Polpette misteriose ?

In famiglia adoriamo le polpette, fanno festa, sono facili da preparare anche insieme ai bambini e proprio perché ne vanno matti, riesco sempre a far mangiare loro qualche ingrediente altrimenti difficile da accettare. Ma l’ingrediente di oggi è davvero buono anche affettato, è rosa, ogni tanto ha dei pezzettini verdi qua e la… Eh si avete capito bene, l’ingrediente segreto di oggi è proprio la mortadella. Ne avevo una confezione in scadenza e non volevo mangiarla affettata ma cuocerla ed ecco che Cookidoo® mi propone queste fantastiche polpette nella collection: Cena tra amici e l’ho subito inserita nelle mie ricette di oggi.

Piccole variazioni alla ricetta: no aglio, al posto del pane a cubetti ho messo il pan grattato, ho dimezzato la ricetta e avevo mortadella a fette invece che a dadini. Ho preferito fare una cottura in forno invece che fritte in padella. Dopo aver formato le polpette, le ho passate nel pan grattato e poi sulla teglia con carta forno hanno cotto 20 minuti a 180° e le ho girate a metà cottura. Erano perfette.

Crema di Pesche

Normalmente d’estate ho sempre voglia di dolce, ma per non accendere il forno, oltre alle basi del gelato che non mancano mai nel nostro freezer, spesso faccio questa crema alla frutta che servo in stampini monoporzione accompagnata da lingue di gatto o biscottini. La ricetta è con le pesche ma potete farla con il mango o con le albicocche. Questa ricetta è molto amata da mia mamma e intanto che facevo queste foto era in collegamento su Skype e mi dava suggerimenti su come fare le foto e come scegliere gli ingredienti. Viva le nonne tecnologiche!

Ingredienti
  • 3 pesche fresche (private della buccia e del nocciolo) o sciroppate
  • 200 gr di latte (si può utilizzare anche latte senza lattoso, di soja o di cocco)
  • 50 gr di zucchero
  • scorza di limone
  • 10 gr di farina o maizena

Procedimento: Inserire nel boccale lo zucchero, la scorza di limone, la farina e polverizzare 20 sec vel 10, aggiungere le pesche e il latte e cuocere 7 min 90° vel 4. Lasciare raffreddare mettendola o in una ciotola grande o per averla già porzionata negli stampini monoporzione. Riporre in frigorifero fino al momento di servire. Se per caso volete una consistenza più densa potete tranquillamente aumentare la quantità di farina fino a 20 gr.

Torta mucca viola – Lila Kuhflecken-Kuchen

Oggi vi scrivo una ricetta che ho trovato nella Cookidoo® Svizzera e vi traduco qui con piacere in italiano. Mi piace molto il nome di questa torta in tedesco, mi piace il colore e quando ho detto ai miei figli che avrei fatto la torta mucca viola ne sono stati subito entusiasti. Trovo che l’accostamento dei mirtilli al cioccolato bianco sia davvero molto azzeccato, mi ha dato molta soddisfazione farla e ancora più soddisfazione mangiarla. Una nota sulle quantità, noi siamo in 4 in famiglia e quindi ho dimezzato le dosi ottenendo una torta rotonda nella classica tortiera con stampo a cerniera da 26 cm di diametro, l’intera dose della ricetta è per una torta rettangolare, per esempio perfetta per una festa di compleanno.

Ingredienti per l’impasto

  • ½ limone, non trattato, scorza sbucciata sottile
  • 180 g di zucchero
  • 20 g di zucchero vanigliato, fatto in casa
  • 250 g di burro, morbido, a pezzi
  • 35 g di olio
  • 7 uova
  • 400 g di farina
  • 100 g di farina di amido di mais
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 130 g di latte

Ingredienti per la crema

  • 1 barattolo di mirtilli (600 g) io li ho usati surgelati
  • 100 g di cioccolato bianco, a pezzi
  • 200 g di panna acida

Ingredienti per la glassa

  • 400 g di cioccolato bianco, a pezzi
  • 10 g di olio di girasole

Preparazione dell’impasto: preriscaldare il forno a 180°C. Foderare una teglia profonda con carta da forno. Mettere lo zucchero, lo zucchero vanigliato e la scorza di limone nel boccale, polverizzare per 30 sec./velocità 10 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere il burro, l’olio e le uova e mescolare per 1 min / velocità 4. Unire la farina, la farina di mais e il lievito e mescolare spatolando per 40 secondi a velocità 6. Distribuire ¾ della pastella sulla teglia preparata. Aggiungere il latte al resto della pastella nella ciotola, mescolare per 20 secondi/vel. 4, trasferire e mettere da parte. Lavare e asciugare il boccale.
Crema
Scolare i mirtilli nel cestello, raccogliendo il succo in una ciotola. Mettere il cioccolato nel boccale, tritare per 4 sec./velocità 8 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere 20 g di panna acida e sciogliere per 2 min/50°C/vel. 2. Aggiungere i restanti 180 g di panna acida e i mirtilli scolati, mescolare per 1 min/velocità 3 e spalmare la crema di cioccolato ai mirtilli sulla pasta sulla teglia. Coprire in modo uniforme con l’impasto bianco tenuto da parte, cuocere la torta per 30 minuti (180°C) e lasciare raffreddare (ci vuole circa 1 ora). Durante questo tempo, sciacquare ed asciugare il boccale.
Glassa
Mettere 250 g di cioccolato nel boccale, macinare per 4 sec./velocità 8 e trasferire in una ciotola.
Aggiungere 100 g di succo di mirtilli nel boccale e riscaldare per 2 minuti/70°C/velocità 2.
Aggiungere il cioccolato tritato, sciogliere per 1 min/velocità 2,5, distribuire sulla torta e lasciare raffreddare per almeno 2 ore. Sciacquare il boccale durante questo tempo. Inserire i restanti 150 g di cioccolato nel boccale e macinare per 4 sec./velocità 8 e spingere verso il basso con la spatola. Aggiungere l’olio, sciogliere per 2 minuti e 30 secondi/50°C/velocità 2 e spargere il composto di cioccolato sulla torta in modo da formare delle chiazze con un cucchiaino, in modo che sembrino macchie di mucca. Lasciare asciugare la glassa, tagliare la torta in 20 pezzi e servire.

San Vincenzo

Le vacanze per noi sono quasi agli sgoccioli, le scuole in Svizzera iniziano il 23 agosto, ma oggi vi voglio raccontare dove abbiamo passato le nostre giornate al mare, a rilassarci, a fare scorta di vitamina D e a riempirci gli occhi delle mille sfumature della Toscana. San Vincenzo è un paese di circa 6500 abitanti in provincia di Livorno sul mare, si trova al centro della Costa degli Etruschi, da Cremona volendo ci si arriva con il mitico treno della Freccia della Versilia, ma è comunque un punto strategico perché da qui, sempre con il treno, si riescono rapidamente a raggiungere le grandi città d‘arte come Firenze, Pisa, Siena e anche Roma. Nei dintorni si possono trovare mete interessanti in termini di cantine d‘autore, terme, parchi, borghi medievali e ovviamente spiagge bellissime.

Molto carina e romantica è la passeggiata del Marinaio che parte proprio da San Vincenzo e che costeggia tutto il porto, è davvero caratteristica, soprattutto al tramonto.

I nostri figli volevano andare in campeggio, ma non abbiamo una tenda da quattro e per pochi giorni non aveva senso comprarla, allora dopo un po‘ di ricerche abbiamo trovato il Park Albatros Village a pochi km da San Vincenzo. In questo glamping (i campeggi di lusso evoluti) il nostro alloggio era la Tenda Safari Serengeti XL, una tenda prefabbricata dotata di tutti i confort come letti fino a 6 posti, bagno con doccia, frigorifero, microonde, piano cottura, stoviglie, stendino, veranda, davvero super bella. Inoltre il campeggio è super organizzato con un supermarket immenso, shop di vestiti e scarpe di marca, noleggio bici, mini golf, ampio parco per i bambini, animazione non invasiva e tanto altro ancora. Il personale è tutto davvero molto gentile e sorridente e il tutto è molto ben gestito, al punto tale che sei invogliato a passare la tua giornata nel campeggio, passando da una piscina all‘altra puoi scivolare dalla schiena di una balena o nel classico scivolo, i nostri bambini si sono davvero divertiti.

Il mare è vicino ma è necessario fare una camminata di 1 km a piedi purtroppo sotto il sole, oppure si può prendere la navetta dal campeggio o la macchina ed esplorare le spiagge vicine come per esempio quelle del Golfo di Baratti. L‘accesso al mare davanti al campeggio purtroppo è subito profondo e quindi non è l‘ideale con bambini piccoli a meno che non abbiano braccioli o gonfiabili.

Per andare al mare al Golfo di Baratti vi consiglio di parcheggiare la macchina al parcheggio Caldanelle sulla strada e poi prendere la navetta che vi porta direttamente al mare, qui il parcheggio è gratuito. Qui la spiaggia entra in mare più dolcemente e quindi perfetta per far giocare i bambini a riva tranquilli. Sia al Golfo di Baratti che a San Vincenzo trovate bagni anche attrezzati ma la spiaggia è per la maggior parte libera.

Dove mangiare

  • Osteria i tre etruschi: nell‘entroterra del Golfo di Baratti, proprio vicino ai resti etruschi di Populonia, seguendo le indicazioni e una stradina sterrata si trova questo ristorante molto carino, c‘è un bel porticato dove mangiare, i giochi per i bambini e i camerieri sono davvero molto gentili. Servizio veloce e davvero di qualità.
  • Oceano mare: questo ristorante si trova sulla strada provinciale la Principessa, ed è in un antico podere ristrutturato, quando prenotate avete la possibilità di scegliere o il ristorante o la pizza e grill, sono entrambi molto interessanti, all‘aperto sotto un bellissimo porticato e passeggiando 5 minuti si arriva diretti sul mare, fa anche servizio di B&B.
  • Cobalto mare: situato nel centro di San Vincenzo avete la possibilità di pranzare in una stanza dalle pareti turchesi e vedere direttamente il mare con il porto. È molto elegante e tutti i dettagli sono curati minuziosamente, il personale preparato e gentile. Qui potete assaggiare dei piatti molto ricercati ma con ingredienti locali, sarà davvero un bel viaggio nei sapori toscani.
  • Il Bucaniere: questo è il ristorante top della nostra vacanza, situato sul mare accanto alla passeggiata del marinaio a San Vincenzo. Personale davvero gentile e molto disponibile: abbiamo mangiato un filetto d’ombrina con melanzane e friggitelli che era un tripudio di sapori davvero eccezionale, è anche bagno quindi lo potete sfruttare anche per tutta la giornata. La sera però è davvero magnifico perché mentre si mangia si può vedere il tramonto sul mare.

Se avete bisogno di affittare una macchina vi consiglio di utilizzare Discovercars.com