Paris Brest

La mia idea di dolce delle feste è buona, soffice e con un pizzico di colore, quindi ecco a voi la Paris Brest, la conoscete? La base è di pasta choux (quella dei bignè che trovate anche qui) mettete il composto nella sac a poche e poi potete formare un cerchio sulla vostra teglia del forno con carta forno, ma se preferite potete foderare con carta forno uno stampo a cerniera della ciambella e formare direttamente lì i vostri bignè uno vicino all’altro e farli cuocere con molta attenzione nel forno. Piccolo suggerimento: una volta cotta lasciate per 20 minuti a forno spento e leggermente aperto a raffreddare. Se per caso non si è alzata a sufficienza tanto da tagliare il cerchio a metà, niente paura siete ancora in tempo, rifate l’impasto della pasta choux e ripetete l’operazione nella stessa teglia, in questo modo avrete già le due metà da farcire con la crema che più amate. La mia proposta è realizzata con la crema Thermomix (che trovate qui) e con qualche lampone, decorata con zucchero a velo e ancora qualche lampone oppure se vi serve per l’ultimo dell’anno al posto dei lamponi potete mettere i chicchi di melograno.

Cotechino in crosta e lenticchie in umido

Eccomi qui con una ricetta della tradizione natalizia del nord Italia, a Natale ma soprattutto l’ultimo giorno dell’anno si mangia il cotechino con le lenticchie che portano soldi per l’anno nuovo. Qui vi propongo una ricetta speciale con il cotechino avvolto da spinaci e pasta sfoglia e poi passato in forno. E’ davvero di grande effetto da presentare a tavola, peccato che era talmente bello che ho dimenticato di fare la foto da cotto, lo si può decorare anche a piacere con foglioline, stelline o fiorellini e se volete con semini vari.

Ingredienti

  • 1 cotechino, (io ho usato il precotto)
  • 200 grammi di spinaci freschi o surgelati
  • 5/6 fette di pasta, filata o fontina (opzionale)
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 uovo, per spennellare o latte
  • eventuali semini per guarnire

Preparazione: sbollentare gli spinaci, versare l’acqua fino alle lame, mettere gli spinaci e cuocere per 10 minuti temp Varoma a vel 1, farli raffreddare e strizzarli leggermente e metterli da parte. Nel boccale mettere 700gr di acqua, chiudere con il coperchio senza misurino e posizionare la campana del Varoma, mettere il cotechino con il suo involucro della confezione cuocere per 40 minuti temp Varoma a vel 1. Una volta pronto togliere il cotechino dal suo involucro e appena si è raffreddato, togliamo la pelle. Nel frattempo stendere la pasta sfoglia, mettere le nostre fettine di pasta filante o fontina e poi gli spinaci, infine il cotechino; rotolare e formare un salame e chiudere bene tutti i lati. Come vi ho anticipato prima potete decorare il tutto con foglioline, cuoricini, stelline di pasta sfoglia. Mettere il vostro cotechino in crosta sulla teglia con carta forno e spennellare con l’uovo o latte, cuocere in forno caldo a 180/200 gradi per 20 minuti, toglierlo dal forno e farlo intiepidire in modo da riuscire a TAGLIARLO SENZA ROMPERE LA SFOGLIA.

A parte potete fare le lenticchie in umido che trovate qui

Tronchetto Elfico

Dovete sapere che a casa nostra quest’anno stiamo ospitando per il periodo d’Avvento due elfi che ci ha mandato direttamente Babbo Natale… Loro si chiamano Lumi e Caramella, sono molto simpatici e giocherelloni, ogni mattina ci aspettano con le loro marachelle, idee o regalini.

Una mattina ci aspettavano con una bella ricetta da fare insieme e quindi non potevo non metterla nel Blog, devo ammettere che per far mettere bene le mani in pasta ai bambini non l’abbiamo fatta con il Thermomix®, ma vi metto comunque il link qui sotto al salame di cioccolato metodo tradizionale che trovate su Cookidoo®.

La cosa bella di questa ricetta è che non si deve utilizzare il burro, ma per amalgamare usa il succo d’arancia, quindi perfettamente light. Noi abbiamo utilizzato i Tarallucci perché non avevamo i biscotti secchi ma devo dire che il risultato è stato perfetto, poi con le decorazioni che ci avevano portato gli elfetti è venuto davvero natalizio e l’abbiamo condiviso con i nostri amici per merenda.

Ingredienti

  • due pacchi di biscotti secchi (circa 500 gr)
  • 2 tavolette di cioccolato al latte o fondente (circa 200 gr)
  • 3 manciate di uvette (opzionale)
  • 3 cucchiai di cacao zuccherato (noi abbiamo usato il Nesquik)
  • succo d’arancia (circa 1 bicchiere)
  • codetta colorata natalizia per decorare
  • carta stagnola

Preparazione: spezzetta i biscotti in una ciotola *, i pezzi non devono essere più grandi di una mandorla. Aggiungici il cioccolato, noi l’abbiamo tritato, le uvette (opzionali) il cacao. Infine versa un po’ alla volta il succo d’arancia nel composto finché riesci a compattare tutti gli ingredienti. Dai al composto la forma di un tronco, metti abbondante codetta colorata e avvolgilo nella carta stagnola. Ora lascialo riposare in frigorifero o in freezer (se hai fretta) e poi sarà pronto da gustare.

* Lumi nel libro ci svela un piccolo trucchetto, lui che è piccino picciò fa tanta fatica a spezzare i biscotti. Allora li mette tutti, ma proprio tutti, in un sacchetto per i surgelati, chiude bene e poi… salta sopra i biscotti imbustati. Lui dice che con questo metodo escono perfetti! Voi potete schiacciarli e sminuzzarli sempre nel sacchetto con il fondo di un bicchiere e vedrete che verrà un lavoro ben fatto.

Danubio dolce

Questa ricetta è molto speciale perché è un dolce che ne racchiude un altro, nella ricetta che vi metto qui sotto consigliano di farcirlo con crema al gianduia (la trovate qui nel link), in realtà io ne ho provate più versioni, ma quella che preferisco è alternare la crema al gianduia con la crema Thermomix® solo bianca (che trovate qui). Con il nostro Thermomix® prepariamo le creme per la farcitura e l’impasto che dobbiamo fare lievitare per un’ora e poi facciamo 20/22 palline a seconda della dimensione desiderata e le farciamo con crema gialla o con crema nera, mettiamo le palline distanziate in una teglia o, se volete creare l’albero di natale potete disporle direttamente sulla teglia del forno. Lasciare lievitare fino a che le palline non si uniscono e cuocere in forno fino a doratura desiderata. Per la decorazione potete mettere zuccherini o smarties se si tratta di un compleanno oppure zucchero a velo, amarene, una stella biscotto in cima e un bel fiocco se si tratta dell’alberello di Natale.

Bignè dolci e salati

La mia proposta di Natale prosegue con questa ricetta, avete mai provato i bignè salati? La pasta choux è molto difficile da preparare poiché si deve fare un composto colloso che cuoce e necessita di essere girato molto bene. Con il nostro Thermomix® è questo impasto si fa velocemente e senza fatica, io normalmente lo stendo a cucchiaini sulla leccarda del forno e la forma viene perfetta, trovate la ricetta su Cookidoo® in fondo alla pagina, se preferite potete mettere il composto nella Sac à poche e fare delle forme più uniformi. I bignè sono davvero comodi da preparare in anticipo, basta avere pronte le varie farciture e riempirli all’ultimo momento. Ecco qui la mia proposta dolce, riempiti di crema pasticcera, ma potete farcirli anche con la famosa crema Thermomix® bianca e nera e spolverarli di zucchero a velo e cacao amaro.

Come vi ho già anticipato nel titolo dell’articolo, potete utilizzare i vostri bignè anche per un antipasto, come? Basta cambiare la crema di farcitura, io per esempio ne ho fatta una alla rucola, una al prosciutto e una ai funghi, ho decorato con dei chicchi di melograno ed è subito Natale. Ecco qui le ricette.

Mousse di ricotta e rucola

  • 200 g di ricotta ben sgocciolata o formaggio spalmabile
  • 200 g di rucola
  • pinoli oppure mandorle q.b.
  • sale
  • 1 cucchiaio colmo di olio evo
  • qualche cucchiaio di acqua calda

Preparazione: nel boccale mettere la rucola, pinoli o mandorle e tritare 10 sec. / vel. 8. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere la ricotta (o il formaggio spalmabile), il sale, il pepe, il cucchiaio di olio e amalgamare: 30 sec. /vel. 5. Se per caso è troppo densa aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda.

Mousse di prosciutto

  • 300 g di ricotta ben sgocciolata o formaggio spalmabile
  • 250 g di prosciutto cotto a fette o a pezzi
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di pepe

Preparazione: nel boccale mettere il prosciutto e tritare 10 sec. / vel. 7. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere la ricotta (o il formaggio spalmabile), il sale, il pepe, e mescolare: 20 sec. /vel. 5.

Crema spalmabile ai funghi

  • 1 spicchio d’aglio (opzionale)
  • 25 gr di olio extravergine d’oliva
  • 3 rametti di prezzemolo fresco, le foglioline lavate e asciugate
  • 350 g di funghi freschi, tipo pleurotus, lavati e tagliati a pezzi
  • 30 g di burro
  • 50 g di panna fresca liquida
  • 2 pizzichi di sale
  • 2 pizzichi di pepe

Preparazione: Mettere nel boccale l’aglio e l’olio extravergine di oliva, insaporire: 5 min./80°C/antiorario/vel. 1. Eliminare l’aglio. Senza lavare il boccale mettere il prezzemolo, tritare: 5 sec./vel. 7. Trasferire in una ciotola e tenere da parte. Mettere nel boccale i funghi e cuocere: 15 min./100°C/vel. 1. Eliminare se necessario l’acqua in eccesso. Aggiungere l’olio aromatizzato rimasto, il prezzemolo tritato, il burro, la panna, il sale e il pepe, frullare: 10 sec./vel. 8. Riunire sul fondo con la spatola. Il composto dovrà risultare liscio e omogeneo. In caso contrario, ripetere la manovra: 10 sec./vel. 8.

Suggerimenti e termine della preparazione

Per terminare la preparazione poco prima dell’arrivo degli ospiti fare un piccolo taglietto nei bignè e inserire le varie mousse con un cucchiaino da caffè, oppure riempire tre tasche da pasticceria e utilizzare il beccuccio allungato. Disporre i bignè con le varie mousse su un vassoio da portata e per decorazione natalizia utilizzare dei chicchi di melograno. Queste mousse sono ottime anche con patate al vapore o lesse, bastoncini di verdura o crostini. Le mousse si conservano per 2-3 giorni in frigorifero, ma per non avere troppi avanzi, con lo stesso procedimento è possibile preparare metà dose.

Paccheri filanti al gratin

Questa ricetta che vi propongo oggi è molto carina da presentare, la forma dei paccheri si presta ad essere riempita, si lo ammetto ci vuole un briciolo di manualità per annodare i gruppetti di tre paccheri farciti con un filo del porro, ma davvero ne vale la pena e avrete un effetto WOW sulla vostra tavola. Per semplificare la preparazione, potete tranquillamente sostituire i paccheri con delle conchiglione e riempire quelle senza dover fare i pacchettini. La ricetta che vi propongo contiene formaggio filante, carne trita e verdure, ma potete variare gli ingredienti come più vi piace e ottenere un piatto anche vegano o per intolleranti al lattosio. E’ un piatto che potete preparare in anticipo e all’arrivo dei vostri ospiti sarà pronto da infornare per far gratinare il tutto.

Nella foto qui sotto ho fatto una variante con ricotta senza lattosio e spinaci giusto per avere un’alternativa a chi non apprezza funghi, carne o formaggio filante.

Addobbi di Natale…ricordando Stoccolma

Con questo articolo voglio raccontarvi la mia passione per gli addobbi in generale in casa e per le strade, ancora di più adoro gli addobbi di Natale. Mi sono sempre occupata io degli addobbi, anche quando vivevo ancora con i miei genitori, ogni anno facevo un albero con decorazioni diverse a tema, quando metterò ordine nelle foto cartacee pubblicherò un articolo dedicato alle mie versioni dell’albero di Natale.

Stoccolma 2012 articolo preso dal mio precedente blog non più attivo ormai https://tickettosweden.blogspot.com/2012/11/aspettando-il-natale-ghirlanda.html

Manca ormai poco più di un mese a Natale (Jul in Svedese) e, come in tutte le città che si rispettino, anche Stoccolma si sta vestendo a festa con migliaia di lucine. Il countdown per l’accensione è partito e credo che questo weekend insieme all’apertura dei mercatini di Natale la città brillerà di luce. Intanto che attendiamo questo momento però, posso darvi qualche consiglio su come addobbare la casa per Natale! In questo post vi farò vedere come ho decorato la mia ghirlanda di Natale. Primo elemento base è la scelta della ghirlanda. Se la prendete di corteccia semplice semplice, una volta finito Natale potrete riutilizzarla per altre occasioni. Qui a Stoccolma c’è ne sono di varie forme, dalla classica a cerchio a quelle più moderne modellate a cuore o a stella. Per decorarla potete utilizzare un nastro del colore e della dimensione che preferite e degli addobbi a piacere (spazio alla fantasia). Se preferite l’effetto della ghirlanda verde, vi consiglio di prendere sempre la ghirlanda di corteccia e di avvolgerla con un festone verde, in questo modo avrete la vostra ghirlanda simil pino. Nella foto potete vedere il materiale che io ho utilizzato, ma voi potete inserire ciò che più vi piace. Per prima cosa ho preso del nastro rosso spesso 0,5 cm e ho avvolto la ghirlanda, mi raccomando prima di fare tutti i passaggi tenete sempre ben presente come poi verrà appesa. Io non ho usato la colla a caldo, alla fine del giro di nastro rosso ho fatto semplicemente un nodo, così poi, dopo Natale, posso togliere tutti gli addobbi con meno fatica e senza rovinare la mia ghirlanda di corteccia.

Successivamente ho preso una pigna e ho deciso di posizionarla nel punto più alto della ghirlanda incastrandola con l’anima di ferro. Intorno alla base della pigna ho poi inserito delle bacche rosse come si vede dalle foto. Accanto alla pigna ho legato un cuoricino in paglia, state attenti però a non appendere decorazioni troppo pesanti. Ho fatto lo stesso in altri due punti della ghirlanda inserendo altre decorazioni dello stesso tipo ma con soggetti diversi. Per completare l’insieme ho preso un nastro rosso più largo del primo e ho fatto un bel fiocco e, sempre con l’aiuto delle bacche rosse, l’ho fissato alla ghirlanda. Infine per fare gli ultimi ritocchi ho appeso la ghirlanda più o meno all’altezza desiderata e ho nascosto tutte le imperfezioni, modellando il tutto con cura. A questo punto il gioco è fatto! Se vi posso dare un ultimo consiglio, non mettete troppe decorazioni altrimenti rischiereste di appesantire fisicamente ed esteticamente la vostra opera d’arte!  Le ultime due foto mostrano la ghirlanda che ho fatto nel 2012 a Stoccolma e con la stessa ghirlanda la versione che ho fatto nel 2015 quando sono nati i bimbi, ormai non smonto più la ghirlanda e per tradizione rimane sempre il nostro benvenuto a chi arriva a casa nostra. Ora aspetto le foto delle vostre ghirlande, o dovrò venire di casa in casa per vedere se avete qualcosa fuori dalla porta?….

Ghirlanda natalizia alle noci con ripieno di salmone e spinaci

Entriamo nel vivo delle ricette natalizie, questa ricetta è molto d’effetto perché può essere utilizzata come centrotavola con al centro una candela, è perfetta per la Vigilia di Natale visto che non contiene carne e tradizionalmente, almeno in Italia, la cena della notte di Natale è di magro, quindi con pesce e verdure. La ricetta crea l’impasto di un pane alle noci, farcito con salmone affumicato a listarelle e spinaci lessati, con piccoli trucchetti si crea questa ghirlanda arrotolando l’impasto su se stesso e decorando a piacere con semi di sesamo e papavero. Il forno penserà a rendere il tutto croccante, dorato e davvero appetitoso. Ci tengo a dire che questa ricetta fa parte delle ricette di natale che ho ricevuto tanti anni fa dalla mia incaricata Bimby di fiducia Rosa, le ho conservate tutte e sono diventate una tradizione nella nostra famiglia.

Ingredienti per l’impasto

  • 250 gr di farina 0
  • 250 gr di farina Manitoba
  • 100 gr di gherigli di noci
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 1 cubetto di lievito di birra (20 gr circa)
  • 50 gr di burro morbido
  • 250 gr di latte

Ingredienti per il ripieno

  • 200 gr di salmone affumicato
  • 300 gr di spinaci surgelati (sbollentati, colati, strizzati e passati in burro e parmigiano)

Preparazione: tritare le noci a vel. 7 per 3 sec., aggiungere il latte, il burro, il lievito, lo zucchero, la farina e il sale e impastare 2 minuti e mezzo a vel. Spiga. Lasciare lievitare 1 ora, poi tirare con l’aiuto del mattarello in un grande rettangolo, stendervi sopra il salmone e gli spinaci, arrotolare e chiudere a ciambella, fare dei tagli lungo la circonferenza (partendo dall’esterno, senza andare fino in fondo) ed inserire nel foro un contenitore tondo da forno (come per esempio una ciotola in ceramica). Lasciare lievitare ancora fino al raddoppio del volume. Spennellare con latte, decorare a piacere con semi di sesamo, papavero o gherigli di noce. Cuocere in forno caldo a 200° per 30 minuti circa.