Cous cous dell’orto

Oggi voglio pubblicare una ricetta a me molto cara, il cous cous dell’orto, è sulle ricette che la mia incaricata Bimby Rosa, che ci ha fatto conoscere questo fantastico aiutante in cucina, mi metteva nella cassetta della posta. Conservo ancora con cura tutte quelle ricette perchè erano stagionali e spaziavano dall’antipasto al dolce ed erano una coccola per noi clienti che ci sentivamo davvero spronati ogni volta a provare tutte quelle nuove prelibatezze. E’ con questa cura, che scrivo gli articoli di questo Blog e che coccolo ancora oggi i miei clienti Thermomix e anche tutte le persone che sono interessate a conoscere tutti i segreti di questo favoloso amico in cucina. Questa ricetta è un piatto vegetariano quindi incontrerà davvero i gusti di tutti i vostri ospiti, perfetta inoltre per essere preparata il giorno prima e portata ad un pic nic.

Un piccolo consiglio su quale cous cous scegliere: ne esistono tanti tipi sul mercato, io di solito quando torno in Italia faccio scorta del cous cous a grana grossa del Commercio Equo Solidale, perchè lo trovo più gustoso di quello fine.

Ingredienti

  • 250 gr di cous cous
  • 250 gr di melanzane
  • 200 gr di zucchine
  • 200 gr di piselli surgelati
  • una manciata di fagiolini verdi lessati
  • 1/2 peperone rosso
  • 1 scalogno o 1 porro
  • 1 carota
  • rosmarino
  • maggiorana
  • timo
  • olio d’oliva q.b.
  • sale e pepe
  • un cucchiaino di dado vegetale (trovate qui il link)
  • qualche foglia di basilico per decorazione

Preparazione: Sgranare il cous cous in una ciotola con l’aiuto di una forchetta, con 3 cucchiai di olio e 330 gr di acqua. Nel frattempo inserire nel boccale la carota, lo scalogno, e gli aromi e tritare 5 sec vel 7. Aggiungere il porro tagliato a rondelle (opzionale) e 30 gr di olio e soffriggere 3 min 100° vel soft antiorario. Unire le zucchine, il peperone, la melanzana (precedentemente messa sotto sale poi sciacquata e strizzata), i fagiolini, tutto tagliato a tocchetti, i piselli surgelati, il dado, sale e pepe. Appoggiare la vaporiera nella quale avremo messo il cous cous e cuocere 18 min Varoma vel 1 antiorario. Al termine unire il tutto e mescolare. Servire con qualche foglia di basilico fresco per decorare. Questo piatto è molto buono mangiato sia tiepido che freddo.

Sformatino di zucchine

Questa è una ricetta che uso in molte situazioni: piatto unico per una cena da preparare in anticipo e da mettere in forno all’ultimo momento, oppure in mono porzione per un antipasto sfizioso. Lo sformatino di zucchine piace molto in famiglia e si presta davvero a tante varianti, è una ricetta presente nella rivista Bimby italiana quando ancora erano presenti le schede plastificate da raccogliere nel quaderno ad anelli. La ricetta originale ha lo stracchino, ma siccome da quando siamo in Svizzera è un po’ difficile trovare questo formaggio, ogni volta cambio il tipo a seconda del gusto che voglio dare. Delicato con mozzarella o provolone dolce, più saporito con emmenthal, gruviere o provolone piccante. Le verdure che metto di solito sono le zucchine, in origine vanno tagliate a dadini o a fette, ma con l’arrivo dei bimbi ho fatto una variazione alla ricetta, le zucchine le trito 3 sec a vel 5 prima di cuocerle, in modo che non siano troppo visibili e in questo modo a loro piace moltissimo. Potete aggiungere anche carote, patate o piselli, verrà sicuramente molto gustoso. Infine potete aggiungere anche prosciutto o wurstel se volete per rendere ancora più ricco il vostro super sformatino. Quando preparo le monoporzioni, di solito metto al centro un cuore di mozzarella ed il risultato è sempre molto speciale.

Ingredienti:

  • 300 gr di zucchine lavate e tagliate a fette (o a pezzi grandi e tritate 3 sec vel 5)
  • 30 gr di scalogno
  • 30 gr di olio extravergine di oliva
  • 250 gr di formaggio stracchino o mozzarella o altro formaggio a piacere
  • 1 pizzico sale
  • 1 pizzico di pepe
  • 4 cucchiai parmigiano grattuggiato (circa 40 gr )
  • 2 uova
  • pangrattato e burro qb per la teglia

Preparazione: prendere una pirofila da forno, imburrare, mettere il pangrattato e tenere da parte. Mettere il parmigiano nel boccale e grattugiare 10 sec vel 10, mettere in una ciotola e tenere da parte. Mettere lo scalogno nel boccale e tritare 5 sec vel 7, aggiungere l’olio e soffriggere 3 min temp 100° vel 1. Aggiungere le verdure nel boccale e se avete bambini vi consiglio di tritare 3 sec vel 5, altrimenti tagliatele a rondelle, riunire il tutto sul fondo del boccale con l’aiuto della spatola. Salare le verdure e cuocere 8 min temp 100° antiorario velocita cucchiaio. Una volta cotte le verdure aggiungere 2 cucchiai di parmigiano e il formaggio a tocchetti e mescolare 20 sec antiorario vel 2. Aggiungere le uova 20 sec antiorario vel 2. Versare il composto nella teglia preparata in precedenza, spolverizzare in superficie con i restanti due cucchiai di parmigiano e a piacere con un po’ di pangrattato (per fare meglio la crosticina). Cuocere in forno caldo per 30 min a 200° fino a quando la superficie non sarà ben dorata (nel caso delle mono porzioni ci vorranno 15 minuti). Lasciare intiepidire e buon appetito.

Polpettone classico con piselli

Con il nostro Thermomix®️ possiamo fare un sacco di ricette e in più con l’aiuto del Varoma possiamo ampliare la varietà delle ricette in un modo davvero incredibile. Alzi la mano chi usa poco il Varoma? Io in realtà lo uso abbastanza e quindi ho pensato di aiutarvi ad utilizzarlo al meglio suggerendovi delle ricette ad hoc. Il polpettone è una ricetta classica che si prepara velocemente e che piace a tutta la famiglia.

Dopo aver mischiato tutti gli ingredienti per il polpettone nel boccale, qui sopra vi mostro come sistemare il vostro composto del polpettone nella campana del Varoma, avvolto nella carta forno. Senza lavare il boccale preparate il sugo di pomodoro con i piselli nel boccale, mi raccomando rispettate sempre le dosi del liquido da mettere nel boccale indicato nella ricetta (anche se vi sembra molto), tenete conto che almeno 100 gr di liquido nel boccale serviranno per cuocere a vapore ciò che avete sopra nel Varoma.

Ciambella della nonna

Mi sono accorta che finora non ho praticamente messo ricette di torte, ma io adoro fare le torte per festeggiare insieme alla mia famiglia e agli amici, allora recuperiamo subito: ecco la Ciambella della nonna Cristina, che sarebbe la mia mamma. E’ un dolce da colazione, ma anche da fine pasto servito con un bel budino al cioccolato. Come potete vedere dalla foto è molto alto e la quantità di farina è tanta, volendo potete tranquillamente fare metà dose e vi verrà una ciambella più bassa, ma vi consiglio di provare la ricetta completa e vi garantisco che non ve ne pentirete, rimarrà soffice come il primo giorno e vi accompagnerà per qualche colazione.

Ingredienti:

  • 5 uova (di cui 4 tuorli e 1 intero)
  • 500 gr di farina bianca 00
  • 100 gr di burro morbido
  • 300 gr di zucchero
  • 200 gr di latte
  • 200 gr di olio di semi di mais
  • un pizzico di sale
  • una bustina di lievito per dolci
  • 1 scorza di limone grattugiata (opzionale)
  • 70 gr di gocce di cioccolato fondente
  • granella di zucchero per guarnire

Preparazione: Accendere il forno a 190°. Ungere uno stampo per ciambella con diametro di 26 cm e tenerlo da parte. Mettere nel boccale la scorza di limone (opzionale) e lo zucchero, polverizzare: 10 sec vel 10. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere le uova e mescolare 30 sec vel 3. Aggiungere la farina, il burro morbido a pezzetti, l’olio, il latte, e il sale, mescolare 1 min vel 5. Aggiungere le gocce di cioccolato e il lievito in polvere e amalgamare 15 sec vel 5. Se il composto non risultasse omogeneo mescolare altri 20 sec vel 5. Versare il composto nello stampo preparato in precedenza, distribuire la granella in superficie e cuocere per circa 40 minuti (190°). Lasciare riposare nello stampo 10 minuti prima di sfornare il dolce e lasciare raffreddare completamente.

Risotto

Ed eccoci arrivati al mio piatto preferito in assoluto: il risotto.


Mio papà diceva che solo il suo risotto era buono, “L’è èn risòt che ‘l vòòl del Vò” (letteralmente in dialetto che vuole del voi). Aveva ragione, i suoi risotti erano fantastici e li faceva in modo tradizionale nella pentola e ci metteva tanta cura e soprattutto girava il risotto per 20 minuti con molta pazienza.

Oggi posso dire di aver trovato il modo perfetto di fare il risotto con il Thermomix, senza tralasciare però alcuni ingredienti fondamentali, qualche trucco e soprattutto l’esperienza. Il primo ingrediente fondamentale è il dado vegetale che trovate qui.

Io seguo sempre la ricetta del risotto alla parmigiana Cookidoo e aggiungo di volta in volta i miei ingredienti, tra i miei risotti preferiti ci sono: alla zucca, alle verdure, ai funghi, alle fragole (lo trovate qui), agli asparagi, ai carciofi, al radicchio e scamorza, al gorgonzola e noci…

I miei trucchi per un risotto perfetto

  • tipo di riso, io utilizzo o arborio o carnaroli.
  • grattugio il grana all’inizio a boccale asciutto e poi dopo aver tolto il grana dal boccale e messo da parte in una ciotolina, sciacquo il boccale velocemente con un po’ di acqua che poi rovescio nel lavandino, per evitare che residui di formaggio si brucino in cottura.
  • se devo fare il risotto con le verdure, per esempio zucchine e carote, appena dopo aver tritato e messo da parte il formaggio, metto nel boccale una carota e una zucchina a pezzi (3 cm) e trito il tutto 3 sec vel 5, tolgo il tutto e metto da parte.
  • uso lo scalogno che trovo più saporito della cipolla normale (e anche perché lo usava mio papà. Trito lo scalogno seguendo la ricetta e solo dopo aver messo il riso e sfumato con il vino, metto le verdure già tritate e tenute da parte. In questo modo lo scalogno è ben soffritto, il riso ben tostato e ben sfumato con il vino.
  • a questo punto prima di aggiungere l’acqua metto i vari ingredienti quindi zucca cotta schiacciata con la forchetta, asparagi a tocchetti (tenere da parte le punte e metterele a 5 minuti da fine cottura), funghi secchi (ammollati per 20 minuti in acqua tiepida), carciofi tagliati finemente, o il radicchio tagliato a listarelle.
  • un piccolo consiglio per le proporzioni, la ricetta è perfetta per quattro persone abbondanti, si possono tranquillamente dimezzare gli ingredienti e viene un risotto per due persone, ricordate che le tempistiche sono le stesse, si può anche aumentare la quantità di riso fino ad un massimo di 500 gr di riso, mettendo la giusta proporzione di acqua, in questo caso è possibile dover aggiungere 5 minuti di cottura.
  • alla fine della cottura del riso mettete due noci di burro nel boccale e mescolate e, mi raccomando non tralasciate il minuto di riposo nel boccale, io in questo passaggio aggiungo un pochino di grana.
  • il mio consiglio è di servirlo in piatti piani ben appiattito dando proprio il colpo sotto il piatto e a piacere guarnire con la riduzione di aceto balsamico e per esempio con una fetta di scamorza dolce o affumicata.
  • ora gustatevi il vostro risotto perfetto.

Veneziane

Ecco un’idea per la colazione della domenica mattina, le veneziane: perfette da mangiare da sole, da intingere nel cappuccino o da gustare farcite di crema al gianduia o di marmellata. Il profumo di queste delizie appena sfornate mi ricorda quando entravo nella stanza forno del mio nonno fornaio, davvero un bellissimo ricordo.

Vi suggerisco di prepararle la sera prima e di farle lievitare due volte come descritto nella ricetta, io ho usato il lievito fresco di birra, ma va bene anche quello secco. Per terminare la preparazione spennellate con un tuorlo d’uovo mischiato con un goccino di latte e abbondante granella di zucchero. Con questa ricetta il risveglio dolce è assicurato.

Fregola con seppie

In questo periodo ogni scusa è buona per fare un viaggio culinario con un ingrediente speciale, oggi ho voluto cucinare in un modo insolito la Fregola sarda. Ammetto che sono innamorata della Sardegna e soprattutto dei sapori di quest’isola italiana davvero magica, prometto un post nella sezione Journey dedicato alla Sardegna. Intanto vi racconto la mia ricetta che ovviamente ho trovato sulla piattaforma Cookidoo.

La frègula, oggigiorno spesso erroneamente italianizzata col nome di fregola, è un tipo di pasta di semola prodotto in Sardegna. La fregula, disponibile in varie dimensioni, è prodotta per “rotolamento” della semola entro un grosso catino di coccio e tostata in forno. Si presenta sotto forma di palline irregolari di diametro variabile fra i 2 e i 6 millimetri.

Le mie varianti
Come sempre a seconda del gusto della mia famiglia ho fatto delle varianti, non ho messo aglio, ho utilizzato dei calamari puliti surgelati (scongelati) e circa 100 gr di piselli surgelati.
Devo dire che il risultato mi ha sorpreso, è un piatto unico che consiglio, magari accompagnato da un bel pane con crosta croccante da mettere intorno al piatto. Ultima variazione che ho fatto è quella di mettere la metà degli ingredienti ad esclusione delle seppie (ho utilizzato tutti i 300 gr), così da avere 2 porzioni invece di 4. Ricordate che nella maggior parte delle ricette Thermomix le porzioni possono essere dimezzate come quantità di ingredienti, mi raccomando però di mantenere comunque gli stessi tempi di cottura. Buon appetito e ditemi cosa ne pensate di questa ricetta di pesce completa.

Suggerimento CookidooⓇ: questa ricetta è presa da CookidooⓇ Italia, per chi non lo sapesse, se avete un abbonamento CookidooⓇ avete accesso alle CookidooⓇ di tutti i paesi e quindi più lingue sapete e più ricette dal mondo potrete sperimentare. 

Torta salata tricolore

A volte mi capita di avere poco tempo e poche idee per preparare la cena, questa ricetta mi viene in aiuto per portare in tavola un piatto unico che mette tutti d’accordo. E’ una di quelle ricette svuota frigo e può essere realizzata sia solo con verdure che con l’aggiunta di prosciutto cotto o wurstel o altro salume.

Come potete vedere dalla foto non riesco mai a fare una foto della torta completa perché appena esce dal forno ha un profumo talmente invitante che subito mi metto a servirla nei piatti. La ricetta è con la pasta brisèe, ma come sempre potete convertire in pasta sfoglia oppure vi suggerisco di provare la ricetta della pasta al vino che vi metto qui sotto.

Pasta al vino

Ingredienti: 100 gr di vino bianco secco, 80 gr di olio extravergine di oliva, 300 gr di farina, 1 cucchiaino di sale.
Preparazione: mettete nel boccale il vino bianco e l’olio extravergine d’oliva, emulsionare 10 sec/ vel 4. Aggiungere la farina, il sale e impastare 1 min a vel spiga. Togliere dal boccale e compattare in una palla. Con l’aiuto di un mattarello stendere la pasta su una superficie infarinata e dare la forma desiderata.

Auguri di Buona Pasqua

E’ con molto piacere che scrivo questo articolo per augurare a tutti una Serena Pasqua in famiglia e soprattutto in salute. So che purtroppo per il secondo anno di fila non sarà facile festeggiare la Pasqua come di solito siamo abituati a fare, magari cerchiamo di ottenere il meglio, valorizzando le piccole cose e facendo il possibile per stare insieme ai nostri cari in sicurezza.
A casa mia ogni occasione è buona per fare qualche decorazione dedicata, soprattutto da quando ci sono i bambini ci divertiamo a cercare sempre cose nuove da creare con carta e materiale di recupero vario.

Albero di Pasqua

Perché non fare un bell’albero di Pasqua? L’idea l’ho presa qualche anno fa in Svezia, in ogni casa, negozio o strada realizzano questi alberi con i rami secchi e li addobbano con le piume, le uova o i disegni dei bambini. Ho preso dei rami di nocciolo, ho legato le piume colorate con del fil di ferro, se volete potete aggiungere anche uova colorate e nastrini e il gioco è fatto… Vi piace il risultato? Fatemi sapere come avete decorato la vostra casa per la Pasqua.

Versione minimal

Versione giocosa

Segnaposto di Pasqua

Insieme ai miei bambini abbiamo realizzato i segnaposto di Pasqua per tutte le persone che avremmo voluto invitare a casa nostra per il pranzo e poi glieli abbiamo recapitati, in questo modo ciascuno mettendoli sulla propria tavola ha potuto condividere virtualmente con noi la tavola.

Frohe Ostern

Buona Pasqua

Happy Easter

da Mix to Journey a tutti voi

Uova in cocotte

Mio marito al compleanno mi ha regalato le fantastiche cocottine in ceramica per Varoma firmate Vorwerk e non vedevo l’ora di provarle, ho pensato che la Pasqua fosse l’occasione giusta per testarle e il risultato è stato davvero molto positivo. in fondo all’articolo vi metto il link della ricetta che ho trovato in Cookidoo con fave e piselli, è molto interessante e anche i vostri bambini ne andranno matti. Qui sotto vi metto le foto della mia versione fatta con un fondo di pesto di zucchine, pistacchi e basilico, le cocottine sono 6 ma io avevo 4 uova intere e due albumi, quindi ho provato a farne due solo con albume. Prima di mettere le uova ho aggiunto del formaggio dolce a fette che ci sta davvero bene. Il principio è comunque quello di mettere sul fondo delle cocottine una salsa e poi rompere un uovo intero in ciascuna cocottina e condire l’uovo da crudo con sale aromatico, pepe e erba cipollina. Il mio consiglio è quello di controllare il livello di cottura dell’uovo in modo da raggiungere quello desiderato.

Queste cocottine sono fantastiche e si prestano a preparazioni monoporzione sia dolci che salate, sono inoltre molto comode perchè sono pronte da servire nel piatto o su un vassoio da portata. A presto per altre ricette con questo fantastico accessorio.