando i miei bimbi avevano 11 mesi, abbiamo fatto gite con il passeggino senza problemi, Cascate Nardis, Malga Ritort e il piatto che vedete è una delle specialità del ristorante Magnabò. Poi ci siamo tornati anche due anni fa nel luglio del 2019 ed è stato favoloso, senza passeggino e con bambini super felici di camminare in montagna e di scoprire sempre nuovi paesaggi, laghetti e stradine. Ecco a voi le foto:

Attività per bambini:

  • Biblioteca comunale con uno spazio dedicato ai bambini e la possibilità di fare una tessera per prendere i libri, questo posto è essenziale nelle giornate di pioggia e pensate, ci potete arrivare anche con il trenino. Ogni anno cambiano le attività ma mi ricordo che due anni fa erano organizzati dei pomeriggi di lettura di storie per bambini molto interessanti.
  • Trenino che è molto amato dai bambini e anche dai nonni, tutti passano dalla biblioteca di Pinzolo e potete scegliere tra due tragitti: 1 Pinzolo, Carisolo e Giustino oppure 2 Pinzolo – Ponte Verde in Val Genova, poco prima delle cascate Nardis.
  • Fare il formaggio alla fattoria didattica Antica Rendena
  • Albe in Malga è un’iniziativa per chi ama svegliarsi presto, quindi non per me, partendo verso le 5 di mattina ogni settimana si raggiunge una malga diversa e poi nel pacchetto viene offerta una colazione con prodotti locali.
  • Dalla Natura la Salute vi offrirà prodotti derivati dalle api, ogni miele ha la sua proprietà benefica, ma il più goloso è la crema gianduia al miele, da provare assolutamente.
  • La fantastica Pineta, un grande parco giochi con altalene, castelli per arrampicarsi e altre mille giostre che i vostri bambini non vedranno l’ora di provare.
  • Baby Dance tutte le sere ad eccezione della domenica, in piazza Carera alle ore 20.30 si balla con gli animatori per mezz’ora.
  • E per i più grandicelli, scopri anche i musei e castelli nelle zone limitrofe: concilia educazione, divertimento e una gita fuori porta!
  • E molto altro ancora…

Natura, sport e gastronomia

  • Passeggiate: c’è davvero l’imbarazzo della scelta, ve ne racconterò alcune ma per tutte le altre vi rimando a questo link con le spiegazioni dettagliate.
  • Ginnastica in pineta: dallo yoga alla ginnastica del risveglio c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
  • Formaggi bio e freschi al Maso Pan: con una semplice e veloce camminata lungo il fiume Sarca si raggiunge questo bellissimo maso che funge anche da ristorante. Potete acquistare i formaggi freschi ma negli orari d’apertura si legge dalle 4 di mattina, nel senso che se avvisate il casaro potete vedere come si fa il formaggio.
  • Formaggi locali al caseificio TRENTO
  • Birra al birrificio locale Birrificio Val Rendena in cui si possono acquistare vari tipo di birra locali, ma la più famosa è la Bira da l’Ors.

Vi suggerisco questi posti per degustare la cucina tipica

  • La Trisa dove potrete assaggiare i piatti tipici come la polenta concia o lo spezzatino con i funghi, ma se siete fortunati trovate anche interessanti fuori menu come lo nodino di asino.
  • Magnabò il ristorante del campeggio vi farà entrare nel magico mondo delle baite di montagna e mangerete davvero piatti prelibati.
  • Bagat in centro a Pinzolo buono per la pizza ma anche per un bel cocktail dopo cena. Ho provato per esempio il Boscow Mule con vodka, ginger beer, lime, menta e sciroppo ai frutti di bosco.

Purtroppo quest’anno non siamo stati fortunati con il tempo, ma la pro loco di Carisolo, che è un paese a due km da Pinzolo, organizza delle attività per i bambini al Castagneto con alberi secolari e al Geopark in cui i bambini possono visitare il museo con delle bravissime animatrici e scoprire le caratteristiche delle diverse rocce delle catene dell’Adamello e del Brenta. I vostri bambini si divertiranno sicuramente a scoprire tutti i minerali e faranno anche dei bei lavoretti con le foglie.

Siamo riusciti comunque a fare due belle gite, la prima alla Malga Vigo con successiva camminata per chi vuole al Lago delle Malghette. Il percorso principalmente è su mulattiera, ma non mancano le scorciatoie per far divertire un po’ i ostri bambini e se siete fortunati troverete i mirtilli maturi lungo la strada. Arrivati alla Malga Vigo troverete un percorso delle palline di legno che si possono acquistare e tenere per ricordo, i nostri bambini si sono divertiti molto perché è possibile fare la gara con due palline che partono nello stesso momento e vinca il migliore. Noi abbiamo fatto il pic-nic in un prato accanto alla Malga, ma poi siamo entrati a bere il caffè e lo squisito e tipico Bombardino, ho sbirciato i piatti e mi sembravano tutti molto buoni e ben presentati. Insieme al caffè ci hanno fatto assaggiare dei cioccolatini di loro produzione ai vari gusti, infatti la malga ha anche il nome di Baita Ciocomiti. La seconda gita che siamo riusciti a fare è stata davvero molto panoramica, siamo andati in macchina in Val Genova fino al parcheggio Bedole e poi abbiamo fatto un percorso sempre abbastanza facile tranne un ultimo pezzo nel bosco ma per fortuna provvisto di scale di pietra fino ad arrivare alla Malga Matarot da cui si può ammirare un panorama mozzafiato e far giocare i bambini nel torrente bello fresco. Proseguendo più avanti si procede per il rifugio Lobbia Alta ai Caduti dell’Adamello che prevede però un’attrezzatura alpinistica. Sempre dal parcheggio Bedole è possibile in poco più di due ore di camminata raggiungere il Rifugio Città di Trento al Mandrone.

Pinzolo come ogni posto del cuore da sempre molta soddisfazione e quest’anno è solo un arrivederci alla prossima avventura.

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Timballo di riso, pollo e verdure

Ecco per voi un’altra mia ricetta dell’estate che ovviamente faccio con il Thermomix, anche in vacanza. Il piatto è molto semplice ma se seguiti i miei consigli su come impiattarlo vi garantisco l’effetto wow per i vostri ospiti. Come sempre le verdure inserite sono un’idea ma potete sostituirle con quelle che più preferite.

Ingredienti per la fantasia di verdure e pollo:

  • 300 g di pollo tagliato a listarelle sottili
  • il succo di un limone
  • sale e pepe q.b.
  • 1/2 peperone rosso a listarelle (100 g)
  • 1/2 peperone giallo a listarelle (100 g)
  • 1/2 zucchina a listarelle (100 g)

Ingredienti per il timballo di riso:

  • 400 g di acqua calda
  • 100 g di vino bianco
  • 2 cucchiai di dado Thermomix di carne o vegetale
  • 1 bustina di zafferano
  • 300 g di riso per insalate (cottura 8 min.)
  • 100 g di piselli surgelati
  • 1/2 peperone rosso a dadini piccoli (100 g)
  • 1/2 peperone giallo a dadini piccoli (100 g)
  • 1/2 zucchina a dadini (80 g)
  • 100 g di petto di pollo a dadini piccoli
  • sale e pepe q.b.
  • 4 uova (da 60 g)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 5 pomodorini ciliegino tagliati a metà per guarnire

Preparazione: preparare la marinata per la fantasia di verdure: mettere in una terrina il pollo e le verdure a listarelle a macerare con limone, sale e pepe. Nel frattempo, preparare il timballo: versare nel boccale acqua, vino, dado e zafferano. Mettere il riso, le verdure per il timballo e il pollo a dadini nel cestello, salare e pepare. Versare il pollo e le verdure ben sgocciolati dalla marinata nel recipiente del Varoma. Rivestire il vassoio con carta forno bagnata e ben strizzata e formare quattro scomparti alzando al centro leggermente la carta forno, rompere in ogni scomparto un uovo, salate e pepate. Posizionare il Varoma e cuocere 18 min. A temperatura Varoma a vel 4. A fine cottura, sgranare il riso, irrorare con l‘olio e mettere in una ciotola rotonda il riso schiacciare leggermente con il fondo di un cucchiaio e sformare il timballo al centro di un piatto da portata. Sistemare le verdure, il pollo e le uova intorno. Decorare con pomodori ciliegino e un ciuffo di prezzemolo. Servire a temperatura ambiente o anche freddo.