Pinzolo

Oggi vi voglio parlare di un altro mio posto del cuore, Pinzolo. E’ un paese di montagna situato in Val Rendena a circa 800 m di altitudine. Immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta, è la destinazione ideale per gli amanti della vacanza attiva e per le famiglie con bambini, grazie ad un ricco programma di attività e di strutture ben organizzate. Tantissimi Cremonesi hanno la casa in montagna qui o nei 13 paesi vicini lungo il fiume Sarca, e quindi è come essere a casa, ma con il fresco della montagna d’estate. Noi ci siamo sempre andati d’estate ma anche d’inverno Pinzolo è un punto super strategico per gli sport invernali e vicinissimo a Madonna di Campiglio. Voglio precisare che questo mio articolo non vuole essere una guida, ma solo un racconto delle gite, attività e esperienze che rendono appunto Pinzolo uno dei miei posti del cuore.

Quelle che vedete qui sopra sono foto di luglio 2016 quando i miei bimbi avevano 11 mesi, abbiamo fatto gite con il passeggino senza problemi, Cascate Nardis, Malga Ritort e il piatto che vedete è una delle specialità del ristorante Magnabò. Poi ci siamo tornati anche due anni fa nel luglio del 2019 ed è stato favoloso, senza passeggino e con bambini super felici di camminare in montagna e di scoprire sempre nuovi paesaggi, laghetti e stradine. Ecco a voi le foto:

Attività per bambini:

  • Biblioteca comunale con uno spazio dedicato ai bambini e la possibilità di fare una tessera per prendere i libri, questo posto è essenziale nelle giornate di pioggia e pensate, ci potete arrivare anche con il trenino. Ogni anno cambiano le attività ma mi ricordo che due anni fa erano organizzati dei pomeriggi di lettura di storie per bambini molto interessanti.
  • Trenino che è molto amato dai bambini e anche dai nonni, tutti passano dalla biblioteca di Pinzolo e potete scegliere tra due tragitti: 1 Pinzolo, Carisolo e Giustino oppure 2 Pinzolo – Ponte Verde in Val Genova, poco prima delle cascate Nardis.
  • Fare il formaggio alla fattoria didattica Antica Rendena
  • Albe in Malga è un’iniziativa per chi ama svegliarsi presto, quindi non per me, partendo verso le 5 di mattina ogni settimana si raggiunge una malga diversa e poi nel pacchetto viene offerta una colazione con prodotti locali.
  • Dalla Natura la Salute vi offrirà prodotti derivati dalle api, ogni miele ha la sua proprietà benefica, ma il più goloso è la crema gianduia al miele, da provare assolutamente.
  • La fantastica Pineta, un grande parco giochi con altalene, castelli per arrampicarsi e altre mille giostre che i vostri bambini non vedranno l’ora di provare.
  • Baby Dance tutte le sere ad eccezione della domenica, in piazza Carera alle ore 20.30 si balla con gli animatori per mezz’ora.
  • E per i più grandicelli, scopri anche i musei e castelli nelle zone limitrofe: concilia educazione, divertimento e una gita fuori porta!
  • E molto altro ancora…

Natura, sport e gastronomia

  • Passeggiate: c’è davvero l’imbarazzo della scelta, ve ne racconterò alcune ma per tutte le altre vi rimando a questo link con le spiegazioni dettagliate.
  • Ginnastica in pineta: dallo yoga alla ginnastica del risveglio c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
  • Formaggi bio e freschi al Maso Pan: con una semplice e veloce camminata lungo il fiume Sarca si raggiunge questo bellissimo maso che funge anche da ristorante. Potete acquistare i formaggi freschi ma negli orari d’apertura si legge dalle 4 di mattina, nel senso che se avvisate il casaro potete vedere come si fa il formaggio.
  • Formaggi locali al caseificio TRENTO
  • Birra al birrificio locale Birrificio Val Rendena in cui si possono acquistare vari tipo di birra locali, ma la più famosa è la Bira da l’Ors.

Vi suggerisco questi posti per degustare la cucina tipica

  • La Trisa dove potrete assaggiare i piatti tipici come la polenta concia o lo spezzatino con i funghi, ma se siete fortunati trovate anche interessanti fuori menu come lo nodino di asino.
  • Magnabò il ristorante del campeggio vi farà entrare nel magico mondo delle baite di montagna e mangerete davvero piatti prelibati.
  • Bagat in centro a Pinzolo buono per la pizza ma anche per un bel cocktail dopo cena. Ho provato per esempio il Boscow Mule con vodka, ginger beer, lime, menta e sciroppo ai frutti di bosco.

Purtroppo quest’anno non siamo stati fortunati con il tempo, ma la pro loco di Carisolo, che è un paese a due km da Pinzolo, organizza delle attività per i bambini al Castagneto con alberi secolari e al Geopark in cui i bambini possono visitare il museo con delle bravissime animatrici e scoprire le caratteristiche delle diverse rocce delle catene dell’Adamello e del Brenta. I vostri bambini si divertiranno sicuramente a scoprire tutti i minerali e faranno anche dei bei lavoretti con le foglie.

Siamo riusciti comunque a fare due belle gite, la prima alla Malga Vigo con successiva camminata per chi vuole al Lago delle Malghette. Il percorso principalmente è su mulattiera, ma non mancano le scorciatoie per far divertire un po’ i ostri bambini e se siete fortunati troverete i mirtilli maturi lungo la strada. Arrivati alla Malga Vigo troverete un percorso delle palline di legno che si possono acquistare e tenere per ricordo, i nostri bambini si sono divertiti molto perché è possibile fare la gara con due palline che partono nello stesso momento e vinca il migliore. Noi abbiamo fatto il pic-nic in un prato accanto alla Malga, ma poi siamo entrati a bere il caffè e lo squisito e tipico Bombardino, ho sbirciato i piatti e mi sembravano tutti molto buoni e ben presentati. Insieme al caffè ci hanno fatto assaggiare dei cioccolatini di loro produzione ai vari gusti, infatti la malga ha anche il nome di Baita Ciocomiti. La seconda gita che siamo riusciti a fare è stata davvero molto panoramica, siamo andati in macchina in Val Genova fino al parcheggio Bedole e poi abbiamo fatto un percorso sempre abbastanza facile tranne un ultimo pezzo nel bosco ma per fortuna provvisto di scale di pietra fino ad arrivare alla Malga Matarot da cui si può ammirare un panorama mozzafiato e far giocare i bambini nel torrente bello fresco. Proseguendo più avanti si procede per il rifugio Lobbia Alta ai Caduti dell’Adamello che prevede però un’attrezzatura alpinistica. Sempre dal parcheggio Bedole è possibile in poco più di due ore di camminata raggiungere il Rifugio Città di Trento al Mandrone.

Pinzolo come ogni posto del cuore da sempre molta soddisfazione e quest’anno è solo un arrivederci alla prossima avventura.

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Timballo di riso, pollo e verdure

Ecco per voi un’altra mia ricetta dell’estate che ovviamente faccio con il Thermomix, anche in vacanza. Il piatto è molto semplice ma se seguiti i miei consigli su come impiattarlo vi garantisco l’effetto wow per i vostri ospiti. Come sempre le verdure inserite sono un’idea ma potete sostituirle con quelle che più preferite.

Ingredienti per la fantasia di verdure e pollo:

  • 300 g di pollo tagliato a listarelle sottili
  • il succo di un limone
  • sale e pepe q.b.
  • 1/2 peperone rosso a listarelle (100 g)
  • 1/2 peperone giallo a listarelle (100 g)
  • 1/2 zucchina a listarelle (100 g)

Ingredienti per il timballo di riso:

  • 400 g di acqua calda
  • 100 g di vino bianco
  • 2 cucchiai di dado Thermomix di carne o vegetale
  • 1 bustina di zafferano
  • 300 g di riso per insalate (cottura 8 min.)
  • 100 g di piselli surgelati
  • 1/2 peperone rosso a dadini piccoli (100 g)
  • 1/2 peperone giallo a dadini piccoli (100 g)
  • 1/2 zucchina a dadini (80 g)
  • 100 g di petto di pollo a dadini piccoli
  • sale e pepe q.b.
  • 4 uova (da 60 g)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 5 pomodorini ciliegino tagliati a metà per guarnire

Preparazione: preparare la marinata per la fantasia di verdure: mettere in una terrina il pollo e le verdure a listarelle a macerare con limone, sale e pepe. Nel frattempo, preparare il timballo: versare nel boccale acqua, vino, dado e zafferano. Mettere il riso, le verdure per il timballo e il pollo a dadini nel cestello, salare e pepare. Versare il pollo e le verdure ben sgocciolati dalla marinata nel recipiente del Varoma. Rivestire il vassoio con carta forno bagnata e ben strizzata e formare quattro scomparti alzando al centro leggermente la carta forno, rompere in ogni scomparto un uovo, salate e pepate. Posizionare il Varoma e cuocere 18 min. A temperatura Varoma a vel 4. A fine cottura, sgranare il riso, irrorare con l‘olio e mettere in una ciotola rotonda il riso schiacciare leggermente con il fondo di un cucchiaio e sformare il timballo al centro di un piatto da portata. Sistemare le verdure, il pollo e le uova intorno. Decorare con pomodori ciliegino e un ciuffo di prezzemolo. Servire a temperatura ambiente o anche freddo.

Museo del cioccolato (Kilchberg)

Ve lo avevo promesso ed eccomi qui a raccontarvi la gita al Museo del Cioccolato Lindt situato a Kilchberg appena fuori Zurigo. Molto comodo da raggiungere con il treno S8 o S24 dalla stazione centrale la fermata è Kilchberg, oppure con il bus 165 da Bürkliplatz la fermata è Lindt & Sprüngli.

Dalla stazione di Kilchberg dovete fare un sentierino che era la vecchia strada dei pellegrini che da Zurigo andavano a Einsiedeln, questo tratto è tra le case molto ben segnalato da cartelli dorati, 10 minuti di piacevole camminata che vi porteranno direttamente alla sede della prima fabbrica di cioccolato di Zurigo vicino alla quale hanno appunto costruito questo fantastico museo.

Due semplici note tecniche: 1 attenzione –> il Museo è situato nella zona 150 quindi dovrete aggiungere questa zona al biglietto dei mezzi di Zurigo; 2 noi siamo stati fortunati e non avevamo prenotato i biglietti ma vi conviene prenotarli online prima di arrivare con orario d’entrata per evitare di fare code; 3 nel sito web del museo, nella pagina in cui trovate come arrivare al museo c’è il link al sito delle ferrovie svizzere in cui potete direttamente prenotare i biglietti del treno e del museo con uno sconto del 20% sui mezzi pubblici. Non appena arrivate all’ingresso del museo trovate ad attendervi un’enorme fontana di cioccolato… e comincia la magia.

Ci sono le audio guide multilingua per gli adulti e in tedesco per i bambini, il percorso è molto interessante e interattivo, grandi e piccini non si annoieranno. Si parte dal racconto della nascita della pianta di cioccolato con video e attrezzi del mestiere per poi arrivare alla storia del cioccolato nelle varie civiltà, passando dalla nascita delle prime fabbriche di cioccolato in Svizzera fino ad arrivare alla tecnologia dei giorni nostri. In un’altra sezione del museo potrete degustare cioccolato fuso bianco, al latte e fondente direttamente sul cucchiaino, davvero una goduria. Inoltre i mastri cioccolatai vi prepareranno davvero un dono speciale, una pallina d’oro con un tesoro in ricordo della vostra visita. Alla fine del giro troverete lo shop e un caffè dove potete mangiare toast o panini e prendere un buon caffè.

Per tornare in città potrete riprendere treno o bus da Kilchberg, oppure se volete fare due passi potete camminare lungo il lago, dove vi è permesso o altrimenti lungo il marciapiede della strada fino ad arrivare a Wollishofen e… se come noi avete bambini che vi continuano a chiedere di trovare un parco giochi (Spieplatz) alla fermata Rote Fabrik eccovi accontentati, troverete la possibilità di fare il bagno nel lago ma anche di fare merenda e giocare in questo parco giochi ben attrezzato.

Devo ammettere che il giro lungo il lago anche con le nuvole nere all’orizzonte ha davvero il suo fascino e incontrerete anche tante abitazioni magnifiche con vista lago che chissà magari potrebbero farvi venire voglia di cambiare casa. Alla prossima avventura.

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Cuor di fragola

Questo dolce è fresco e molto pratico poiché lo potete preparare in anticipo e comporre al momento. Viene da un libro di dolci al cucchiaio del Tm31, ma ormai è entrato a far parte dei dolci di famiglia che facciamo d’estate, quando è meglio non accendere il forno. In realtà sono due preparazioni, un budino alla vaniglia e una salsa di fragole che sarà il cuore del vostro budino.

Salsa alla fragola

INGREDIENTI
  • 250 g fragole (tenetene qualcuna da parte per decorazione)
  • 50 g zucchero
  • 1 cucchiaino maraschino o limoncello
  • 1 cucchiaino amido di mais

Preparazione: mettere nel boccale le fragole, lo zucchero il liquore e l’amido di mais, frullare: 10 sec. / vel. 9. Riunire sul fondo con l’aiuto della spatola, cuocere: 9 min. 100° vel. 33. Mettere da parte in una ciotola e lasciare raffreddare. Questa salsa, oltre che per questa ricetta, è perfetta per accompagnare il gelato allo yogurt o al fiordilatte, una torta al cioccolato.

Budino alla vaniglia

INGREDIENTI
  • 3 fogli gelatina (circa 6 g) + acqua fredda q.b.
  • 250 g panna fresca
  • 80 g latte intero
  • 100 g zucchero
  • 1 bustina vanillina

Preparazione: ammollare i fogli di gelatina in una ciotola di acqua fredda. Versare nel boccale la panna, il latte, lo zucchero e la vanillina, cuocere: 6 min 80° vel 3. Al termine, unire i fogli di gelatina ben strizzati uno alla volta dal foro del coperchio con lame in movimento: 30 sec vel 3. Riempire le formine con la crema alla vaniglia fino alla metà, poi mettere in ciascuna un cucchiaino di salsa di fragole e riempire nuovamente con la crema (tenere da parte un po’ di salsa alle fragole per decorare). Far riposare in frigorifero per 5 ore e conservare in frigorifero anche la salsa di fragole per decorare. Sformare i budini su un piatto e decorare a piacere con la salsa di fragole tenuta da parte.

Fagottini di melanzane all’hummus di ceci

Qui in Svizzera sembra non sia ancora arrivata l’estate, a parte qualche giorno di sole, abbiamo sempre giornate uggiose e sembra davvero di essere passati direttamente dalla primavera all’autunno senza passare dalla meravigliosa estate. Ma i piatti estivi con il Thermomix sono tanti e oggi voglio condividere con voi questa ricetta speciale e sfiziosa. Io adoro le melanzane e mi piace molto gustarle in tutti i modi, come condimento della pasta, grigliate sulla pizza, alla parmigiana e anche in questa versione decisamente insolita e estiva.

Ingredienti:

  • 2 melanzane tonde
  • 250 gr di ceci
  • 2 spicchi d’aglio (opzionale)
  • 2 cucchiai di cumino in polvere
  • 50 gr di succo di limone
  • 60 gr olio extra vergine di oliva
  • un pizzico di peperoncino in polvere (opzionale)
  • un mazzolino di prezzemolo
  • 3 cucchiai di sesamo
  • 2 pomodori concassè
  • un pizzico di sale
  • 1 lt di acqua

Preparazione: tagliate le melanzane a fette rotonde alte 1/2 cm. Salatele leggermente e sistematele nel recipiente del Varoma. Versate l’acqua nel boccale con un pizzico di sale, posizionate il Varoma e cuocete: 20 min temp. Varoma vel. 1. Togliete il Varoma, lasciate raffreddare le fette di melanzane, poi asciugatele delicatamente con carta da cucina. Preparate l’hummus: nel boccale pulito, tostare i semi di sesamo 2 min. temp. Varoma vel. 2; emulsionate con 30 gr di olio 5 minuti vel. 3. Aggiungete il prezzemolo e l’aglio 30 sec. vel. 7; unite i ceci scolati, iò succo di limone, il cumino, l’olio rimasto, un pizzico di sale e il peperoncino e frullare 2 min. vel. 5 e 1 min. vel 7. Aiutatevi con la spatola per raccogliere il composto. Mettere la crema in frigorifero per 1 ora. Preparate i fagottini stendendo su ogni fetta di melanzana 1 cucchiaio di crema di ceci, arrotolandola su se stessa e fermandola con uno stuzzicadenti. Sistemare i fagottini sul piatto di portata, unite il pomodoro concassè, guarnite con foglie di basilico e irrorate con un filo di olio extravergine. Servite con focaccine calde o fette di pane tostato.

Pita bread

Volete una ricetta per un pane veloce? Eccola qui, non ha bisogno di lievitazione e potete riempirlo con sughetto di carne o pomodoro oppure accompagnarlo con dei salumi e formaggi: vi presento i miei Pita Bread.

Diciamo che in questa ricetta la parte più difficile è tirare le palline di impasto fino ad ottenere dei dischi di circa 10 cm. E poi basta avere il forno caldo e in 5 minuti il gioco è fatto, vedrete come se li gusteranno i vostri ospiti.

Pesto di zucchine

Questa ricetta mi salva tutte le volte in cui i miei figli mi chiedono la pasta verde, loro intendono il classico pesto al basilico, ma non sempre le foglioline della piantina che abbiamo sul balcone sono sufficienti e quindi ho trovato questa ricetta furba che ha anche le zucchine e che comunque mi fa ottenere un bel pesto verde brillante. Ho notato che dire ai bambini: “oggi come la vogliamo colorare la pasta?” ha sempre un grande successo, a loro sembra davvero di poter colorare la pasta come vogliono e la mangiano anche molto più volentieri. Il pesto così come le polpette sono ricette jolly che vanno benissimo per far mangiare volentieri verdure, carne, pesce ai nostri bambini, soprattutto quelli più difficili nei gusti. Inoltre, parlando di pesto, il nostro Thermomix® sminuzza le erbe e le verdure senza spezzare la catena vitaminica e preservandone quindi il colore brillante e i valori nutritivi.

prima e dopo

La ricetta indica zucchine, basilico, parmigiano e pistacchi, ma come sempre potete divertirvi a cambiare alcuni ingredienti come per esempio la menta al posto del basilico e pinoli o mandorle o anacardi al posto dei pistacchi: il risultato sarà comunque molto gustoso.