Sardegna a modo mio

Lo so, ammetto di aver trascurato il mio blog ultimamente, ma è tempo di rimediare in grande stile! Le giornate si stanno accorciando e con un pizzico di nostalgi, sono entusiasta di condividere con voi il nostro tour incantevole in Sardegna. Quest’isola, che occupa un posto speciale nel mio cuore, mi ha accolto più volte in passato, regalandomi sempre emozioni forti con i suoi colori vibranti, i profumi avvolgenti e i sapori irresistibili.

Cala Sinzias

La Sardegna è molto più di quanto possiate trovare nelle guide o in internet; è una terra da scoprire, da vivere e da assaporare.

Ecco le tappe del nostro viaggio:

  • Nuoro: Ristorante L’Artigiano dove abbiamo degustato i primi Culurgiones e prime Seadas e museo Etnografico per immergersi nell’affascinante storia della cultura sarda.
  • Muravera: 4 Mori Family Hotel – posizione strategica, appartamenti puliti e funzionali, villaggio adatto per le famiglie con tutte le comodità e i confort, spiaggia privata sia attrezzata che libera, miniclub, diving center, ristorante, supermarket, cordialità del personale e show ogni sera. Da segnalare il ristorante sulla spiaggia davvero di ottima qualità e ho trovato una particolare attenzione per prodotti senza glutine (Mori’s Beach Bar & Restaurant).
  • Muravera: Ristorante Su Nuraxi – adatto alle grandi tavolate con buon rapporto qualità prezzo, pesce, specialità sarde e pizzeria.
  • Agriturismi: oltre a buonissimi ristoranti di pesce che potete trovare direttamente sulle migliori spiagge come Piscina Rei o Cala Sinzias, vi consiglio di prenotare una sera in agriturismo per mangiare il famoso Porcheddu e per lasciarvi incantare dai sapori sardi a tutto tondo, noi abbiamo scelto l’Agriturismo la Sorgente e sono stati davvero ospitali e molto attenti alle esigenze degli ospiti e ho trovato un’alternativa completa senza glutine al menu.
  • Muravera: Il Fornaio Schirru, proprio sulla strada, personale davvero gentile, dolci tipici sardi e soprattutto dovete assaggiare la Prazzira una scodella di pane con verdure al suo interno perfetto da portare in spiaggia o per un aperitivo.
  • Muravera: andando verso Sud potete trovare tutte le migliori spiagge della Costa Rei, sono ben segnalate e vale come sempre la regola che chi prima arriva prima alloggia, i parcheggi a volte sono piccoli e le strade di accesso un po’ intricate ma vale davvero sempre la pena arrivare alla vista del mare, anche se alcune spiagge sono super servite e altre senza nulla. Inoltre mi permetto di consigliarvi di fermarvi quando sulla strada vedere vendita di frutta e verdura, sono sempre produttori famigliari che hanno prodotti a km 0, davvero buoni e a un buon prezzo; fermatevi anche dove vedete scritto vendita Miele o Formaggio, troverete davvero delle chicche prelibate e persone davvero gentili.
  • In Sardegna ci sono oltre 8000 Nuraghe, abbiamo visitato uno tra quelli piu importanti, Barumini, obbligatorio giro con la guida, disponibile in inglese e in italiano.
  • Se siete dalle parti di Cagliari vi segnalo un laboratorio artigianale “senza glutine”, senza lattosio e vegano Sa Xivedda pasta fresca sarda, lavora su ordinazione.

Per la nostra seconda settimana abbiamo scelto un punto strategico nel nord della Sardegna – Castelsardo uno dei borghi più belli d’Italia, nello specifico abbiamo trovato un appartamento davvero ben fornito e arredato con cura con a disposizione una piscina condominiale, ma la cosa che abbiamo gradito di più in assoluto dell’appartamento è la stupenda terrazza con vista mare dove abbiamo iniziato le nostre giornate con la colazione. Casa ClaMi è davvero entrata nei nostri posti preferiti dove soggiornare e Claudia è stata davvero una ottima padrona di casa, disponibile e molto gentile nel dare tutte le informazioni sulle tante cose da fare in questo angolo di paradiso. Ecco nel dettaglio:

  • Alghero: devo dire che questa città mi ha davvero sorpreso per la struttura con un bellissimo lungomare con il porto, la ruota panoramica, ma anche il centro storico circondato dalle mura, i vicolini di negozietti deliziosi, tipici ma anche ricercati per moda e design, per finire con terrazza sul mare con vista tramonto, piena di locali dove mangiare e passare la serata. Tornerò ad Alghero perché può essere davvero un punto strategico per altri giri interessanti.
  • Grotte di Nettuno: se non avete paura a sfidare sotto il sole 1600 gradini, questa è la gita che fa per voi, potete anche evitare i gradini e arrivare direttamente in barca all’entrata delle Grotte, ma arrivarci con la fatica delle gambe è tutta un’altra cosa. Paesaggi mozzafiato vi ripagheranno della fatica. Non dimenticatevi di prenotare l’orario di visita almeno il giorno prima perché il numero di visitatori è limitato per ogni ora e inoltre bisogna stare attenti al tempo perché in caso di vento forte le grotte non potranno accogliere i visitatori. All’interno delle grotte sarete affascinati da stalattiti e stalagmiti che creano un’atmosfera magica e unica.
  • Isola Asinara: si allunga verso Nord all’estrema sinistra della Sardegna, è un Parco Naturale e ex carcere, questo posto parla … ed è ricco di natura, animali e curiosità che vi racconterà la vostra guida, potete fare il giro in Van, in Jeep oppure scegliere la bici o delle piccole macchine elettriche, ma avventurarvi da soli non sarà facile, meglio mettersi nelle mani esperte delle guide. Si parte dal posto di Stintino e si può fare anche il tour in barca a vela, organizzano anche tour fuori stagione.
  • La Pelosa – Stintino: ci siamo andati alla sera dopo le 18, quando l’accesso non è più contingentato, credo che con il sole sia davvero uno spettacolo, ci torneremo perché siamo rimasti con la voglia di scoprire i colori di questo mare straordinario. Di ritorno da Stintino vi segnalo il Biscottificio Damelas super famoso per le Seadas e per le Tumbarelle che dovete assolutamente assaggiare.
  • Spiagge: sono tantissime e tutte molto speciali ve ne elenco qualcuna, ma davvero ogni spiaggia vale la pena di essere vista tra le più affascinanti ci sono Licossi, le Mimose che noi abbiamo visto con i maestrale ed era davvero suggestiva,
  • Castelsardo: se soggiornate nei paraggi riservatevi una sera per visitare il Borgo di Castelsardo raggiungibile da scalinate, mangiate in uno dei ristoranti della rocca, noi abbiamo scelto il ristorante Al Castello davvero suggestivo nella terrazza, da segnalare anche il museo dell’intreccio e vale davvero la gioia di aspettare il tramonto da qui. Nel paese di Castelsardo abbiamo trovato un ristorante molto buono Sale & Peppe, buono rapporto qualità e prezzo. Ultimo consiglio, per i parcheggi o al porto o sotto la piazza passando da sinistra c’è un parcheggio sotterraneo.
  • Roccia dell’Orso: proprio accanto a Palau come non ricordare questa roccia che offre una vista magnifica sulla Maddalena e sull’isola di Caprera, il percorso per arrivarci è suggestivo e ricco di piante profumate ben spiegate.
  • Se arrivate con il traghetto a Golfo Aranci vi segnalo un posto perfetto per fare colazione presto al mattino e magari dove comprare gli ultimi dolcetti sardi prima di ritornare a casa, Il Cigno Bianco e siccome si è sempre di corsa per riprendere il traghetto segnalo il ristorante La Lanterna personale gentile, piatti deliziosi e servizio veloce e preciso.
  • Cibo: finisco con qualche consiglio sui piatti che non potete non assaggiare, i Culurgiones che sono ravioli deliziosamente chiusi a treccia con ripieno di patate e menta, ciascun posto ha la sua ricetta e le sue varianti, lasciatevi conquistare; la Fregola spesso accompagnata con cozze e vongole ma si può trovare anche quella con il ragù di pecora, come dolce potete assaggiare i pasticcini sardi, che trovate più facilmente nelle fornerie che nei ristoranti, ma qui troverete sicuramente le Seadas servite calde con il miele locale. Ogni città e paesino in Sardegna ha le sue specialità quindi assaggiate e lasciatevi consigliare e chiudete con un bel bicchiere di Mirto o di Filu ‘e Ferru.

Per il momento è tutto perché ci sono ancora tante cose da scoprire sulla Sardegna e tanti posti ancora da visitare.

E se per caso siete curiosi di provare qualche ricetta sarda ecco una Collezione ad hoc su Cookidoo® 

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Farinata di ceci e zucchine

Inauguro il nuovo anno con una ricetta semplice, senza glutine, senza lattosio ma molto gustosa. La farinata è un piatto di origine toscana e fa parte della tradizione contadina in cui si cercava di cucinare con pochi semplici ingredienti ma senza mai dimenticare il gusto. Anche nella tradizione siciliana troviamo le panelle che sono sempre a base di farina di ceci e si usano per farcire il panino. Come sempre Cookidoo® mi viene in aiuto perché ho trovato la ricetta perfetta della farinata di ceci o cecìna o panella, ma per aggiungere un po’ di gusto ho provato la versione con una zucchina tritata e devo dire che il risultato è ottimo. La farinata è perfetta da mangiare da sola tiepida o fredda, accompagnata dai salumi o appunto nel pane. Trovate qui di seguito la ricetta con le mie modifiche e il link alla ricetta originale di Cookidoo®.

Ingredienti

  • 450 g di acqua
  • 150 g di farina di ceci
  • 25 g di olio extravergine di oliva
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di pepe nero macinato
  • una zucchina

PROCEDIMENTO: Inserire una zucchina lavata e mondata nel boccale e tritare per 5 sec a velocità 5. Togliere la zucchina grattugiata e mettere da parte in una ciotola. Posizionare una ciotola sul coperchio di Bimby e pesare 450 g di acqua. Tenere da parte. Mettere nel boccale la farina di ceci e con lame in movimento a vel. 2, versare nel frattempo e molto lentamente, l’acqua sul coperchio del boccale. Trasferire il composto in una ciotola e lasciare riposare 30 minuti a temperatura ambiente. Preriscaldare il forno a 220°C. Bagnare e strizzare un foglio di carta forno e rivestire 1 teglia rotonda. Con l’aiuto di un mestolo forato, rimuovere la schiuma formatasi sulla superficie del composto. Mettere nel boccale il composto, la zucchina tritata e l’olio extravergine di oliva, il sale e il pepe, mescolare: 35 sec./vel. 2. Frullare: 22 sec./vel. 4. Con un cucchiaio rimuovere la schiuma in eccesso. Trasferire il composto nella tortiera preparata e stenderlo in maniera uniforme sino a ricoprire tutta la superficie. Irrorare la superficie con un filo di olio extravergine di oliva e cuocere per circa 50-55 minuti (220°C). Togliere con attenzione dal forno e lasciare raffreddare. Condire con una spolverizzata di sale e di pepe e servire a fette.

Ciambellone al Cocco con Eritritolo e Mandorle (senza glutine)

Oggi vi voglio proporre una ciambella al cocco con due particolarità, la prima è la forma dello stampo che ho usato e la seconda è che ho cercato di utilizzare dolcificanti diversi dallo zucchero bianco. Ma veniamo alla forma, in tedesco si chiama Guglhupf ed è declinata in mille ingredienti a base di frutta, cioccolato o la classica bianca e la troviamo anche di varie dimensioni e ricoperta di cioccolato o di glassa, la caratteristica di questa forma è che se l’impasto è molto lievitato otteniamo una ciambella molto alta, ma se facciamo invece meno impasto risulta una piccola tortina diamantata molto carina da presentare a colazione o per l’ora della merenda. Ovviamente se non avete ancora questa forma, potete tranquillamente utilizzare il classico stampo a ciambella. La seconda particolarità di questa ricetta è che contiene l’eritritolo al posto dello zucchero bianco, lo trovate tranquillamente al supermercato e fa meno male dello zucchero, lo potete anche sostituire con datteri tritati, o sciroppo d’acero o miele (entrambi da utilizzare in 70 gr l posto di 100 gr di zucchero). Ultima segnalazione di questa ricetta è il cocco, non amo particolarmente questo ingrediente, ma vi assicuro che in questa versione è davvero gradevole.

Ingredienti

  • 100 g di burro, a pezzetti, e un po’ di più per ungere
  • 100 g di cocco grattugiato e un po’ di più per spolverare
  • 100 g di mandorle
  • 100 g di eritritolo (da sostituire con sciroppo acero o miele 70 gr)
  • 50 g di farina (io utilizzato quella senza glutine)
  • 20 g di eritritolo alla vaniglia, fatto in casa
  • 200 g di latte di cocco
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 20 g di farina di semi di carrube o farina normale
  • 2 uova

Preparazione

  1. Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare una tortiera (Ø 22-24 cm) e cospargerla di cocco grattugiato.
  2. Mettere 30 g di cocco grattugiato e di mandorle nel boccale del frullatore e tritare per 10 secondi/velocità 10.
  3. Aggiungere 70 g di cocco grattugiato, il burro, l’eritritolo, il glutine, l’eritritolo vanigliato, il latte di cocco, il lievito in polvere, la farina di semi di carrube e le uova e mescolare per 20 secondi/velocità 5.
  4. Versare l’impasto nella teglia preparata, cuocere la torta per circa 30 minuti (180°C), coprire con carta da forno dopo 15 minuti se necessario, lasciare raffreddare nella teglia, togliere dalla teglia, tagliare in 12 pezzi e servire.

Torta Alma

Questa ricetta è la trasformazione della ricetta della mia nonna Anna che trovate qui. Porta il nome della bimba di una mia carissima amica, la storia è nata così: sono andata per qualche giorno a conoscere la piccola Alma e a coccolare la mamma Camilla a Parigi, sono stati giorni bellissimi e tornare a cambiare i pannolini, baciare quei piccoli piedini, sentire quel profumo da neonata, mi ha ispirato per fare una torta che conoscevo ma cambiandola a seconda degli ingredienti e degli strumenti che c‘erano in casa. E proprio come quando nasce un bimbo, la mamma si deve adattare alle sue esigenze per non far mancare nulla, così anche questa torta è diventata ancora più buona con queste modifiche. Con la piccola Alma che guardava cosa facevo dalla sua culletta, la torta è venuta davvero molto buona, in più sia il profumo della torta che il saporino di torta nel latte della mamma hanno confortato e fatto stare bene la piccola tatina e anche noi che l’abbiamo assaggiata.

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VARIAZIONI ALLA RICETTA ORIGINALE

  • come anticipato ho sostituito le pere alle mele, le ho pelate, pulite e tagliate a pezzetti e messe a macerare con succo di mandarini (o arance o limoni), io non ho messo la cannella;
  • ho utilizzato farina senza glutine al posto della farina normale, così la ricetta è sia senza glutine che senza lattosio;
  • prima di aggiungere le pere, sull’impasto, ho messo una manciata di gocce di cioccolato.

INGREDIENTI:

  • 2/3 pere mature
  • 3 uova intere
  • 1 bicchiere di olio di mais (circa 200 gr)
  • 150 gr di farina senza glutine per dolci (o farina bianca)
  • 150 gr di fecola di patate
  • 150 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di cannella (opzionale)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • 1 mandarino
  • una manciata di gocce di cioccolato (o una stecca di cioccolato a pezzetti)

Preparazione: Sbucciare e affettare le pere in piccoli pezzetti in una ciotola, unire il succo degli agrumi, aggiungere un pizzico di cannella(opzionale), due cucchiai di zucchero, tenere immerse almeno un’ora prima dell’esecuzione della torta; ogni tanto rimestarle. Nel boccale grattugiare la scorza degli agrumi 10 sec vel 10. Nel boccale oltre la scorza degli agrumi inserire i seguenti ingredienti: zucchero, uova, olio, farina, fecola, sale, lievito, mescolare 30 sec vel 5. Mettere ¾ del composto in una teglia per crostata foderata di carta forno o imburrata e infarinata, spargere il cioccolato e disporre le pere su tutta la superficie della torta, cercando di mantenere un bordo intorno per non far uscire il liquido, aggiungere qualche cucchiaio del succo degli agrumi sulle pere stesse e ricoprirle con il restante composto. Mettere in forno statico a temperatura 180°, tempo di cottura 40/50 minuti.

Con questa ricetta è possibile fare anche dei muffin monoporzione con le stesse dosi vi verranno circa 12 muffin. Il tempo di cottura sarà di 25 minuti alla stessa temperatura.

Buon Appetito

Muffin al cioccolato (solo albumi e gluten free)

Siamo rientrati dalle ferie, da due settimane ormai è iniziata la scuola qui in Svizzera e abbiamo quindi bisogno di una super ricarica per il weekend. Come sempre cerco le ricette su Cookidoo® a seconda degli ingredienti che ho in casa e poi adatto la ricetta in base ai gusti della nostra famiglia. Vi presento la mia ricetta di oggi, avevo degli albumi da utilizzare, quindi ho cercato la torta solo albumi al cioccolato, ma poi ho pensato di fare dei muffin che sono più pratici da conservare in casa e si possono anche congelare, ho utilizzato la farina senza glutine e ho aggiunto delle pepite di cioccolato bianco ed ecco il risultato.

INGREDIENTI:
  • 8 albumi
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di cioccolato fondente a pezzi
  • 100 g di cioccolato al latte a pezzi
  • 100 g di burro morbido, a pezzi
  • 80 g di zucchero
  • un cucchiaino di vaniglia o 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
  • 10 g di cacao in polvere
  • 160 g di farina (io ho usato la Migros gluten free, certificata Aha)
  • pepite di cioccolato bianco o smarties per decorare

PROCEDIMENTO: preriscaldare il forno a 180°C. Preparare uno stampo da muffin con i pirottini e mettere da parte. Posizionare la farfalla. Mettere nel boccale gli albumi e il sale, montare: 4 min./vel. 3.5 a neve ferma. Togliere la farfalla. Trasferire gli albumi montati in una ciotola e tenere da parte. Mettere nel boccale il cioccolato e tritare: 6 sec./vel. 8. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il burro e sciogliere: 3 min./50°C/vel. 1. Aggiungere lo zucchero, la vaniglia, il lievito, il cacao in polvere, la farina e gli albumi montati, mescolare: 10 sec./vel. 5. Mescolare di nuovo con una spatola se necessario. Trasferire l’impasto negli stampi preparati, decorare con le pepite di cioccolato bianco o gli smarties e cuocere per circa 20-25 minuti (180°C). Togliere con attenzione dal forno e lasciare raffreddare completamente prima di gustarli.

Classificazione: 1 su 5.

Ravioli di Carne (Baozi brasati)

Qualche tempo fa con mia figlia Arianna a casa ammalata abbiamo provato questa ricetta, ci ha veramente conquistato e ci siamo davvero divertite a prepararla. Ve la propongo oggi perché può essere preparata in anticipo e congelata in modo da avere sempre una cena pronta in freezer. La cosa più difficile da fare è la chiusura, abbiamo fatto due versioni, una tonda e una con chiusura laterale. Il ripieno è molto buono e delicato, sono cotti al vapore nel Varoma o in una padella con un dito d’acqua dopo avergli fatto la classica crosticina sul fondo. Ecco le nostre immagini e la nostra ricetta.

Ingredienti ripieno
  • 400 g di carne trita di maiale
  • 1 cucchiaino di sale
  • 15 g di zucchero
  • ½ cucchiaino di pepe bianco macinato
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo tostato
  • 15 g di salsa di soia
  • 50 g di acqua
ingredienti Impasto
  • 250 g di acqua
  • 15 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
  • 500 g di farina (9-10 g di proteine)
  • ½ cucchiaino di sale
  • 5 g di olio di arachidi
Terminare la preparazione
  • 1 cucchiaio di olio di arachidi
  • 100 g di acqua
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo
  • 15 g di cipollotto a rondelle

PREPARAZIONE RIPIENO: mettere nel boccale la carne, il sale, lo zucchero, il pepe, l’olio di sesamo, la salsa di soia e l’acqua, mescolare: 20 sec./vel. 3, poi impastare: Spiga /1 min.. Trasferire in una ciotola e conservare, coperto con pellicola trasparente, in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

PREPARAZIONE IMPASTO: mettere nel boccale l’acqua, lo zucchero e il lievito, scaldare: 2 min./37°C/vel. 1. Aggiungere la farina, il sale e l’olio di arachidi, impastare: Spiga /3 min.. Trasferire l’impasto in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e lasciare riposare per 30 minuti. Dividere l’impasto in 20 pezzi (circa 35 g ciascuna) e stendere su un piano di lavoro leggermente infarinato in piccoli dischi (circa Ø 7 cm), facendo in modo che il centro sia leggermente più spesso dei bordi. Mettere circa 20 g di ripieno al centro di ogni disco, poi tirare la pasta verso l’alto sopra il ripieno, piegare e pizzicare bene il bordo per chiudere. Procedere fino al temine degli ingredienti. Lasciare riposare i baozi per 15 minuti prima di cuocerli.

Terminare la preparazione

In una padella antiaderente scaldare l’olio di arachidi e quando caldo, aggiungere i baozi, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco basso fino a quando il fondo sarà dorato. Aggiungere 50 g di acqua, coprire e cuocere fino a quando l’acqua sarà assorbita (circa 5 minuti). Aggiungere i restanti 50 g di acqua, coprire nuovamente ancora 5 minuti (fino a che l’acqua sarà completamente assorbita). Togliere il coperchio e cospargere con semi di sesamo nero e cipollotto. Insaporire per un 1 minuto e servire caldi.

Keto blueberry detox water

Per partire nel migliore dei modi per le vacanze o per la vostra settimana lavorativa, vi suggerisco questa bibita detox che è perfetta per le giornate calde e afose, vi rinfresca, vi regala un gusto piacevole e in più vi fornisce una carica di energia. Nella ricetta si parla di more, ma io ho utilizzato i mirtilli, e oltre alle foglie di basilico a kilometro zero del mio balcone, ho aggiunto foglie di menta, sempre a kilometro zero. Questa bibita la potete servire al momento con qualche cubetto di ghiaccio, o versare in una borraccia termica che la mantiene fresca o conservarla in una bottiglia di vetro in frigorifero.

INGREDIENTI
  • 15 foglie di basilico fresco
  • 2 limoni, di 1 limone si usa solo la scorza e dell’altro si può tagliare a fette per guarnire
  • 15 gr di zenzero, pelato
  • ¼ di cucchiaino di cannella macinata
  • 300 gr di more o mirtilli
  • 1400 gr di acqua
  • qualche fogliolina di menta per guarnire

PREPARAZIONE: mettere il basilico, la scorza di limone, lo zenzero e la cannella nella ciotola e tritare 10 secondi/velocità 8. Raccogliere sul fondo del boccale con la spatola. Aggiungere le more o mirtilli e tritare 10 secondi/velocità 5. Raccogliere sul fondo del boccale con la spatola. Aggiungere l’acqua e mescolare 10 sec/velocità 3. Lasciare in infusione per 10 minuti, quindi filtrare attraverso un setaccio fine. Raffreddare o servire con ghiaccio e fette di limone. Guarnire con more o mirtilli e foglie di basilico fresco o menta.

Favolosi crackers ai semi (senza glutine)

Continua la mia ricerca e sperimentazione delle ricette senza glutine, questa detiene sicuramente il primato di tutte le ricette che ho provato finora, provateli e fatemi sapere ma sono davvero gustosissimi e non si riesce a smettere di mangiarli. A tutti gli amici celiaci o intolleranti al glutine sono felice di comunicare che non contengono farina, ma solo semi, tra l’altro sono quindi ricchi di omega 3. La ricetta è di Cookidoo® inglese, ma con qualche modifica di gusto e devo dire che sono comunque perfetti di gusto e consistenza ma soprattutto sono molto semplici da fare. Questi crackers vanno bene anche per i bambini ma è meglio fare una ricetta senza spezie e senza sale.

Ingredienti
  • 70 gr di semi di lino
  • 60 gr di semi di sesamo
  • 60 gr di semi di girasole
  • 50 gr di semi di chia
  • 50 gr di semi di zucca
  • 20 gr di olio extra vergine
  • 300 gr di acqua
  • 1/2 cucchiaino di sale aromatico (o sale normale)
  • 1 cucchiaino di paprika (opzionale)
  • 1 cucchiaino di garam masala (opzionale)

PREPARAZIONE: Preriscaldare il forno a 160°C. Preparare due teglie (30×40 cm) con carta forno e mettere da parte. Mettere tutti i semi nel boccale e tritare 4 sec a vel. 6. Aggiungere l’acqua, l’olio, il sale (opzionale), le spezie (opzionali) e mescolare 15 secondi a vel. 4. Far scendere il composto dalle pareti con l’aiuto della spatola. Lasciare nel boccale circa 5 minuti per far assorbire i liquidi. Dividere il composto tra le due teglie preparate e appoggiando un foglio di carta forno allargare in uno strato sottile con l’aiuto del mattarello fino a coprire bene tutta la teglia. Far cuocere le due teglie insieme per 1 ora a 160°C o fino a che il composto è bello dorato e croccante, togliere la prima teglia e spostare la seconda teglia al livello in mezzo e cuocere ancora 5 min. Lasciare intiepidire e poi con l’aiuto di una rotella per pizza tagliare a quadrotti. Se alcuni pezzi vanno in briciole tranquilli sono buoni lo stesso. Far raffreddare completamente e conservare in una scatola con chiusura ermetica o in un sacchetto per biscotti.

Torta ai mirtilli senza glutine e senza lattosio

Una delle cose che mancano di più se sei intollerante al glutine, è decisamente il dolce, oltre ovviamente alla pasta e al pane. Ho trovato questa torta che ho adattato al Thermomix è variato leggermente e devo dire che è davvero ottima. Come sappiamo il nostro Thermomix è un mulino, quindi vi suggerisco di fare la farina di riso con il riso che avete in casa, risparmierete tempo e denaro. Con questo impasto potete tranquillamente fare anche dei muffin, ma in questo caso il tempo di cottura sarà di 20 minuti. Ho voluto scrivere la ricetta senza glutine e lattosio, ma nel caso possiate mangiare il lattosio potete tranquillamente utilizzare uno yogurt greco normale. Non mi resta altro che augurarvi buona ricetta e buona degustazione.

INGREDIENTI:

  • 3 Uova
  • 120 g di Zucchero
  • 200 g di Farina Di Riso (o 200 g di Riso)
  • 50 g di Amido Di Mais
  • 50 g di Farina Di Grano Saraceno
  • 40 ml di Olio Di Semi
  • 125 g di Yogurt Greco Bianco senza lattosio
  • 1 Limone Bio (Scorza E Succo)
  • 10 g di Lievito in polvere per Dolci
  • 1 pizzico di Sale
  • 300 g di Mirtilli
  • Mandorle a lamelle per guarnire (opzionale)

PREPARAZIONE: se serve la farina di riso, è necessario fare questo come primo passaggio, poiché il boccale serve asciutto e pulito, inserire 200 g di riso nel boccale e tritare per 50 sec/vel.10, versare in una ciotola e tenere da parte. Mettere i mirtilli nel boccale con un cucchiaio di succo di limone, un cucchiaio di amido di mais e due cucchiai di zucchero, cuocere 5 min/ 100 gradi, antiorario a vel. 1., togliere dal boccale e mettere da parte in una ciotola. Preriscaldare il forno a 180 gradi. Pulire velocemente il boccale risciacquando con acqua, mettere le tre uova, lo zucchero (solo 100 gr) e un pizzico di sale, inserire la farfalla e montare per 6 minuti a 37 gradi a vel. 4. Aggiungere l‘olio di semi, lo yogurt e la scorza grattugiata del limone, mescolare per 10 sec a vel 3. Togliere la farfalla, aggiungere le farine (di riso, di mais e di grano saraceno), il succo di limone e mescolare 20 sec a vel 4, aggiungere il lievito e mescolare l’ultima volta per 10 sec a vel 4. Si otterrà un composto spumoso. Versare metà composto in uno stampo rotondo a cerniera ricoperto di carta forno, versatevi sopra uno strato di composto di mirtilli e ricoprite con un altro stampo di impasto. Coprite la superficie con il composto di mirtilli rimasto e guarnire a piacere con mandorle a lamelle. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti circa, fate la prova stecchino per vedere se la torta è cotta, non deve esserci impasto umido sullo stecchino che avete messo nel mezzo della torta.

Pane alla frutta secca e semi (gluten free)

Ed eccomi di nuovo a scrivere sul Blog, mese ricco di impegni e di scoperte come quella che sono sensibile al glutine e quindi mi devo attrezzare con ricette che lo evitano, anche se per fortuna non lo devo escludere completamente, quindi qualche strappo alla regola lo posso ancora fare. Ecco spiegato il motivo della ricetta di oggi, che ho scoperto grazie alla mia amica nutrizionista Alex Ginsburg www.nutrition-therapy.ch. Il bello di questa ricetta è la versatilità, la potete modificare di volta in volta a seconda dei vostri gusti e di quello che avete in casa. Siccome i celiaci non possono mangiare la normale farina allora sfruttiamo la frutta secca per fare la nostra massa di farina per il pane. Come vedrete dalle foto, io ho utilizzato una tazza da cappuccino per fare la mia dose, in realtà potevo aggiungere più ingredienti poiché alla fine non ho riempito l’intera teglia del plum-cake e ho dovuto mettere uno stampino per ridurla, ma in cucina si sa, la creatività è la prima cosa importante. La frutta secca va tritata con il Thermomix o con il mixer, poi possiamo aggiungere le uova, l’acqua e i semini piccoli (chia, lino e sesamo). Trovo questa ricetta davvero molto buona, ricca di omega 3 e di energia positiva ma anche molto utile per finire i famosi fondi di vasetti o sacchettini che ci rimangono per mesi nella dispensa, fatemi sapere se piace anche a voi e votate la ricetta.

Ingredienti
  • 1/2 tazza di mandorle
  • 1/2 tazza di noci
  • 1/2 tazza di nocciole
  • 1/4 tazza di semi di zucca
  • 1/2 tazza di noci pecan
  • 1/2 tazza di noci del brasile
  • 1/2 tazza di semi di girasole
  • 1/2 tazza di anacardi
  • 1/4 tazza di semi di sesamo
  • 1/4 tazza di semi di chia
  • 1/4 tazza di semi di lino
  • 1/2 cucchiaino di sale (aromatico) a piacere
  • 3 uova
  • 3 cucchiai di acqua

PREPARAZIONE: accendere il forno statico a 180°. Mettere la frutta secca e i semi grandi nel boccale e tritare 4 sec a vel. 6, regolate a piacere il trito, non deve essere troppo fine. Mettere il composto in una ciotola grande aggiungere il sesamo, i semi di chia e i semi di lino, mezzo cucchiaino di sale (aromatico) e 3 cucchiai di acqua. Impastare con l’aiuto di un cucchiaio fino a che tutto il composto risulta omogeneo, mettere l’impasto in uno stampo da plum-cake rivestito di carta forno e cuocere in forno caldo per 15-20 minuti, a fine cottura rovesciate il panetto e lasciate seccare 10 minuti a forno spento. Ottimo servito come base per crostini con gorgonzola o altro formaggio spalmabile, con salmone e avocado o come snack fuori casa.

Torta biscotto con uova di cioccolato

Ecco qui una ricetta molto utile per smaltire le uova di Pasqua che hanno ricevuto i nostri bambini. Ho trovato questa ricetta online e l’ho fatta subito mia perché è davvero buona e soprattutto utile. La base è come quella della sbrisolona o in tedesco Streuselkuchen, ma senza mandorle, con meno zucchero perché, almeno in casa nostra, il cioccolato da smaltire è sempre al latte, quello fondente finisce subito. Al centro si mettono i pezzi di cioccolato a sentimento ed è davvero buona, provare per credere. Ultima cosa che aggiungo prima della ricetta, non vi preoccupate se l’impasto risulterà tutto a briciole, è normale, dopo la cottura sarà più friabile, aiutatevi con un bicchiere per schiacciarlo leggermente sul fondo della teglia e cercate di fare un leggero bordo ai lati della vostra torta.

Ingredienti:

  • 400 gr di farina 00
  • 70 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 bustina di lievito in polvere
  • 2 uova
  • 120 gr di burro
  • 1 pizzico di sale
  • cioccolato a sentimento

Preparazione: mettere nel boccale tutti gli ingredienti e impastare a velocità spiga 15/20 sec. Mettere 2/3 dell’impasto nella tortiera (26 cm di diametro) foderata di carta forno, schiacciare bene l’impasto aiutandosi con il fondo di un bicchiere. Distribuire il cioccolato a pezzetti e terminare il tutto con il rimanente impasto. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Che dire buona scorpacciata di torta.

Menù di Pasqua 2023

Ogni anno a Pasqua cerco di preparare qualcosa di speciale per festeggiare insieme a famiglia e amici, ma in Italia si sa, ci sono anche delle tradizioni antiche che sono difficili da cancellare. Trovate qui i link delle ricette di Pasqua del 2021 e del 2022 così potete trovare altre ispirazioni e poi vi aggiungo qualcosa che renderà davvero le vostra tavola a prova di cucina gourmet.

Colgo l’occasione per augurare a tutti una Buona e Serena Pasqua.

  • Uova in salsa alle erbe e crackers
  • Pasta risottata tre Z (zola, zucchine e zafferano) o Pasta risottata ai peperoni e tonno
  • Polpettone di tonno con verdure
  • Lemon curd ai frutti rossi
Uova in salsa alle erbe e crackers

Pasta risottata tre Z (zucchine, zafferano e gorgonZola)

INGREDIENTI: 70 g di Parmigiano Reggiano a pezzi (2-3 cm), 10 g di basilico fresco, le foglie lavate ed asciugate, 30 g di cipollotto a pezzi, 300 g di zucchine a cubetti (1×1 cm), 30 g di olio extravergine di oliva, 700 g di acqua, 5 g di sale, 1 bustina di zafferano in polvere, 350 g di pasta secca corta tipo mezze penne, 150 g di Gorgonzola cremoso, a pezzi.

PREPARAZIONE: mettere nel boccale il Parmigiano Reggiano e il basilico, impostare Frullare turbo/10 sec.. Trasferire in una ciotola e tenere da parte. Senza lavare il boccale, mettere il cipollotto e 100 g di zucchina, tritare: 5 sec./vel. 7. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e insaporire: 3 min./100°C/vel. 1 con il cestello al posto del misurino. Unire l’acqua e il sale, portare ad ebollizione con il cestello al posto del misurino: 8 min./100°C/vel. 1. Aggiungere lo zafferano, la pasta e 200 g di zucchine a cubetti, cuocere: il tempo indicato sulla confezione/100°C/antiorario/vel. 1 con il cestello al posto del misurino. A 2 minuti dal termine cottura, unire dal foro del coperchio il Gorgonzola a pezzi. Trasferire in una pirofila e servire spolverizzando con il Parmigiano Reggiano al basilico

Vedi qui per altre paste risottate

Polpettone di tonno a Varoma con verdure

INGREDIENTI: 100 g di pane a pezzi (2-3 cm), 1 rametto di prezzemolo fresco, le foglioline lavate, 40 g di Parmigiano Reggiano, a pezzi (2-3 cm), 320 g di tonno in scatola in olio di oliva, sgocciolato (peso netto), 2 uova, una manciata di capperi, scorza di limone grattugiata, verdure varie (patate, carote, broccolo romanesco) tagliate a rondelle o a cimette, 600 g di acqua.

PREPARAZIONE: mettere nel boccale il pane, il prezzemolo e il Parmigiano Reggiano, grattugiare: 10 sec./vel. 10. Riunire sul fondo con la spatola. Unire il tonno, le uova, la scorza grattugiata e i capperi, amalgamare: 20 sec./vel. 4 spatolando. Sistemare sul piano da lavoro 2 fogli di carta forno (20×30 cm) e trasferirvi il composto dividendolo a metà. Con l’aiuto della carta forno formare due piccoli polpettoni e richiudere il tutto a forma di caramella. Mettere nel boccale l’acqua, posizionare il recipiente del Varoma con il vassoio, adagiarvi i 2 polpettoni, sistemare le verdure intorno al polpettone nella campana del Varoma e nel vassoio del Varoma, chiudere con il coperchio e cuocere a vapore: 20 min./Varoma/vel. 1. Togliere con attenzione il Varoma e lasciare raffreddare.

Lemon curd ai frutti rossi

INGREDIENTI: 85 – 170 g di zucchero, 60 – 120 g di succo di lime, spremuto fresco (3-6 lime), 100 – 200 g di burro a pezzi, 2 – 4 uova, 25 – 50 g di frutti di bosco, misti, freschi.

PREPARAZIONE: per ottenere 350 g di curd utilizzare la quantità minore di ciascun ingrediente. Per ottenere 700 g di curd utilizzare la quantità maggiore di ciascun ingrediente. Mettere nel boccale lo zucchero, il succo di lime, il burro, le uova e i frutti di bosco, impostare Modalità Addensare/80°C. Trasferire il curd in vasetti con chiusura ermetica e lasciare raffreddare prima di chiudere completamente i vasetti con il tappo. Conservare in frigorifero fino a 4 settimane.

Paella a modo mio

Questa ricetta mi aveva lasciato un po’ scettica all’inizio, perché per me il risotto è un’istituzione e non si tocca, ma devo dire che alla fine mi ha convinto e credo che diventerà uno dei piatti che faccio volentieri in famiglia e con amici. Potete servirlo unendo tutti gli ingredienti insieme in una bella ciotola da portata oppure lasciarlo separato e pensate, avrete ben tre portate. La base che seguo è la ricetta del risotto alla parmigiana, ma con qualche variazioni che lo farà diventare una buona paella. Faremo quindi un risotto allo zafferano con i piselli nel boccale, verdure tagliate a dadini nella campana del Varoma e pollo precedentemente marinato nel vassoio del Varoma. Noterete anche che ho inserito delle foglie di basilico al momento di grattugiare il formaggio, otterrete un profumato e colorato formaggio grattugiato molto carino da servire.

Ingredienti
  • 40 g di Parmigiano Reggiano, a pezzi (3 cm)
  • qualche foglia di basilico lavata e asciugata
  • 30 g di scalogno
  • 40 g di burro
  • 10 g di olio extravergine di oliva
  • 320 g di riso per risotto (es. Uncle Ben), cottura 14-15 minuti
  • 60 g di vino bianco secco
  • 820 g di acqua
  • 1 dado per brodo (dose per 0,5 l) di carne o vegetale
  • ½ – 1 cucchiaino di sale, a seconda del gusto personale
  • 1 bustina di zafferano
  • 100 g di piselli surgelati
  • 320 g di filetto di pollo (marinato con: 1 cucchiaino di sale, 3/4 cucchiaino di pepe macinato, 1/4 cucchiaino di paprika dolce, 1/2 cucchiaino di curcuma secca in polvere, 4 cucchiaini di olio extravergine d‘oliva)
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 peperone rosso
  • glassa all’aceto balsamico a piacere per decorare il piatto

PREPARAZIONE: Mettere 320 g di filetto di pollo in una vaschetta a marinare almeno 30 minuti prima con 3/4 cucchiaino di pepe macinato, 1 cucchiaino di sale, 1/4 cucchiaino di paprika dolce, 1/2 cucchiaino di curcuma secca in polvere, 4 cucchiaini di olio extravergine d‘oliva. Pulire le verdure e tagliarle a dadini. Mettere nel boccale il Parmigiano reggiano e le foglie di basilico, grattugiare: 10 sec./vel. 10. Trasferire in una ciotola e tenere da parte. Mettere nel boccale lo scalogno e tritare: 5 sec./vel. 5. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere 20 g di burro e l’olio extravergine di oliva, insaporire: 3 min./120°C/vel. 1. Nel frattempo mettere le verdure tagliate a dadini nella campana del Varoma e mettere il pollo marinato su carta forno bagnata e strizzata nel vassoio del Varoma e mettere da parte. Unire il riso e tostare: 3 min./120°C/antiorario/vel. 1 senza il misurino. Aggiungere il vino bianco e cuocere: 1 min./100°C/antiorario/vel. 1 senza il misurino. Unire l’acqua, il dado, il sale, 1 bustina di zafferano e 100 g di piselli surgelati (opzionale) mescolare a fondo con la spatola per smuovere il riso, appoggiare il Varoma sopra il coperchio, cuocere: 17 min/Varoma/antiorario/velocità 1. Se necessario, proseguire la cottura, sempre con il cestello al posto del misurino: 4 min/Varoma/antiorario/velocità 1. Far riposare il risotto nel boccale per 1 minuto e trasferire in una risottiera e aggiungere una decorazione di glassa all’aceto balsamico. A piacere potete tenere le portate separate e buon appetito.

2° compleanno del Blog – Torta Mimosa

Il tempo passa veloce e siamo già a due anni di Blog, sono molto felice di tutte le ricette che sono riuscita a raccogliere e sempre più persone sono collegate e mi scrivono che cercano proprio sul mio Blog le ricette. Per questo secondo compleanno ho pensato di fare la torta mimosa a forma di cuore, il risultato poteva essere più giallo come la mimosa, ma ho usato uova bio, ci ha comunque davvero soddisfatto sia con gli occhi che con il palato. La prossima volta credo che proverò a farla con i lamponi al posto dell’ananas, giusto per dare un tocco di colore. Nella preparazione della torta ho fatto una piccola variazione nella crema, invece di fare la crema pasticcera con 5 tuorli, ho fatto la crema Thermomix® utilizzando 2 uova intere (la potete trovare qui ). Nella giornata di oggi colgo l’occasione per fare gli auguri a tutte le amiche donnine che mi seguono, questo dolce è per voi, per addolcirvi la giornata.

Ingredienti pan di spagna
  • 4 uova
  • 120 g di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia, i semini
  • 120 g di farina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
ingredienti Crema pasticcera
  • 40 g di farina
  • 10 g di amido di mais (maizena)
  • 1 stecca di vaniglia, i semini
  • 100 g di zucchero
  • 500 g di latte intero
  • 5 tuorli d’uovo
  • acqua q.b.
  • cubetti di ghiaccio q.b.
Terminare la preparazione
  • 200 g di ananas a fette in scatola a cubetti e il loro succo
  • zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE Pan di Spagna: preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare 2 tortiere con fondo apribile (Ø 18 cm) e tenere da parte. Posizionare la farfalla. Mettere nel boccale le uova, lo zucchero e la vaniglia, montare: 6 min./37°C/vel. 4. Montare: 6 min./vel. 4. Aggiungere la farina e il lievito, distribuendoli intorno alla farfalla e mescolare: 4 sec./vel. 3. Togliere la farfalla. Mescolare delicatamente con la spatola il composto. Versare il composto nelle tortiere precedentemente preparate e cuocere in forno caldo per 20 minuti circa (180°C). Togliere con attenzione dal forno e far riposare per circa 10 minuti prima di aprire le tortiere. Lasciar raffreddare completamente su una gratella prima di tagliare orizzontalmente in dischi.

PREPARAZIONE Crema pasticcera: Mettere nel boccale la farina, l’amido di mais, la vaniglia e lo zucchero, polverizzare: 15 sec./vel. 10. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il latte e i tuorli, cuocere: 7 min./90°C/vel. 4. Nel frattempo, riempire per metà una ciotola capiente con acqua e ghiaccio. Trasferire la crema in una ciotola e coprire con pellicola trasparente a contatto. Sistemare la ciotola nella ciotola capiente con l’acqua e il ghiaccio e lasciare raffreddare.

Terminare la preparazione: rimuovere lo strato più scuro superficiale dei due pan di Spagna e i bordi livellandoli. Tagliare ricavando 3 strati da un pan di Spagna e tagliare a cubetti (0.5 x 0.5 cm) l’altro pan di Spagna. Posizionare sopra un’alzatina il primo strato, bagnarlo con il succo di ananas e stendere ⅓ di crema pasticcera. Distribuire metà cubetti di ananas. Posizionare il secondo strato e ripetere il passaggio precedente. Posizionare l’ultimo strato e stendere la crema pasticcera su tutta la superficie e sui lati della torta. Rifinire tutta la torta con i cubetti di pan di Spagna e conservare in frigorifero. Spolverizzare con zucchero a velo e servire

Lasagne al varoma

Tanti clienti mi dicono che non utilizzano il Varoma, anzi non sanno neppure dove lo hanno messo in cucina, allora cerco sempre di dare consigli e trucchi per utilizzare al meglio questa preziosa parte del nostro Thermomix®. Io utilizzo molto il Varoma per ogni tipo di preparazione e quando trovo qualche utilizzo “insolito”, lo voglio subito sperimentare e sono sempre davvero sorpresa per tutte le qualità che hanno i piatti cucinati a vapore: colori, vitamine, gusto, cottura uniforme e leggerezza. Questa volta ho trovato una ricetta delle lasagne da preparare all’interno del boccale, con la ricotta al posto della besciamella e con un ragù di melanzane invece del classico ragù di carne, ma la cosa più interessante è che cuociono nel Varoma. Il risultato mi ha davvero sorpreso, sono davvero buone, ricche di sapore e perfette per una bella cena invernale. Come si vede dalle foto basta utilizzare una pirofila in ceramica che stia nella campana del Varoma e il gioco è fatto.

Torta della nonna a modo mio

Questa ricetta mi piace molto nella versione originale, ma insieme a mia figlia Arianna ci siamo inventate questa variante che ci ha davvero conquistate, avete presente i biscotti al cioccolato GRISBI con la cremina bianca dentro? Ecco il sapore di questa versione della torta della nonna ricorda proprio questi golosi biscotti. Abbiamo preparato una crema Thermomix® alle nocciole e mandorle e poi abbiamo seguito la ricetta della torta della nonna originale, mettendo nell’impasto 30 gr di cacao amaro in polvere (al posto di 30 gr di farina). Infine vi do un consiglio pratico, soprattutto se fate questa torta con i bambini: la parte di impasto (1/3) che dovete usare per la copertura della torta, potete metterla di nuovo nel Thermomix® e tritarla 5 sec vel. 5 e metterla sbriciolata a coprire tutta la crema, il risultato, come vedere dalle foto è più rustico.

Crema alle nocciole

Ingredienti
  • 250 g di nocciole sgusciate, precedentemente tostate
  • 100 g di zucchero
  • 40 g di farina
  • 500 g di latte
  • 2 uova (da 60 g circa)

PREPARAZIONE: Mettere nel boccale le nocciole, lo zucchero, tritare: 3 min./vel. 6. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere la farina, il latte, le uova e cuocere: 11 min./90°C/vel. 4. Trasferire la crema in una ciotola, ricoprire con la pellicola trasparente facendola aderire alla superficie e fare raffreddare. Servire tiepida o fredda o utilizzare come desiderato.

Zuppe d’inverno

Colgo l’occasione per inaugurare il nuovo anno con due buone zuppe d’inverno che sono tra i nostri must nelle serate più fredde. Voi direte che sono normali vellutate, creme o zuppe, ma con un pizzico di fantasia negli ingredienti e nella decorazione, possono davvero diventare una delizioso caldo inizio pasto anche di una serata tra amici. Le carote abbinate alla mela e al cumino, sono davvero un buon mix agrodolce di sapori e se mettiamo nella nostra zuppa anche semi di girasole o di zucca otteniamo davvero una perfetta combinazione di vitamine e sostanze preziose per il nostro organismo. La zuppa al cavolfiore, non l’avevo mai fatta, ma mi è stata suggerita da un amico e devo dire che in famiglia ha avuto davvero molto successo, anche i miei figli che non mangiano il cavolfiore l’hanno decretata come la loro zuppa preferita. Un posto d’onore, quando si parla di zuppe, lo meritano i crostini che aggiungono la nota croccante al nostro piatto; li possiamo ottenere tagliando a dadini il pane vecchio o anche il pancarrè, mescoliamo con sale aromatico (clicca qui per la ricetta), origano (opzionale) e olio, passiamoli in forno a 180° per circa 10 minuti. Infine lasciatemi dire che fare le zuppe con il Thermomix® è davvero un piacere perché in 10 secondi mi trito il formaggio, in 3 sec a vel 5 sminuzzo le verdure o i semi e poi senza bisogno di mescolare, il nostro super aiutante in cucina, termina la cottura e omogenizza la zuppa secondo il nostro gusto. A piacere potete sempre aggiungere alla zuppa un goccio di olio a crudo, pepe e ovviamente grana grattugiato. Quindi visto che il tempo di questi giorni è freddino lasciamoci coccolare da una bella zuppa, voi quale proverete per prima?

Zuppa di carote e mele

Ingredienti
  • 1 cipolla piccola, tagliata a metà
  • 180 g di carote a pezzi
  • 50 g di mele a pezzi
  • 2 cucchiai di semi di girasole
  • 400 g di acqua
  • 1 dado per brodo vegetale (per 0,5 l)
  • ½ – 1 cucchiaino di sale, a piacere
  • ½ cucchiaino di cumino, macinato, un po’ di più per la decorazione
  • 1 – 2 cucchiai di aceto leggero, a piacere

PREPARAZIONE: Mettere la cipolla, le carote, le mele e 1 cucchiaio di semi di girasole nel boccale, tritare per 5 secondi/velocità 5 e fare scendere sul fondo con la spatola. Aggiungere l’acqua, il dado vegetale, il sale e il cumino e cuocere per 10 minuti/120°C/ vel 2. Nel frattempo, tostare 1 cucchiaio di semi di girasole in una padella sul fornello senza grassi fino a renderli fragranti.
Aggiungere l’aceto, ridurre in purea per 1 minuto/da vel 5 a vel 10. Condire a piacere, disporre in piatti profondi e servire decorando con i semi di girasole tostati e un po’ di cumino macinato.

Biscotti e dolci da regalare

Adoro preparare biscotti e altre leccornie da regalare, quindi ho pensato di farvi una selezione delle ricette che amo preparare per amici e parenti e chissà, magari avete già assaggiato qualcosa o conoscete altre ricette, scrivetele qui sotto nei commenti.

Mangenbrot

Ingredienti impasto: 500 g di farina integrale, 15 g di lievito in polvere, 5 g di cannella, 10 g di spezie per pan di zenzero, 30 g di cioccolato in polvere, 450 g di zucchero, 1 pizzico di sale, 450 g di acqua. Preparazione: inserire tutti gli ingredienti per l’impasto nel boccale e lavorarli per 30 sec. – 1 min. / velocità 4, finché non si forma una palla. Coprire la teglia con carta da forno e stendere l’impasto a uno spessore di 1,5 cm. Infornare a 220° per 20 minuti.

Ingredienti glassatura e fine della ricetta: 250 g di zucchero, 100 g di cioccolato al latte, 25 g di burro, 100 g di acqua, 50 g di cioccolato in polvere. Preparazione: mettere lo zucchero nel boccale e frullare per 30 sec. a velocità 10. Aggiungere il cioccolato al latte e tritare di nuovo per 20 secondi / velocità 8. Aggiungere i restanti ingredienti della glassa e farli sciogliere per 2 minuti /50°/ velocità 2. Tagliare a pezzetti il pane cotto al forno e metterlo in una ciotola grande. Versare la glassa e disporre i pezzi singolarmente su una gratella per farli asciugare.

Nussplätzchen

Ingredienti: 100 g di nocciole, 100 g di mandorle, 200 g di burro freddo, 140 g di zucchero, 200 g di farina 00, 150 g di cioccolato fondente. Procedimento: inserire nel boccale 100 g di nocciole e 100 g di mandorle e tritare 10 sec/velocità 10, riunire il composto sul fondo con la spatola. Aggiungere 200 g di burro freddo a pezzi, 140 g di zucchero e 200 g di farina 00 e mescolare 2 min/velocità 4.

Formare con l‘impasto una palla in una ciotola e mettere per 1 ora in frigorifero. Preparare due teglie con carta forno e accendere il forno a 175 gradi. Formare delle palline grosse come una nocciola con l’impasto e schiacciarle con una forchetta (verranno due linee che saranno perfette per mettere il cioccolato una volta freddi).Cuocere in forno caldo al centro del forno per circa 10 minuti. Per la decorazione dopo aver lavato e sciupato bene il boccale tritare  150 g di cioccolato fondente in pezzi 15 sec/velocità 8, aiutarsi con la spatola e spingere il cioccolato verso il basso. Sciogliere il cioccolato 30 sec/50°C/velocità 1, inserire il cioccolato in una tasca da pasticceria con punta liscia fine e fare due strisce su ogni biscotto e lasciare raffreddare.

Biscotti milanesini

Ingredienti: scorza di un limone Bio o pasta di vaniglia, 225 g di zucchero, 250 g di burro, morbido, a pezzi, 1 pizzico di sale, 3 uova, 500 g di farina, + q.b. per stendere, 1 – 2 tuorli d’uovo, per spennellare. Preparazione: Mettere la scorza di limone e lo zucchero nel boccale e polverizzare: 15 sec./vel. 10. Aggiungere il burro e il sale e mescolare: 1 min./vel. 4. Aggiungere le uova attraverso il foro del coperchio e montare: 1 min./vel. 4, finché acquistano una consistenza spumosa. Aggiungere la farina e impastare: 1 min./vel. 4. Trasferire l’impasto in una ciotola, coprire e mettere in frigorifero per almeno 2 ore.

Preriscaldare il forno a 200°C e rivestire una placca da forno con carta da forno. Su una superficie leggermente infarinata stendere l’impasto con il mattarello formando una sfoglia di 6-8 mm, ricavare diversi milanesini con l’aiuto degli stampini per biscotti e trasferirli sulla placca da forno precedentemente preparata. Spennellare i milanesini con il tuorlo e cuocere in forno per 8-10 minuti (200°C).

Mandorle sabbiate

Ingredienti: 200 g di zucchero, 200 g di mandorle tostate non salate con la pellicina, 1100 g di acqua (per la pulizia del boccale). Preparazione: nota importante, per garantire il successo della ricetta, è importante che finita la fase di caramellizzazione si proceda immediatamente con la manovra di mescolamento. Il non rispetto di questi passaggi potrebbe causare la non riuscita della ricetta. Stendere sul piano di lavoro un foglio di carta forno. Mettere nel boccale lo zucchero, le mandorle e 100 g di acqua, impostare Caramello, senza misurino. Nel frattempo, riempire una caraffa con 1000 g di acqua. Mescolare: 50 sec./Funzione Caramello/vel. 2. Trasferire subito le mandorle sabbiate sopra il foglio di carta forno, stenderle con la spatola e lasciare raffreddare. Mettere nel boccale i 1000 g di acqua preparati e impostare la Funzione Pulizia. Svuotare il boccale. Servire le mandorle sabbiate fredde o conservarle in un contenitore a chiusura ermetica.

Non mi resta che augurarvi buoni regalini a tutti e a presto.

Mercatini di Natale Zurigo

I mercatini di Natale a Zurigo sono davvero belli e particolari, sono dislocati in più zone della città e se seguite i miei consigli troverete delle chicche davvero uniche. Li trovate aperti da fine novembre al 24 dicembre, quindi se vi va di programmare qui un weekend, controllate le date. Un giro ai mercatini mette di buon umore piccoli e grandi ed è sempre una grande emozione per le luci, la musica, lo shopping, le leccornie da bere e da mangiare. Ecco quindi i miei consigli:

  • Stand con i mercatini al coperto li potete vedere alla stazione centrale, ogni anno c’è un enorme albero di Natale fatto da Swaroski, quest’anno sulla scia del riciclo delle risorse se pedali con le cyclette accendi l’albero di natale e tutto è più ecologico. Questa location è perfetta perché anche se fa freddo, piove o nevica permette di fare un giro mercatini in tutta tranquillità, alcuni stand si ripetono anche in altre zone della città, altri invece li trovate solo qui, vi consiglio di provare raclette e altre delizie da tutto il mondo.
  • Mercatini di Bellevue, nella piazza dell’Opernhaus, sono i più caratteristici, con giostra dei cavalli, villaggio degli Elfi per i bambini e due shop al coperto di addobbi artigianali dell’albero di natale. Anche qui vi consiglio di lasciarvi tentare da stand gastronomici da tutto il mondo, da ravioli al vapore, empanadas, pastel de nata, churros, patatine olandesi e ovviamente Rösti e altre delizie svizzere, non manca nemmeno lo stand del trancio di pizza cotta nel forno a legna.
  • Mercatini di Niederdorf, sono quelli più antichi nella città vecchia e sono per lo più di artigianato etnico con spezie e incensi, prodotti in lana, specchi e porta candele.
  • In Werdmühleplatz ci sono mercatini con raclette e Glue Wein (Vin Brulè) e giorstina per bambini, ma davvero unico per il suo genere è il Singing Christmas Tree, un gigante albero fatto con delle impalcature e ricoperto di rami di abete, dove nel weekend si alternano i cori della città (sia bambini che adulti) consultate il sito https://www.singingchristmastree.ch/ per vedere il programma.
  • Märlitram con partenza da Bellevue ecco il magico Tram guidato direttamente da Babbo Natale, un viaggio speciale per soli bambini che in compagnia di due angeli faranno lavoretti e ascolteranno le storie e gireranno per il centro di Zurigo, davvero un’emozione unica, i biglietti li potete acquistare online https://www.jelmoli.ch/maerlitram o direttamente nel centro commerciale Jelmoli.
  • Dietro la stazione Centrale di Zurigo, nel cortile del Landesmuseum potrete vedere il villaggio di Illuminarium, attraverso giochi di luci potrete immergervi in un’atmosfera da sogno e potete anche vedere lo spettacolo di luci prendendo i biglietti qui https://illuminarium.ch/en/tickets/.
  • Chalet: dislocati in tutta la città potete trovare dei veri e propri chalet di montagna dove potete gustare la famosa Fondue in un suggestivo ambiente di legno. Vi raccomando la prenotazione.
  • I mercatini più ricercati li potete trovare in Münsterhof, accanto alla chiesa di Fraumünster, qui trovate prodotti artigianali perfetti per i regali e potete anche fare una bella foto si una slitta illuminata.
  • Mercatini ad alta quota: all’Uetiliberg (la montagna sopra Zurigo) potete trovare questi fantastici mercatini fino al 28 febbraio, trovate tutte le info qui https://utokulm.ch/winterzauber
  • infine se volete andare a pattinare su ghiaccio potete andare al Dolder Hotel su una pista antica del 1930. Trovate qui tutte le info https://www.zuerich.com/it/visitare/sport/pista-di-ghiaccio-dolder è raggiungibile con i tram 3 e 8 dal centro città poiché c’è una funicolare che parte dalla fermata Römerhof, quindi con la Dolderbahn fino alla stazione a monte. 

Se avete bisogno di affittare una macchina a Zurigo o in Svizzera vi consiglio di utilizzare Discovercars.com

Omini di pasta (Grittibänze)

Da quando viviamo qui in Svizzera, ogni anno nel periodo prenatalizio a cominciare dal 6 dicembre San Nicola (Samichlaus), ci sono sempre questi ometti molto carini nelle panetterie, ho cercato la ricetta su Cookidoo ed ecco qui ingredienti e procedimento per fare i miei omini di pasta. In realtà ho anche guardato qualche video su come decorarli perché la pasta lievitata all’inizio sembra carina ma poi lievita lievita e poi non si riesce più a capire la forma che abbiamo dato. Con pochi e semplici trucchi riuscirete anche voi a fare dei perfetti omini di pasta come questi e fatevi aiutare dai vostri bambini, si divertiranno tantissimo.

TRUCCHI PER LA DECORAZIONE

  • ricavate il corpo degli omini in quattro palline di uguale dimensione con 3/4 dell’impasto, fate prima le palline, poi formate delle forme strette e allungate massaggiando delicatamente la pasta, poi nella parte alta del vostro rotolino schiacciate a 3/4 per formare la testa e appiattite leggermente, fate il taglio dalla parte opposta (sotto) per le gambe e due taglietti più su per le braccia, ora i vostri omini sono pronti da decorare, posizionateli direttamente nella teglia.
  • ora pensate ai dettagli, potete fare le sciarpine arrotolate, i cappellini con il bordino in rilievo e il pon pon, per la barba tagliate a ciuffetti un pezzo di pasta a forma di triangolo, prendete tre striscioline di pasta e formate due trecce per le donnine, potete anche fare dei cappottini più lunghi o delle cinture o delle gonnelline strette in vita.
  • terminate i vostri omini mettendo l’uvetta per fare gli occhi e bottoni, mettendola in profondità con uno stuzzicadenti, spennellare con un tuorlo e latte e mettere la granella di zucchero per fare la neve su cappelli e bordini.
ingredienti
  • 300 g di latte
  • 20 g di lievito di birra fresco, sbriciolato (o una bustina di lievito secco 7g)
  • 500 g di farina per treccia o manitoba
  • 60 g di burro, non salato, a pezzi (1 cm)
  • 50 g di zucchero
  • 1 ½ cucchiaino di sale
  • 20 g di uvetta sultanina
  • 3 cucchiai di acqua
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaio di latte

PREPARAZIONE: Mettere il latte e il lievito nel boccale e intiepidire: 3 min./37°C/vel. 2. Aggiungere la farina per trecce, il burro, lo zucchero e il sale e impastare: Spiga/3 min.. Mettere l’impasto sul piano di lavoro, formare una sfera, trasferire in una ciotola, coprire e fare lievitare per 1 ora a temperatura ambiente finché raddoppia di volume. Nel frattempo mescolare 20 g di uva sultanina con 3 cucchiai di acqua e lasciare in ammollo fino al momento di decorare. Preriscaldare il forno a 180°C (ventilato). Rivestire due placche da forno con carta da forno. Suddividere 660 g di impasto in 6 porzioni, formare dei rotoli lunghi circa 18 cm. Effettuare un’incisione di circa 6 cm su entrambi i lati dei rotoli di impasto. Piegare un lato verso il basso per realizzare le braccia, allargare i pezzi di impasto inferiori per creare le gambe. Disporre le porzioni di impasto sulle placche da forno precedentemente preparate. Suddividere 100 g di impasto in 6 porzioni, formare delle sfere e sistemarle come testa in alto sulle porzioni di impasto. Con il resto dell’impasto realizzare le decorazioni (ad es. cappello, capelli), decorare i Grittibänz. Decorare i Grittibänz con l’uva sultanina ben strizzata. Incidere la bocca con un paio di forbici. Sbattere il tuorlo con il latte, spennellare i Grittibänz. Cuocere in forno i Grittibänz per 20-22 minuti (180°C) fino a doratura. Sfornare i Grittibänz, lasciar intiepidire su una gratella, servire tiepidi o freddi.

Panini alle patate

Questi panini alle patate sono davvero molto buoni e si lo ammetto, la preparazione è un po’ lunga, ma la vostra pazienza sarà ripagata da un risultato strepitoso. Nello specifico si deve preparare il lievitino il giorno prima e poi il giorno dopo si fanno cuocere le patate e si procede ad impastare il tutto con lievitino e nuova farina. Poi l’impasto deve ancora riposare, si fanno le pieghe e si formano le palline che dovranno ancora riposare e poi si procede con la cottura in forno. Io devo essere sincera, ho fatto lievitino e impasto nello stesso giorno e il risultato è stato super perfetto. La lievitazione in due ore con la fermentazione nel Varoma è davvero perfetta. Ho congelato alcuni panini e una volta scongelati si sono mantenuti croccanti, questa ricetta diventa la mia preferita dei panini. Seguitemi sui social per vedere il video completo della preparazione, le pieghe dell’impasto e durante la formazione dei panini, sono molto importanti per avere il prodotto finito soffice e croccante.

ingredienti lievitino
  • 100 g di acqua
  • 10 g di lievito madre di segale o 1 g di lievito di birra fresco
  • 100 g di farina tipo 1 forte (almeno W320)
cottura delle patate
  • 500 g di acqua
  • 180 g di patate a pasta farinosa, con la buccia, preferibilmente piccole
ingredienti pane
  • 1800 g di acqua (di cui 300 g fredda)
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 80 g di farina di segale + q.b.
  • 460 g di farina tipo 1 forte (almeno W320)
  • 10 g di miele
  • 15 g di burro
  • 10 g di sale
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 30 g di succo di limone
  • 20 g di fecola di patate o semola

PREPARAZIONE LIEVITINO: Mettere nel boccale l’acqua, scaldare: 2 min./37°C/vel. 1. Aggiungere il lievito e la farina 0, mescolare: 20 sec./vel. 5. Trasferire il lievitino in un vasetto a chiusura ermetica (circa 0.75 l), chiudere con il coperchio e lasciare risposare ad una temperatura di circa 24°C lontano da correnti d’aria per almeno 12 ore. Lavare il boccale e preparare le patate.

COTTURA DELLE PATATE: Mettere nel boccale l’acqua, posizionare il cestello e sistemare al suo interno le patate, cuocere a vapore: 35 min./Varoma/vel. 1. Togliere il cestello con l’aiuto della spatola, fare raffreddare e poi riporre in frigorifero, senza sbucciarle. Svuotare e pulire il boccale.

PREPARAZIONE DEL PANE: Sbucciare le patate e tagliarle a pezzi piccoli. Mettere nel boccale 300 g di acqua fredda, il lievitino, le patate, il lievito, 60 g di farina di segale e la farina 1, mescolare: 15 sec./vel. 4. Lasciare riposare l’impasto all’interno del boccale chiuso per 15 minuti. Unire nel boccale il miele e il burro, impastare: Spiga/5 min.. Ad 1 minuto dalla fine, aggiungere dal foro del coperchio il sale. Rivestire il recipiente del Varoma con un foglio di carta forno e ungerlo con dell’olio extravergine di oliva. Trasferire l’impasto sul piano di lavoro e compattarlo in una pagnotta liscia. Sistemare l’impasto nel recipiente del Varoma e chiudere con il coperchio. Mettere nel boccale 1000 g di acqua e impostare Pulizia. Svuotare il boccale. Mettere nel boccale 500 g di acqua e il succo di limone, posizionare il Varoma e impostare Fermentazione/2 h 30 min./37°C. Togliere con attenzione il Varoma. Ungere leggermente il piano di lavoro e sistemarvi l’impasto lievitato. Stendere leggermente l’impasto ed effettuare un primo giro di pieghe di rinforzo, portando il lembo sinistro verso il centro, il lembo destro a coprire, il lembo inferiore verso il centro e il lembo superiore a coprire. Con la parte esterna del palmo della mano (o con l’aiuto di una spatola in metallo), dare all’impasto una forma tondeggiante e coprire con una ciotola capiente. Lasciare riposare per circa 30 minuti al riparo da correnti d’aria (temperatura ambiente di circa 24°C). Ripetere le pieghe per altre 2 volte, ad un intervallo di 30 minuti. In una ciotola mescolare la fecola di patate e 20 g di farina di segale. Spolverizzare il piano di lavoro e rivestire 2 placche con carta forno. Con una spatola tagliapasta, ricavare dall’impasto 14 pezzi pressapoco dello stesso peso (circa 85-90 g ciascuno). Allungare ciascun pezzo di impasto e piegarne verso il centro le estremità, formando un pacchettino. Passare ciascun panino nel misto di fecola e farina di segale e disporli equamente tra le 2 placche preparate. Coprire con un canovaccio e lasciare riposare per 40 minuti. Nel frattempo, sistemare sul fondo del forno una ciotolina resistente dal calore piena di acqua e rivestire la placca del forno con carta forno. Preriscaldare il forno a 250°C in modalità statico. Al termine del tempo di riposo, togliere il canovaccio e cuocere il pane in forno caldo, una placca per volta, per 15 minuti (250°C) o fino a doratura. Togliere con attenzione dal forno e lasciare raffreddare su una gratella prima di servire o conservare.

Gnocchi alla romana

Oggi vi presento un grande classico delle ricette invernali, i gnocchi alla romana. Sapete qual è l’ingrediente principale? Il semolino, si proprio lui che spesso si usa per le pappe dei bambini, credetemi con questo ingrediente delicato potrete preparare anche in anticipo una teglia da condividere con amici e parenti per le feste, facendovi aiutare dai vostri bambini. La cosa difficile di questa ricetta è l’impasto, che è una specie di polentino che se si fa nella pentola, da girare continuamente perché c’è il rischio che si attacchi e che esca un pasticcio. Con l’aiuto di Thermomix® otteniamo un polentino perfetto pronto per essere steso sul nostro piano di lavoro. Ed ecco che vi svelo il mio segreto, invece di fare un rotolo con l’impasto e tagliarlo a fette una volta raffreddato, io stendo l’impasto sul piano di lavoro, lascio raffreddare e poi con le formine dei biscotti, a seconda dell’occasione, ottengo i miei gnocchi alla romana personalizzati. Otterrete anche una teglia dei ritagli che potrete mangiare il giorno dopo. Nell’impasto, con l’aggiunta degli spinaci potrete ottenere i gnocchi verdi o rosa inserendo della barbabietola, oppure se volete farli alla pizzaiola basterà aggiungere all’impasto un po’ di origano. Il classico condimento dei gnocchi alla romana sono riccioli di burro con abbondante grana, la ricetta che vi metto qui sotto prevede la variante alla pizzaiola, quindi conditi con salsa al pomodoro e mozzarella.

Insalata di mazzancolle e Ebly

Scusate per l’assenza prolungata, ma qui tra malattie e preparazioni varie sono passati un po’ di giorni dal mio ultimo articolo. Non vi preoccupate, nel frattempo abbiamo sperimentato nuove ricette in famiglia e ho raccolto materiale per gli ultimi giorni di novembre e soprattutto per il periodo natalizio. La ricetta di oggi è curiosa perché è perfetta da mettere nel lunch box per il pranzo fuori casa, ma è carina anche da servire nei vasetti come aperitivo o portata principale ad una cena. Come sempre le ricette che troviamo su Cookidoo® sono davvero perfette, ma non sempre abbiamo in casa tutti gli ingredienti, come in questo la ricetta è con il grano saraceno che non avevo in casa ed io ho utilizzato l’Ebly, sapete cos’è? E’ un prodotto a base di chicchi di grano duro che si possono utilizzare come il riso per i risotti, ha una cottura di soli 10 minuti, al posto dei gamberetti ho utilizzato le mazzancolle e devo dire che il risultato è stato come sempre super apprezzato. Da quando ho gustato questa ricetta sto pensando che messa nei bicchierini natalizi potrebbe essere un finger food perfetto per la Vigilia di Natale.

Ingredienti
  • 700 g di acqua
  • 250 g di grano saraceno (o Ebly)
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 2 – 3 foglie di basilico fresco
  • 1 spicchio di aglio (opzionale)
  • 20 pomodori ciliegino a metà
  • 500 g di code di mazzancolle, pulite
  • 1 pizzico di zucchero
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di pepe bianco macinato

PREPARAZIONE: Mettere nel boccale l’acqua e portare ad ebollizione con il cestello al posto del misurino: 8 min./100°C/vel. 1. Posizionare il cestello e pesare al suo interno il grano saraceno, chiudere con il coperchio e cuocere: il tempo indicato sulla confezione/100°C/vel. 5. Rimouvere il cestello con l’aiuto della spatola. Trasferire il grano saraceno (o Ebly) in una ciotola e lasciare raffreddare. Svuotare e asciugare il boccale. Mettere nel boccale l’olio extravergine di oliva, il basilico e l’aglio, insaporire con il cestello al posto del misurino: 4 min./120°C/vel. 1. Con una pinza, rimuovere con attenzione le foglie di basilico. Aggiungere i pomodorini, le mazzancolle, lo zucchero, il sale e il pepe, insaporire con il cestello al posto del misurino: 6 min./120°C/vel. 1. Condire il grano saraceno con il condimento ottenuto e mescolare. Sistemare l’insalata in 6 vasetti e servire.

Happy Halloween

Per la festa di Halloween tanto amata dai bambini, ho pensato di proporvi questa super ricetta, pane a forma di ragno con salsina verde. Il pane è molto facile da fare e potete farvi aiutare anche dai vostri bambini, sembra un po’ la consistenza del panettone gastronomico, potete anche sbizzarrirvi con altre forme mostruose come pipistrelli o fantasmi. La salsina mi ha molto sorpreso come gusto, zucchini crudi, avocado e feta, davvero buona. E allora non perdiamo tempo, ecco qui subito la ricetta e buona festa di Halloween a tutti.

Ingredienti Impasto
  • 175 g di acqua
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 10 g di lievito di birra fresco, sbriciolato
  • 250 g di farina semibianca
  • ¾ di cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaio di olio di oliva
Ingredienti Salsa
  • 1 mazzetto di erba cipollina fresca (circa 10 g), a pezzi (3 cm)
  • 70 g di zucchine, a pezzi (2 cm)
  • 80 g di avocado, a pezzi (2 cm)
  • 100 g di formaggio feta, a pezzi (2 cm)
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 cucchiaino di olio di oliva
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 pizzichi di pepe macinato
Ingredienti per ragno
  • di farina semibianca per infarinare
  • 1 uovo
PREPARAZIONE Impasto
  1. Mettere l’acqua, lo zucchero e il lievito nel boccale e intiepidire: 3 min./37°C/vel. 2.
  2. Aggiungere la farina semibianca, il sale e l’olio di oliva e impastare: Spiga/3 min.. Mettere l’impasto su un piano di lavoro, formare una sfera, trasferire in una ciotola, coprire e fare lievitare per 1 ora a temperatura ambiente finché raddoppia di volume. Nel frattempo pulire ed asciugare il boccale e preparare il dip.
PREPARAZIONE SALSA
  1. Mettere l’erba cipollina nel boccale e tritare: 3 sec./vel. 8. Riunire sul fondo con la spatola.
  2. $Aggiungere le zucchine, tritare: 5 sec./vel. 5. Riunire sul fondo con la spatola.
  3. Aggiungere l’avocado, la feta, il succo di limone, l’olio di oliva, il sale e il pepe e mescolare: 20 sec./vel. 4.
PREPARAZIONE RAGNO
  1. Preriscaldare il forno a 200°C. Rivestire una placca da forno con carta da forno.
  2. Trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato. Formare con 210 g di impasto una sfera grande e con 90 g di impasto una sfera piccola. Con il restante impasto formare 8 zampette da 9 cm l’una. Con le varie parti comporre un ragno sulla placca da forno precedentemente preparata. Coprire il ragno e fare lievitare per altri 15 minuti.
  3. Sbattere l’uovo e spennellare il ragno.
  4. Cuocere il ragno per 20 minuti (200°C) nella parte inferiore del forno fino a doratura. Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.
  5. Tagliare la calotta superiore del corpo del ragno, rimuovere la mollica, riempire con la salsa e servire.

Brodo di carne

Oggi vi presento questa ricetta, apparentemente molto semplice, ma ricca di tradizione, di gusto e di mille modi per sfruttarla: il brodo di carne o lesso. Ogni regione in Italia lo fa con ricette diverse, e il gusto del brodo o la morbidezza della carne che si ottiene varia a seconda degli ingredienti che aggiungiamo. Per un brodo buono e saporito, ideale per accompagnare i classici marubini (raviolini con ripieno di carne), di solito si mischiano tre tipi di carni di manzo e gallina, con l’aggiunta di una terza carne di vitello o il salame da pentola o altro taglio di carne. Anche le verdure sono molto importanti per ottenere un buon brodo di carne: cipolla, carote, sedano e prezzemolo. In questa ricetta ho sfruttato la funzione Cottura Lenta di Thermomix®, perfetta per questi tipi di preparazioni e non dimenticatevi di inserire nel boccale il coprilame. Questa funzione permette la cottura lenta a bassa temperatura costante dei piatti della tradizione conservando tutte le proprietà nutritive e i sapori.

La carne ottenuta dopo la cottura si può mangiare come secondo accompagnata da un goccio di brodo per ammorbidirla, sale e qualche salsina come maionese, salsa al prezzemolo o la tradizionale mostarda cremonese. Ma la carne lessa ottenuta con le verdure si può utilizzare per fare delle buonissime polpette da cuocere in padella o al forno oppure potete anche ripassarla in padella con del pomodoro.

Il brodo invece potete conservarlo qualche giorno in frigorifero e utilizzarlo per la classica minestra oppure per fare un buon risotto.

Rana pescatrice al pomodoro

Sono molto orgogliosa di questo piatto perché sono finalmente riuscita a far apprezzare il pesce ai miei bambini, visto che si nascondeva sotto un buonissimo sughetto di pomodoro. La ricetta che trovate in Cookidoo® è con i pomodorini, ma io ho pensato di sostituirli con della polpa di pomodoro, per evitare di ritrovarmi le bucce del pomodoro, ma potete anche filtrare i pomodorini con un colino. Io non ho messo le olive, ma ci stanno molto bene verdi o nere, anche insieme ai capperi e a del peperoncino. Una volta fatto il sughetto, siccome era tanto, ne ho tenuto una metà come sugo per una pasta e l’altra metà l’ho messa sul pesce, alla fine della cottura a Varoma non vi spaventate se rimarrà un pochino d’acqua basta sgocciolare le fette di pesce con un cucchiaio. La ricetta vi fa preparare un olio aromatizzato al basilico che è davvero una delizia anche da spalmare semplicemente sul pane o su delle verdure grigliate. Nel piatto che vedete qui sotto ho abbinato il pesce con cimette di cavolo romano che ho cotto a Varoma per 25 minuti mettendo nel boccale 500 gr di acqua.

ingredienti
  • 600 g di filetti di rana pescatrice senza pelle e senza lische
  • 3 rametti di basilico fresco, le foglie lavate ed asciugate
  • 100 g di olio extravergine di oliva
  • 3 pizzichi di sale
  • 1 pizzico di pepe nero macinato fresco
  • 80 g di scalogno
  • 1 peperoncino piccante rosso (opzionale)
  • 400 g di pomodori ciliegino in quarti (o 400g di polpa di pomodoro)
  • 20 olive nere denocciolate, a pezzi (o verdi + capperi)
  • 400 g di acqua
  • 200 g di vino bianco

PREPARAZIONE: Foderare il vassoio del Varoma con carta forno e posizionare i tranci di pescatirce. Mettere nel boccale il basilico, 60 g di olio extravergine di oliva, 2 pizzichi di sale e il pepe, frullare: 3 sec./vel. 6. Spennellare i tranci di pescatrice con l’olio aromatizzato e tenere da parte. Mettere nel boccale lo scalogno, il peperoncino e 40 g di olio extravergine di oliva, frullare: 3 sec./vel. 7. Aggiungere i pomodorini, le olive e 1 pizzico di sale, insaporire: 5 min./120°C/vel. 1. Versare il contenuto del boccale sopra ai tranci di pescatrice, chiudere con il coperchio del Varoma e tenere da parte. Mettere nel boccale l’acqua e il vino, chiudere con il coperchio e posizionare il Varoma. Cuocere a vapore: 20-25 min./Varoma/vel. 1. Servire la pescatrice con il sughetto di pomodorini.

Spezzatino alla zurighese

La prima volta che sono venuta a Zurigo con mio marito a cercare una casa per trasferirci, ho assaggiato in un ristorante questa ricetta e me ne sono subito innamorata. Un piatto di carne morbida di vitello tagliata a pezzettini accompagnata da un delizioso sughetto di panna e funghi e dall’immancabile Rösti di patate. Poi con gli anni l’ho assaggiato in altri vari ristoranti e ciascuno ha la sua ricetta personale con spezie e ingredienti diversi che caratterizzano il gusto e la cremosità. Con il Thermomix® è molto facile realizzare tutti i piatti invernali che prevedono carne e sugo, passo dopo passo la modalità guidata vi accompagna nella ricetta, mescolando nella modalità antiorario a velocità Soft (indicata con il simbolo del cucchiaio), fino ad arrivare ad un perfetto risultato finale, tutto da gustare.

Ingredienti
  • 80 g di cipolle, tagliate a metà
  • 20 g di burro
  • 600 g di bocconcini di carne di vitello senza nervi
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 pizzichi di pepe macinato
  • 15 g di farina
  • 120 g di acqua
  • 250 g di funghi champignon, freschi, a fette (o 50 gr di porcini secchi, ammollati per 15 minuti nell’acqua)
  • 1 dado per brodo di manzo (per 0.5 l)
  • 50 g di vino bianco, secco
  • 1 ½ cucchiaio di amido di mais (maizena)
  • 100 g di panna (min. 30% di grassi), o formaggio fresco spalmabile
  • ½ cucchiaino di sale, a piacere
  • 1 pizzico di pepe macinato, a piacere
  • ½ mazzetto di prezzemolo fresco, le foglie lavate e asciugate

PREPARAZIONE: Mettere le cipolle nel boccale, tritare: 5 sec./vel. 5. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il burro e insaporire: 3 min./120°C/antiorario/vel. 2. Aggiungere la carne di vitello precedentemente condita con ½ cucchiaino di sale e 2 pizzichi di pepe e infarinata e insaporire: 5 min./120°C/antiorario/vel. soft. Aggiungere l’acqua, gli champignon e il cubetto di dado per brodo di manzo, posizionare il cestello al posto del misurino sul coperchio del boccale per evitare gli schizzi e cuocere: 25 min./100°C/antiorario/vel. soft. Mescolare il vino bianco e l’amido di mais in una ciotola piccola. Aggiungere la miscela di vino bianco e amido di mais, la panna, ½ cucchiaino di sale e 1 pizzico di pepe, posizionare il cestello al posto del misurino sul coperchio del boccale e riscaldare: 5 min./100°C/antiorario/vel. soft. Regolare lo spezzatino con sale e pepe, cospargere con il prezzemolo e servire.

Caramelle gommose al limone e zenzero

Avete presente quando 3/4 della famiglia si ammalano? Ecco la settimana scorsa eravamo quasi tutti con il mal di gola e allora ho pensato di fare queste caramelle gommose allo zenzero e limone che ha fatto divertire i miei bambini e che fanno molto bene per il mal di gola. Al posto dello zucchero vanigliato, ho utilizzato la pasta alla vaniglia e se volete potete aggiungere 20 gr in più di succo di limone. Mi raccomando, quando avete filtrato lo sciroppo di zenzero, limone e zucchero, non buttate lo zenzero che vi rimane, mangiatelo, è una libidine. Per conservare le caramelle mettetele in un contenitore a chiusura ermetica di vetro altrimenti dureranno pochissimo.

Ingredienti
  • 5 – 7 fette di zenzero fresco (2-3 mm)
  • 1 cucchiaino di zucchero vanigliato
  • 120 g di zucchero
  • 60 g di succo di limone, spremuto fresco
  • 10 fogli di gelatina
  • acqua, fredda, per mettere in ammollo
  • 2 – 6 gocce di colorante alimentare, giallo (opzionali)

PREPARAZIONE: Mettere lo zenzero, lo zucchero vanigliato, lo zucchero e il succo di limone nel boccale e portare a ebollizione: 10 min./100°C/vel. 1. Trasferire lo sciroppo al limone e zenzero in una ciotola e lasciare intiepidire con il zenzero fino al massimo a 50°C. Nel frattempo mettere in ammollo per circa 10 minuti i fogli di gelatina in acqua fredda seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Mettere la gelatina strizzata nel boccale accanto alle lame. Aggiungere eventualmente il colorante alimentare e 130 g di sciroppo al limone e zenzero (filtrato) e intiepidire: 5 min./50°C/vel. 1. Sciacquare gli stampini in silicone (v. Consigli) con l’acqua fredda, scuoterli e metterli su un tagliere adatto al frigorifero. Riempire gli incavi fino al bordo con il liquido e mettere in frigorifero per almeno 1-2 ore. Spingere le caramelle gommose fuori dagli stampini. L’ideale sarebbe lasciarle asciugare per 24 ore prima di servirle.

Lasagne alla zucca

La perfetta ricetta per la domenica è qualcosa che ricorda le nostre nonne, le lasagne, ma con un tocco di novità, la zucca. Devo dire che mi ha stupito molto, sia per la velocità della preparazione sia per il gusto davvero unico del ragù al pomodoro, carne e zucca. Ho utilizzato delle lasagne comprate, ma se volete potete preparare voi la pasta. Non le ho pre-lessate ma le ho spennellate con un po’ di acqua calda, alla fine ho utilizzato metà scatola, ma sono venute davvero deliziose.

Ingredienti ragù alla zucca

  • 100 g di Parmigiano reggiano, a pezzi (2 cm)
  • 80 g di cipolle, tagliate a metà
  • 1 spicchio di aglio (opzionale)
  • 400 g di zucca (hokkaido), sbucciata, tagliata a pezzi (3 cm)
  • 10 g di olio di oliva
  • 3 cucchiai di burro (chiarificato)
  • 500 g di carne trita mista, maiale e manzo
  • 100 g di vino rosso o bianco
  • 1 scatola di polpa di pomodoro a pezzi (400 g)
  • 40 g di concentrato di pomodoro
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 1 ½ cucchiaino di sale
  • 2 pizzichi di pepe macinato

Ingredienti besciamella e finitura

  • 700 g di latte
  • 70 g di burro, non salato, + q.b. per imburrare
  • 70 g di farina bianca
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 pizzichi di pepe macinato
  • ½ cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 12 pasta secca, tipo lasagna
  • 250 g di zucca (hokkaido), a fettine (2 mm) a piacere

PREPARAZIONE: Mettere il Parmigiano nel boccale, tritare 10 sec./vel. 10. Trasferire in una ciotola. Mettere le cipolle, l’aglio (opzionale) e la zucca a pezzi nel boccale, tritare 6 sec./vel. 5. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere l’olio di oliva e insaporire 5 min./120°C/vel. 1. Nel frattempo riscaldare 1 cucchiaio di burro chiarificato in una padella antiaderente. Rosolare ⅓ della carne trita per 3 minuti, trasferire in un colino. Procedere allo stesso modo con il resto della carne trita. Aggiungere la carne trita alla zucca nel boccale. Aggiungere il vino, i pomodori, il concentrato di pomodoro, il rosmarino (o origano), il sale e il pepe, mescolare con la spatola. Posizionare il recipiente del Varoma (con il coperchio) al posto del misurino sul coperchio del boccale per evitare gli schizzi e cuocere 15 min./100°C/antiorario/vel. cucchiaio. Togliere il Varoma, trasferire il ragù alla bolognese in un altro recipiente, mescolare ancora una volta con la spatola e rimuovere i rametti di rosmarino. Pulire il boccale. Preparare la besciamella: mettere il latte, il burro, la farina bianca, il sale, il pepe e la noce moscata nel boccale, posizionare il recipiente del Varoma (con il coperchio) al posto del misurino sul coperchio del boccale come protezione dalla fuoriuscita d’acqua e cuocere 9 min./100°C/vel. 4. Nel frattempo preriscaldare il forno a 200°C e ungere uno stampo da forno capiente (25 x 30 x 6 cm). Aggiungere 50 g di Parmigiano grattugiato nel boccale e mescolare: 30 sec./vel. 3. Terminare la preparazione: distribuire 4 cucchiai di besciamella sul fondo dello stampo precedentemente preparato. Mettervi sopra 3 sfoglie di lasagne. Distribuire il ragù alla zucca, la besciamella e delle fettine di zucca. Continuare fino a quando non finite gli ingredienti e terminare con besciamella, ragù e Parmigiano. Più strati fate e più la lasagna risulterà morbida. Cuocere le lasagne per 35 minuti (200°C) nella parte inferiore del forno. Spostare per i restanti 5 minuti nella parte alta del forno e mettere la funzione grill per ottenere la crosticina. Sfornare le lasagne, lasciar riposare per 10 minuti e servire.

Zuppa inglese

Questo è un dolce della tradizione italiana, lo faceva la mia nonna Anna alla domenica, ma la sua ricetta è rimasta segreta. Qui ho cercato di reinventarla con il Thermomix®️, i due ingredienti principali sono i Savoiardi e l’Alchermes (un liquore di colore rosso a base di lamponi, cannella e vari aromi). I Savoiardi possono essere anche sostituiti con delle fette di pane di Spagna che si alternano alle creme. L’Alchermes, qui l’ho sostituito con dello sciroppo al lampone industriale, ma con il nostro Thermomix®️ possiamo anche farlo senza zucchero e aromatizzarlo per esempio con cannella o vaniglia. Infine la Zuppa inglese è servita tradizionalmente nello stampo da budino, perché se notate ha proprio i classici spazi ondulati per inserire i Savoiardi, io ne ho usato uno a ciambella per creare qualcosa di più speciale e avevo inoltre come super aiutante mia figlia Arianna che è stata davvero brava e paziente. Ultimo segreto di questa ricetta, al posto del classico budino bianco e nero, ho deciso di preparare la mia amata crema Thermomix®️ bianca e nera, il risultato è davvero ottimo.

INGREDIENTI

  • un pacchetto di savoiardi (200 gr circa)
  • succo di lampone
  • 60-100 gr di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 40 gr di farina
  • 500 gr di latte
  • 2 uova
  • 25 gr di cacao amaro

PREPARAZIONE: prendere uno stampo da budino, mettere in un piatto lo sciroppo di lamponi o l’Alchermes e inzuppare i Savoiardi senza che diventino troppo bagnati e posizionarli nello stampo. Nel frattempo preparare la crema Thermomix®️ bianca e nera come da ricetta qui, versare prima la crema bianca e poi quella nera direttamente nello stampo, sistemare bene i Savoiardi e coprire con un ultimo strato di biscotti, chiudere bene lo stampo e metterlo in frigorifero per almeno tre ore. Capovolgere lo stampo su un piatto da portata e sformare la zuppa inglese e servire subito.

I gnocchi di San Rocco

Magari non tutti sanno che oggi 16 agosto, a Cremona e per il mondo contadino in generale, si fanno gli gnocchi in onore di San Rocco patrono dei viaggiatori. Pensate, la tradizione nasce dalla necessità di assaggiare le patate novelle per vedere come era andato il raccolto che si fa appunto in questo periodo. Per tradizione si condiscono con il sugo al pomodoro, oppure con il ragù di carne o salsiccia. Spesso si è in vacanza in questo periodo ma abbiamo sempre cercato di rispettare questa tradizione, insieme ad amici e parenti, volete mettere che divertimenti preparare tutti insieme gli gnocchi? Con il nostro Thermomix è davvero molto semplice e non si devono schiacciare le patate, ma mi raccomando prendete le patate novelle farinose e vi verranno degli gnocchi buonissimi.

Questa foto che vedete mi è molto cara, risale a sette anni fa, ero incinta e per paura di non riuscire a fare i gnocchi per San Rocco li ho fatti l’8 agosto per una serata tra amici, meno male perché poi, il 14 agosto sarebbero nati Arianna e Davide 🥰. Allora come condite i vostri gnocchi stasera?

Senigallia

Oggi sono molto felice di presentarvi il posto dove siamo stati al mare: Senigallia una cittadina di oltre 44 mila abitanti della provincia di Ancona nelle Marche, in realtà questo è il nostro terzo anno non consecutivo che veniamo qui al mare, volete sapere il perché? Abbiamo trovato il nostro family hotel preferito: l’Albergo dell’Orso Bo 🥰, vi racconterò tutti i dettagli tra poche righe. Prima è mio dovere raccontarvi qualcosa di Senigallia, che è una cittadina molto attiva, per esempio a cavallo di luglio e agosto, tutto si veste anni 50 con la manifestazione SummerJamboree con bancarelle di vestiti a pois, scarpe, fasce per capelli, borsette, Barber shop, macchine d’epoca e ovviamente tanta musica, balli e divertimento, anche sulla spiaggia sono installate pedane da ballo e si balla musica anni 50 per tutto il giorno. Manifestazione a parte, Senigallia merita davvero una visita per la sua Rocca nel cuore della città e anche per la famosa Rotonda sul mare. Da segnalare per la colazione la pasticceria Ser Caramello, davvero squisite le brioches. Il lungomare di Senigallia è molto carino e attivo, diciamo i bagni per famiglie sono posti verso Marotta (prima di Senigallia venendo da nord) mentre quelli con ristoranti sfiziosi e discoteche per giovani o single sono verso Ancona.

Ritorniamo al nostro magnifico Hotel Bologna detto dell’Orso Bo, si perché lo riconoscete da lontano, con un orso marrone con maglietta a righe affacciato ad una finestra. Qui ci sentiamo davvero a casa e soprattutto, siamo coccolati dall’inizio alla fine della vacanza. Si comincia con il check-in dedicato ai bambini con tanto di borraccia personalizzata, matite e fogli per disegnare. Tutti gli animatori e il personale dell’hotel sono super gentili, professionali e soprattutto sempre sorridenti. Ogni giorno qui è organizzato a misura di famiglia, è offerta una ricca colazione al bar della spiaggia con torte, brioches e tanto altro, si prosegue con il Crème caramel, una specie di podio in spiaggia dove gli animatori mettono la crema ai bambini e danno una caramella di premio. Poi i bambini sono accolti a Bolandia che è uno speciale spazio sulla spiaggia tutto dedicato ai bambini con galeone dei pirati, giochi, campetti e zona dedicata agli 0-3 anni. Iniziano le sigle e parte la giornata in allegria, nel frattempo i genitori e i nonni possono rilassarsi nella loro area spiaggia di 25 mq con due lettini XL e ombrellone, con quotidiano e teli mare inclusi. Il mare è perfetto per i bambini sempre basso, così possono giocare in tutta sicurezza, i colori sono stupendi. Dopo il bagno in famiglia è ora di andare a mangiare nella Tana dell’orso Bo, ma prima per tutti i bambini c’è il Bimbo Wash 🧼 un posto speciale dove i bambini passano in una galleria magica dove vengono insaponati, lavati e asciugati proprio come le macchinine, questa idea è davvero geniale. La Tana dell’orso Bo è un altro posto speciale dedicato a tutti i bambini dove i genitori li accompagnano a mangiare, troveranno un buffet a loro dedicato e li assistono durante il pasto, poi i bambini si fermeranno li moooolto volentieri a giocare e a ballare le sigle con gli animatori e i genitori potranno rilassarsi al ristorante coccolati dal super cuoco Marco e tutto il suo staff. L’offerta gastronomica dell’orso Bo è un altro fiore all’occhiello di questo magico hotel, si mangia davvero benissimo, ogni giorno ricca offerta di primi di pesce ma anche di carne, con una ricerca e innovazione spiccata delle ricette, pizza fatta al momento, buffet di antipasti e dolci fatti in casa sempre diversi e squisiti. A tutta questa delizia posso solo aggiungere il fantastico buffet della merenda e quello della buona notte, il servizio lavanderia dei bambini, super efficiente e le pappe al ristorante sempre pronte per i più piccoli, oltre alle tantissime attività degli animatori come gli acquerelli sulla spiaggia, la pasta di sale, la color run, e le attività serali come la sfilata dei bambini, le lanterne e la caccia al tesoro, momenti unici per vivere davvero una super vacanza. Ah dimenticavo, qualche volta arriva davvero l’orso Bo e state attenti perché è un gran burlone. Grazie di cuore a tutto lo staff.

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Tanti auguri Svizzera

Oggi vi voglio scrivere questa ricetta per festeggiare la nostra Svizzera, che ormai da oltre 5 anni è diventata la nostra casa. In Svizzera abbiamo scoperto posti bellissimi e nuove tradizioni come per esempio quella del primo agosto in cui tutte le città della Svizzera si vestono di bianco e rosso, vengono organizzate parate, ogni panino che si acquista ha la bandiera Svizzera🇨🇭 e tutti sono in festa. La ricetta che vi propongo è un pane da mangiare da solo o da servire come aperitivo, che rappresenta proprio la bandiera di questo paese che stiamo scoprendo, con un ingrediente speciale: i würstel Cervelat che sono proprio tipici Svizzera, ottimi da cuocere sulla griglia ma anche da utilizzare in ricette speciali. Ecco qui le mie foto e la ricetta e se volete andate sui miei social a scoprire tutto il procedimento con un video molto carino. Tanti auguri Svizzera 🇨🇭

Pancakes

Se volete regalare alla vostra famiglia un risveglio speciale vi consiglio di preparare la ricetta dei pancakes con il nostro Thermomix® con questa squisita colazione vedrete che la giornata partirà al meglio. Questa ricetta è perfetta e veloce anche se avete portato per esempio il vostro Thermomix®  in vacanza in appartamento o in campeggio, farete un po’ sgolosiare i vostri vicini di casa ma magari può essere un dolce modo per fare amicizia. Su Cookidoo® trovate le ricette anche con la banana nell’impasto, oppure la ricetta senza glutine e senza lattosio.

Ingredienti
  • 50 g di burro a pezzi + q.b.
  • 300 g di latte
  • 2 uova
  • 30 g di zucchero
  • 200 g di farina tipo 00
  • 15 g di lievito in polvere per dolci
  • ½ cucchiaino di sale

PREPARAZIONE: mettere nel boccale il burro e scioglierlo: 2 min./70°C/vel.1. Aggiungere il latte, le uova, lo zucchero, la farina tipo 00, il lievito e il sale, mescolare: 10 sec./vel. 5. Sciogliere a fuoco medio ½ cucchiaino di burro in una padella antiaderente. Per ogni pancake mettere nella padella un mestolino di pastella e cuocere 1-2 minuti o finché le bollicine sulla superficie iniziano a colorare. Girare il pancake con una paletta e cuocere per un altro minuto. Sistemare il pancake su un piatto piano e coprire con un canovaccio di cotone per tenerlo in caldo. Ripetere il procedimento fino al termine della pastella. Servire i pancakes caldi.

CONSIGLI
  • Servire i pancakes con sciroppo d’acero, panna montata, salsa al caramello, cioccolata o confetture e marmellate.
  • Volendo sostituire il burro con l’olio, saltare il passaggio 1 e aggiungere 50 g di olio di oliva insieme agli altri ingredienti al passaggio 2. Utilizzare l’olio invece del burro per cuocere i pancakes.
  • Pancakes ai mirtilli o ai frutti rossi: distribuire 1 cucchiaio di frutti rossi o mirtilli sulla pastella subito dopo averla versata nella padella e prima che inizi a formare le bolle.
  • Pancakes al cacao: aggiungere 2 cucchiaini di cacao in polvere al passaggio 2.

Pappa di legumi con polpettine di ricotta e prosciutto

Oggi proseguo la rubrica dell’alimentazione infantile, è sempre difficile trovare le ricette giuste per i nostri bimbi durante lo svezzamento, soprattutto in quei casi in cui i pediatri non sono troppo attenti a dare indicazioni precise alle neomamme. A questo punto penserete che questa ricetta è un po’ invernale, ma i bimbi che stiamo svezzando dovranno pure mangiare e proprio per questo motivo vi propongo questa ricetta che credo sia molto interessante perché combina la pappa di verdure con le polpettine che invece magari i bimbi possono divertirsi a mangiare con le mani per sperimentare cose appena più solide. Diversamente per i piccini potete tranquillamente sciogliere le polpettine nella pappa e avrete davvero un pasto completo per i vostri tesori. Questa ricetta inoltre è ottima anche per noi adulti (soprattutto per chi ha problemi di denti) e le polpettine di ricotta e prosciutto possono anche essere presentate come aperitivo insieme ai pomodorini formando degli spiedini colorati.

Ingredienti pappa di legumi
  • 300 gr di patate
  • 250 gr di lenticchie rosse decorticate
  • 1 cipolla o porro
  • 1 cucchiaio di dado vegetale fatto in casa (io per i bambini faccio quello senza sale)
  • 750 gr di acqua.
Ingredienti polpettine ricotta e prosciutto
  • 60 gr di pan grattato
  • 60 gr di parmigiano
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 150 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • sale q.b.

PREPARAZIONE: tritare pane, parmigiano, da vel. 5 a vel. 8 per 20 sec. Aggiungere il prosciutto cotto e tritare a vel. 5 per pochi secondi, unire la ricotta, l’uovo, salare e amalgamare il tutto a vel. 4, spatolando. Con le mani leggermente bagnate formare le polpette (grandi come una noce) e deporle nella campana e nel vassoio del Varoma. Sciacquare il boccale, inserire le patate sbucciate e a tocchetti, il porro o cipolla a pezzi, le lenticchie, il dado e l’acqua, chiudere il coperchio, posizionare il Varoma e cuocere: 30 min temperatura Varoma vel. 1. Togliere il Varoma e omogenizzare la pappa ai legumi 1 min. vel. 10 o a piacere lasciarla leggermente più grande. Se per caso i vostri bimbi possono già mangiare anche la pastina, dopo 20 minuti omogenizzare 1 minuto a vel 7, inserire 25 gr di pastina e cuocere altri 10 minuti a temperatura Varoma.

Piadina

Oggi ho preparato per voi una delle ricette tipiche della riviera romagnola, la Piadina, è molto semplice e questa ricetta senza strutto risulta anche molto leggera e digeribile, la potete preparare in anticipo e congelare una volta cotta oppure congelare le palline di impasto. Da noi sono finite tutte in una sera, ovviamente e ciascuno ha farcito la sua piadina con gli ingredienti preferiti. Mi raccomando dovete stendere l’impasto molto sottile e far scardare bene la padella prima di posizionare la vostra piadina, dopo 1 minuto giratela e farcitela solo a metà e poi con l’aiuto di una paletta piegatela a metà e il gioco è fatto, ora potete gustarvi questa delizia. Vi allego qui sotto il pulsante per la ricetta su Cookidoo® per seguire il procedimento, ma seguite i miei ingredienti, a meno che non vogliate usare lo strutto. Come potete vedere dalle foto ho avuto un super aiutante, mio figlio Davide, che si è divertito a tirare le piadine, è molto semplice perché l’impasto che ottenete è davvero molto morbido, quindi perfetto per i bambini futuri cuochi di casa.

Ingredienti
  • 550 g farina
  • 100 g latte
  • 200 g acqua tiepida
  • 5 g sale fino
  • 1/2 cucchiaino bicarbonato
  • 60 g olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE: inserire nel boccale tutti gli ingredienti e impastare 2 min./ vel., il composto deve risultare morbido e compatto e porre in un contenitore ricoperto di pellicola e far riposare l’impasto in frigo per 30 minuti. Dividere l’impasto in 8 pezzi e stenderli in cerchi di circa 23 cm di diametro, cuocere in padella antiaderente a fiamma vivace per 1 minuto per lato, farcire a piacere con ripieno salato (classico) o con ripieno dolce (nutella o marmellata).

Frozen Cheesecake ai mirtilli

Avete mai assaggiato una cheesecake gelato? Beh era sulla copertina del numero estivo del giornale del Thermomix® (Betty Bossi Magazin) e da subito mi è venuta la voglia di provare a farla. In questa settimana abbiamo festeggiato Arianna per il suo primo concerto di pianoforte e per come si è impegnata in questo anno di scuola, serviva una torta speciale ed ecco che ho provato questa ricetta. Come sempre ho modificato un po’ la ricetta secondo i nostri gusti, la teglia che avevo e gli ingredienti che avevo in casa ed ecco il risultato.

Ho utilizzato una teglia a forma di cuore e poi ho realizzato anche 4 mini porzioni che vedete nell’ultima foto qui sotto. Questa torta è perfetta da preparare in anticipo, da congelare e da servire agli ospiti con effetto wow. Potete anche conservarla come suggerisce Cookidoo® tagliata a barrette e gustarla come gelato monoporzione. Ho utilizzato i mirtilli invece dei lamponi o mango, ma potete anche mischiare gli ingredienti per raddoppiare la bontà. Vi ricordo come sempre che il numero di Betty Bossi arriva a chi ha fatto l’abbonamento ma purtroppo è disponibile solo in tedesco o francese, ma dopo una o due settimane trovate la Collection di Betty Bossi anche in italiano su Cookidoo®, quindi andate a scoprire le ricette.

Ananas Fresh

Oggi ho pensato di condividere con voi questa ricetta per una bevanda molto rinfrescante e gustosa, io l’abbino all’estate, ma si può fare tranquillamente con l’ananas sciroppato da offrire ai vostri ospiti tutto l’anno, è analcolico, ma a piacere potete aggiungere Vodka o Gin e diventerà un perfetto cocktail da far girare la testa.

Ingredienti
  • 8 fette di ananas fresco o sciroppato
  • 50 g di zucchero
  • 200 g di ghiaccio
  • 600 g di acqua frizzante
  • 30 g di sciroppo di menta

PREPARAZIONE: Inserire nel boccale lo zucchero e il ghiaccio e tritare per 10 sec. a vel. 5 e ancora per 10 sec. a vel. Turbo. Aggiungere l’ananas e frullare per 1 min. a vel. Turbo. Unire l’acqua e lo sciroppo di menta e mescolare per 5 sec. a vel. 2. Decorare a piacere con due foglioline di menta o una fettina di ananas. Servire subito ben freddo.

Omogenizzato di pera e banana e omogenizzato di carne e verdura

Ho pensato di aprire una rubrica per l’alimentazione infantile, vi insegnerò le prime pappe per lo svezzamento e anche qualche consiglio per semplificarvi la vita. Giusto per ricordarvi la mia storia, ho due gemelli (Arianna e Davide) di quasi sette anni che ho svezzato con il Thermomix® e quindi le ricette e i consigli che vi scrivo li ho tutti testati prima nel mio quotidiano. Partiamo dai primi due capisaldi dello svezzamento, omogenizzato di frutta e omogenizzato di carne e verdura. Nelle prime pappe io utilizzavo la farina di riso precotta che, se comprata al supermercato costa molto, la potete fare tranquillamente con il vostro Thermomix® seguendo questa ricetta: mettere 200 gr di riso nel boccale e polverizzare per 1 min. a vel. Turbo. Tostare per 30 min. 100° a vel. 4. Conservare in un vasetto di vetro e aggiungere al bisogno alla pappa del giorno per i vostri piccoli campioni.

INGREDIENTI OMOGENEIZZATO PERA E BANANA

  • 60 gr di pera ben matura e sbucciata
  • 60 gr di banana ben matura e sbucciata
  • 100 gr di acqua.

Preparazione: Frullare la frutta tagliata a tocchetti per 10 sec. a vel. 4. Versare l’acqua e frullare per 40 sec. a vel. 8. Servire subito.

INGREDIENTI OMOGENEIZZATO CARNE E VERDURA

  • 200 gr di carne ( manzo, pollo, tacchino, coniglio)
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 1  patata (quando è consentito aggiungere altre verdure)

PREPARAZIONE: nel boccale inserire 1 lt. di acqua, posizionare il cestello con la carne e le verdure e cuocere 30 min a 100° vel.1. Togliere dal boccale il brodo inserire la carne versando un pò di brodo e omogenizzare per 2 min a vel. 9/10. Inserire poi le verdure senza brodo e omogenizzare per 2 min a vel 9/10. Preparare dei contenitori da freezer mettere la carne consentita e il brodo. Se carne e verdure sono molte è possibile utilizzare il Varoma per mettere la carne e le verdure rimanenti, aggiungere 100 g di acqua in più e selezionare la temperatura Varoma, invece che 100°.

Pasta risottata tonno e mozzarella

Avete mai provato a fare una pasta risottata? No? Allora dovete assolutamente provare a farla con il nostro Thermomix®, trovate tantissime ricette su Cookidoo® che vi fanno inserire esattamente la giusta quantità di pasta e di acqua per ottenere alla fine la pasta condita con il sugo che avete preparato all’interno del boccale, senza scolare l’acqua. Provare per credere, vi piacerà molto.

Ingredienti per 4 persone
  • 125 gr Mozzarella
  • 350 gr Spaghetti
  • 1/2 Cipolla
  • 40 gr Olio EVO
  • 240 gr Tonno Sott’olio
  • 2 Filetti di Acciuga (facoltativi) 
  • 750 gr acqua
  • 1 cucchiaino Sale
  • q.b. Timo
  • pomodorini tagliati a metà (opzionali)

PREPARAZIONE: mettere 125 gr di mozzarella tagliata a pezzettoni nel boccale. 3 Sec. Vel. 4-5. Trasferire in una ciotola e mettere da parte. Pesare 350 gr di spaghetti e mettere da parte. Sciacquare il boccale e asciugarlo bene. Mettere nel boccale 1/2 cipolla tagliata a pezzi. 3 Sec. Vel. 6-7. Versare 40 gr di olio EVO. 5 Min. 100° Vel. 1. Aggiungere il tonno sgocciolato (circa 180 gr) e le acciughe. 2 Min. 100° Vel. 1. Dal foro del coperchio, versare 750 gr di acqua e 1 cucchiaino di sale. 8 Min. 100° Vel. 1. Sempre dal foro del coperchio, inserire gli spaghetti e cuocere per il tempo indicato sulla confezione + 1 o 2 Min. 100° Vel. Soft Antiorario. A 1 Min. dalla fine aggiungere il timo. Versare in una zuppiera, aggiungere la mozzarella, mescolare bene e servire subito. A piacere aggiungere dei pomodorini tagliati a metà per un tocco di colore.

Plumcake cioccolato e pesche

Questa torta ha l’effetto sorpresa, fuori sembra un normalissimo plumcake al cioccolato, ma quando tagliate la fetta contiene una dolce lunetta di pesca gialla che fa contrasto e che è davvero gustosa. Ho assaggiato questa delizia la prima volta da mia suocera Laura, lei è una super cuoca e ogni suo piatto è sempre equilibrato e molto ben presentato, questa torta, per esempio è perfetta da servire con una pallina di gelato alla vaniglia. Ho cercato allora la ricetta ed eccola qui trovata nella Cookidoo®, vi confesso che ho provato a farla anche con il cioccolato al latte, ma devo perfezionare le dosi perché la consistenza della torta risulta diversa, quindi il mio consiglio è: anche se avete bambini che amano solo il cioccolato al latte, in questa e in altre torte usate sempre quello fondente se indicato in ricetta, vi assicuro che conquisterà anche i palati più dolci. Non avevo in casa gli amaretti, quindi ho sostituito con una manciata di mandorle (tritate a boccale asciutto e pulito 5 sec vel.7) e 4 biscotti che ho tritato alla fine per raccogliere il cioccolato avanzato nel boccale. Le mie pesche erano un po’ piccoline allora ho fatto due strati di pesche per rendere la torta ancora più gustosa.

Ingredienti
  • 170 g di cioccolato fondente a pezzi
  • 40 g di latte
  • 120 g di burro morbido a pezzi
  • 120 g di zucchero
  • 3 uova
  • 100 g di farina
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 3 amaretti sbriciolati (o mandorle tritate)
  • 20 g di Rum scuro o succo di pesca
  • 2 pesche gialle, sbucciate e a metà
  • qualche biscotto sbriciolato

PREPARAZIONE: Preriscaldare il forno a 160°C. Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake (26 cm) e tenerlo da parte. Mettere nel boccale il cioccolato e tritare: 10 sec./vel. 7. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il latte e sciogliere: 5 min./70°C/vel. 3. Aggiungere il burro e lo zucchero, amalgamare: 10 sec./vel. 5. Lasciare raffreddare il composto per 10-15 minuti, poi aggiungere le uova e mescolare: 30 sec./vel. 4. Aggiungere la farina e il lievito, mescolare: 20 sec./vel. 5. Trasferire ⅓ del composto in una terrina e aggiungere gli amaretti sbriciolati (o le mandorle tritate) e il Rum (o il succo di pesca), amalgamare con una spatola da pasticceria o con un cucchiaio. Trasferire il composto rimasto nello stampo preparato in precedenza. Adagiare le pesche sul composto disponendole in fila con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Versare sulle pesche il composto di cioccolato e amaretti. Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti (160°C). Lasciare raffreddare e a piacere spolverare con dello zucchero a velo.

Linguine avocado, pomodori e basilico

Questa ricetta mi ha molto stupito, non avrei mai pensato di abbinare l‘avocado con il basilico, ma è davvero un matrimonio perfetto, questa pasta può essere preparata anche in anticipo e mangiata fredda, visto il caldo di questi giorni.

Ingredienti
  • 2 avocadi maturi, (non troppo grandi)
  • 320 grammi linguine o pasta corta
  • 4 pomodori rossi piccoli o 8 pomodorini tagliati in quattro
  • 1/2 cipolla rossa a piacere
  • 20 grammi di olio evo, + q.b. per il condimento finale
  • 690 grammi di acqua
  • sale e pepe q.b.
  • succo di lime, (qualche goccia)
  • peperoncino fresco q.b., (facoltativo)
  • 1 mazzetto di basilico
  • qualche cucchiaio di ricotta fresca (a piacere)

PREPARAZIONE: mettere nel boccale la polpa dell’avocado e le foglie di basilico con qualche goccia di lime (o, in alternativa, limone) ed un pizzico di sale e frullate 15 sec.vel.5: non deve essere troppo amalgamato ma devono vedersi i pezzetti del frutto. Mettere da parte. Senza lavare il boccale, richiudere con il coperchio, impostate la vel. 5 e dal foro inserite la cipolla a pezzi (opzionale). Spatolare sul fondo, aggiungere l’olio ed eventualmente il peperoncino 5 min.100° vel.1 Inserite l’acqua e portate a bollore 7 min.100° vel.1. Nel frattempo lavate i pomodori, privateli dei semi interni e tagliateli in piccoli cubetti, salate leggermente e mescolateli poi all’avocado e basilico precedentemente tritati. A bollore raggiunto, dal foro inserite 1 cucchiaino di sale e la pasta: 100°/vel. soft/antiorario/ per il tempo indicato sulla confezione aumentato di quattro minuti (io uso la pasta DeC…o ed ho cotto 11+4 minuti in totale). Circa a metà cottura, aggiungete dal foro avocado, basilico e pomodori spatolando leggermente. A cottura ultimata, versate la pasta in una zuppiera, aggiungete a piacere un pizzico di pepe (possibilmente macinato al momento), un filo di olio a crudo, qualche cucchiaio di ricotta se vi piace, mescolate bene e lasciate riposare qualche minuto prima di servire o lasciatela raffreddare e servitela fredda.

Camille

A grande richiesta di mia figlia Arianna oggi pubblico questa ricetta delle tortine di carote, le Camille che sono senza frutta secca e sono facili da preparare. Vi usciranno circa 24 muffin alle carote, le potete tranquillamente congelare nei sacchetti o contenitori e per averle fragranti a colazione le potete tirare fuori dal freezer la sera prima. Per farle ancora più gustose potete aggiungere anche le gocce di cioccolato, ma garantisco che anche cosi sono davvero molto buone e perfette appunto per la colazione e la merenda di tutta la famiglia. Se volete vedere tutti i passaggi in un video andate sulla pagina del Blog di Instagram o Facebook.

Ingredienti

  • 400 g di carote lavate e pelate
  • 300 g di zucchero
  • 130 g di olio di semi
  • 300 g di farina bianca 00
  • 3 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito

Preparazione: inserire nel boccale le carote e tritare 10 sec./vel. 6/7, aggiungere tutti gli altri ingredienti e impastare per 2 min./vel. spiga. Con l’aiuto di un cucchiaio o di un dosatore dividere il composto nei pirottini, riempire fino a 3/4. Cuocere in forno caldo, ventilato a 170° per circa 20 minuti.

Insalata di riso

Benvenuta Estate! Oggi voglio celebrare l’estate con un piatto classico della cucina italiana che è diventato di fama mondiale, il classico riso freddo che si prepara in anticipo e che si può portare ad un picnic, a casa di amici, oppure gustarselo in terrazza, in montagna o in riva al mare. Ma forse non tutti sanno che se lo facciamo con il nostro Thermomix®, possiamo risparmiare tempo e fatica. Nel boccale mettiamo l’acqua e il sale (livello 1), inseriamo il cestello e aggiungiamo il riso (livello 2), posizioniamo il coperchio e sistemiamo la campana del Varoma con carote, zucchine e peperoni tagliate a tocchetti e i pisellini surgelati (livello 3), posizioniamo il vassoio del Varoma con due uova lavate avvolte nella carta forno (livello 4) e in 28 minuti avremo tutto cotto perfettamente per il nostro riso freddo. Ovviamente nel frattempo avremo il tempo di inserire nella nostra ciotola tutti gli ingredienti freddi a seconda dei nostri gusti: prosciutto cotto tagliato a dadini o tonno o pollo, formaggio tagliato a dadini, capperi, olive verdi o nere e tutto quello che più vi piace. La ricetta che vi metto qui sotto alla fine vi da anche l’idea di una salsina con aceto o limone per condire il tutto, oppure potete gustarlo con una bella maionese cotta oppure con un pesto di zucchine o con un pesto di rucola. Questo piatto è molto versatile e potete variare ogni volta gli ingredienti e otterrete un risultato diversamente gustoso, per esempio potete usare il riso basmati, il riso venere, la quinoa, il farro o l’orzo, variando ovviamente i tempi di cottura. Inoltre nella ricetta viene scritto di mettere le uova nella campana del Varoma, ma io preferisco mettere le uova nel vassoio in alto e usare la campana per le verdure, unico accorgimento, lasciate un buchino al centro in modo che il calore possa passare e cuocere anche le uova.

Gelato

Eccoci finalmente in piena estate, anche se manca ancora qualche giorno al 21 giugno, abbiamo tutti una super voglia di mangiare un buon gelato, ma perché non proviamo a farcelo in casa? Come? Con il nostro Thermomix® ovviamente. Normalmente nelle dimostrazioni facciamo vedere il gelato veloce alla frutta, è una validissima idea per una merenda veloce, ma dovete avere la frutta congelata in casa, la trovate tranquillamente nei supermercati o se avete frutta matura la potete dividere a pezzi e congelare prima in vassoi per non fare attaccare i pezzi tra loro e poi in sacchetti da 300 gr. Giusto per darvi un’idea di risparmio, senza contare la freschezza degli ingredienti 900 gr di gelato alla frutta Mövenpick costa 13.20 CHF, lo stesso gelato fatto in casa con Thermomix® costa 9.00 CHF (risparmio di 4.20 CHF solo per il gelato). Ma veniamo alle nostre ricette di oggi, per prima cosa devo ancora una volta ringraziare Rosa per queste ricette, vi svelerò il trucco per fare il perfetto gelato alla crema, al fior di latte (senza uova), e alla menta. Se volete vedere bene tutti i passaggi seguitemi su Instagram e su Facebook per i video. Come in tutte le ricette speciali abbiamo anche per questa ricetta un ingrediente speciale che è l’addensante per non far congelare troppo il gelato e renderlo morbido è il Neutrogel 30 di Lazzaris, al momento su Amazon non è disponibile ma lo trovate qui . Poi vi servirà il glucosio o fruttosio ma lo trovate senza problemi nei supermercati. Per la base di gelato alla crema vi serviranno solo i tuorli, ma con gli albumi potrete fare le lingue di gatto che trovate qui.
Vi scrivo un’ultima cosa che spero vi convincerà, so che questo procedimento può sembrare un po’ complicato ma credetemi ne vale la gioia, perché degusterete un gelato davvero ottimo. Io normalmente faccio le tre basi tutte lo stesso giorno e le metto via nei contenitori che vedete nella foto, per ogni dose riempio due contenitori e poi al momento di servire il gelato decido se mantecarne la dose intera oppure la metà, in questo caso il tempo si riduce a 30 sec.

Gelato alla Crema (vaniglia)

Ingredienti
  • 600 gr di latte
  • 160 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio colmo da tavola di glucosio o fruttosio
  • 200 gr di panna fresca
  • 4 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaino scarso di addensante (Neutrogel 30)
  • aromi (chiodi di garofano, o cannella, o scorza di limone, o bacca di vaniglia)

PREPARAZIONE: inserire nel boccale zucchero, tuorli e addensante, 3 min./vel 3,5. Aggiungere latte, panna e glucosio, 8 min./80°/vel. 3,5. Versare il preparato in un contenitore largo e basso, aromatizzare con chiodi di garofano, o cannella, o scorza di limone, o bacca di vaniglia, racchiusi un un contenitore per il tè sfuso o in un colino. Lasciare raffreddare, togliere gli aromi e porre in freezer per almeno 24 ore. Al momento di servire il gelato tagliare il composto a cubetti ancora congelato, inserire nel boccale e mantecare da vel. 4 a vel. 8 per 1 min. circa. (Escono circa 8 coppette di gelato, se invece si congela il composto in due contenitori, ne usciranno circa 4 coppette e la mantecatura sarà di 30 sec)

A questa base si possono aggiungere cioccolato, torrone, caffè, marron glacé, mandorle, pasta di nocciole (pasta di nocciole e cioccolato insieme per ottenere il gelato gusto gianduia). Inserendo queste sostanze, dopo averle tritate, nel boccale con la crema calda 8 min. vel. 3,5. Porre in freezer e procedere come per il gelato alla crema.

Gelato al fior di latte

Ingredienti
  • 600 gr di latte
  • 150 gr di zucchero
  • 250 gr di panna fresca
  • 20 gr di glucosio o fruttosio
  • 1 cucchiaino scarso di addensante

PREPARAZIONE: inserire nel boccale tutti gli ingredienti, 8 min./80°/vel. 3. Procedere come per il gelato alla crema. A questa base il giorno successivo durante la mantecatura, per avere il gelato alla stracciatella, aggiungere a piacere del cioccolato fondente tritato o fatto sciogliere, messo in congelatore per 5 min e spezzato con le mani.

Gelato alla menta

Ingredienti
  • 400 gr di panna fresca
  • 600 gr di latte intero
  • 300 gr di sciroppo di menta
  • 1 cucchiaino scarso di addensante
  • 100 gr di cioccolato fondente (per fare il ciocco-menta)

PREPARAZIONE: inserire nel boccale la panna, il latte, la menta, l’addensante, 12 min./80°/vel. 3. Mettere il composto in un contenitore basso e largo, fare raffreddare e riporre nel congelatore per almeno 24 ore. Tagliare il composto a quadrotti e mantecare nel boccale da vel. 4 a vel. 8, spatolando per 1 minuto. Aggiungere il cioccolato tagliato grossolanamente e servire o rimettere nel congelatore a far rapprendere. Oppure se si vuole il cioccolato più fine, farlo fondere a fuoco basso, versarlo sulla carta forno e fare uno strato sottile, mettere in congelatore 5 minuti, romperlo con le mani e versarlo nel gelato.

Cocktail all’anguria

Finalmente le temperature si alzano e si ha sempre più voglia di qualcosa di fresco quando si rientra a casa. Ecco per voi un cocktail analcolico o alcolico all’anguria. In famiglia mangiamo l’anguria come frutta estiva ed è molto pratica anche da mettere ai bambini nello snack-box per la merenda a scuola, esistono vari tipi di anguria da quelle Baby a quelle davvero giganti. Cercate di togliere più semini possibili, ma comunque quando versate il tutto nella caraffa, per sicurezza filtrate con l’aiuto del cestello o di un colino la vostra bibita. Ho trovato questa ricetta in inglese che vi traduco molto volentieri e allora cin cin con il nostro cocktail. Piccolo consiglio per chi ha bambini, se preparate questi cocktail di frutta e mettete un ombrellino di carta o una bella cannuccia e mettete ai bordi del bicchiere lo zucchero di canna, per i bambini sarà subito festa e berranno in un baleno il cocktail di vitamine.

Ingredienti

  • 40-80 gr di zucchero, a piacere
  • 680 gr di anguria, senza semi, tagliata a cubetti (3 cm)
  • qualche fettina di zenzero fresco pelato
  • 3 limoni grandi, sbucciati, tagliati in quarti, privati del nocciolo e dei semi
  • 280 di acqua
  • 10 cubetti di ghiaccio, più altri per servire
  • foglie di menta, per guarnire
  • prosecco (opzionale)

Preparazione: mettere lo zucchero, l’anguria, lo zenzero, i limoni, l’acqua e il ghiaccio nel boccale e ridurre in purea per 1 minuto a velocità 9. Trasferire in una caraffa e guarnire con foglie di menta. Servire fresco, con ghiaccio. Per rendere il cocktail alcolico aggiungere del prosecco direttamente nel bicchiere.

Bicchierini tricolore

Oggi si festeggia la Repubblica Italiana e non posso che dedicare alla mia Italia una bella ricetta fresca, estiva e colorata che potete utilizzare per un aperitivo o per un antipasto nei mesi caldi, anche le persone straniere apprezzeranno davvero questi gusti mediterranei. Sono tante le portate con il tricolore, prima fra tutte la pizza, ma questa ricetta è delicata e spumeggiante e vi sorprenderà. Se non trovate la stracciatella, potete utilizzare lo stesso peso in mozzarella di bufala ben sgocciolata e verrà della consistenza giusta. Vi aggiungo una nota a margine, non fate come me che per la fretta non ho aspettato a sufficienza che si solidificasse la gelée di pomodori, aspettate con calma che si sia solidificata la parte rossa per ottenere tre strati perfetti dei tre colori. Questa è anche una ricetta furba che potete preparare in anticipo e poi servire fredda ai vostri ospiti. Ultima cosa che vi scrivo, non spaventatevi per il tempo di preparazione totale, siete occupati solo 20 minuti, il tempo totale è calcolato per far raffreddare i bicchierini in frigorifero, per far comporre perfettamente il tutto. Allora viva l’Italia e viva la buona cucina.

La magia di Parigi

Finalmente siamo riusciti a ritagliarci 4 giorni per un viaggio in famiglia, i bambini hanno chiesto più volte di andare a Parigi per salire sulla Tour Eiffel e per vedere i posti del loro cartone preferito Ladybug. Abbiamo optato per la visita a Parigi città, la visita a Versailles e Disneyland Paris sarà per la prossima volta. Ammetto che la scelta del periodo non sia stata il massimo, ma non avevamo alternative, quindi siamo partiti per l’ultimo weekend di maggio con il ponte della festa dell’Ascensione, la finale di Champions League, il Roland Garros, ma comunque a Parigi c’è sempre qualcosa e per fortuna è tornata ad essere piena di turisti. Questa non ha la pretesa di essere una vera guida di Parigi, ma è il racconto del nostro viaggio in famiglia, con qualche piccolo consiglio prezioso per viaggiare con i bambini. Il primo dettaglio che mi sento di evidenziare è che se programmate in anticipo il vostro viaggio, prenotando il più possibile i posti da vedere, potrete saltare le file, potrete dire ai bambini: oggi vedremo questo, quello e quest’altro ancora e non vi riempiranno di domande sul programma delle giornate. In più per nostra fortuna tutto il nostro viaggio è stato legato da un filo rosso con i pois neri (Ladybug) in cui mi ero segnata i vari posti che si vedono nel cartone, che per fortuna sono i principali posti turistici, ma con qualche piccola chicca.

I posti di Ladybug a Parigi:

  • Trocadero, molto bella di sera e di giorno per ammirare Parigi
  • Obelisco che proviene da Luxor
  • Tour Montparnasse su cui potete godere di una magnifica vista di Parigi al 56° piano
  • Boris Lumè Boulangerie in rue Caulaincourt 49 in zona Montmartre: non ci crederete ma è davvero la boulagerie da dove hanno preso ispirazione per quella del cartone, abbiamo fatto colazione qui ed è davvero molto carina e che delizie abbiamo assaggiato, potete anche prendere un caffè da asporto.
  • Lycee Carnot in Boulevard Malherbes 145, se siete davvero appassionati di questo cartone, qui potete trovare il liceo dove vanno a scuola Marinette e Adrian.
  • Hotel de Ville, sempre un palazzo bellissimo da ammirare da fuori, durante il nostro weekend era impegnato da tifosi di Liverpool e Real Madrid poiché c’era il merchandising della finale di Champions League.
  • Fontaine du Chatelet posto dove spesso Ladybug e Chat Noir sconfiggono i loro nemici.
  • Place des Vosges è proprio qui che inizia il cartone di Ladybug, Adrian sta facendo un servizio fotografico alla fontana.
  • Canal Saint-Martin: dove Marinette e Adrian si siedono direttamente con i piedi nel canale e questo quartiere è davvero caratteristico, sia per il paesaggio sia per i negozietti.
  • Musée Grévin: ultimo non per importanza, non potrete perdervelo, perché udite udite… ci sono la statua di Ladybug e Chat Noir e i vostri figli saranno felici di fare le foto con i loro idoli. Piccola nota su questo museo che non avevo mai visto a Parigi: 1. prendete il biglietto online in anticipo, vi avvisto che farete la coda per entrare anche se abbastanza scorrevole, 2. è vicino all’Hard Rock Cafè, 3. è in un quartiere molto carino con tanti Passage e infiniti posti dove fermarsi a mangiare o a fare shopping particolare come monete, francobolli e altri oggetti antichi. 4. è organizzato molto bene, ci sono perlopiù personaggi famosi della TV francese ma troverete anche la parte storica, attori famosi e cantanti, garantito il divertimento nel fare le foto più strambe.

Parigi per i Bambini:

Come vi dicevo, quando si viaggia con i bambini, è meglio giocare d’anticipo e preparare piani B e C per ogni esigenza. Mi permetto di darvi ancora un piccolo consiglio, i nostri avevano braccialettino con nome e numero di telefono perché non si sa mai, orologino contapassi (ne facevano più di 30000 al giorno) e molto apprezzata macchina fotografica, hanno fatto delle foto fantastiche e avremo sempre il ricordo della Parigi vista con i loro occhi.

  • Ho acquistato su Amazon il libretto Parigi per i bambini, l’ho fotocopiato e personalizzato, contiene alcune notizie principali della città, ma soprattutto ha dei giochini, indovinelli, posti per fare disegni ed è utile per i momenti di noia o di attesa, con noi ha funzionato molto bene.
  • Vi farà piacere sapere che ci sono in tutta Parigi delle super carine giostre dei cavalli (Tour Eiffel, ai piedi della Basilica del Sacro Cuore), ma anche parchetti molto belli e attrezzati, segnateveli sulla cartina e utilizzateli nei momenti di crisi. Potete anche decidere che spendete metà giornata alla Fondazione Luis Vuitton dove troverete giostre e aree gioco; o ancora potete andare alla Citè de les Enfants per fare esperimenti e percorsi suddivisi per età, anche qui prenotate la visita in anticipo e avrete il vostro slot di tempo di 2 ore.
  • La parola musei può spaventare se si parla di viaggi con bambini, ma se organizzate bene la vostra visita sarete piacevolmente stupiti. Ho prenotato una visita al museo del Louvre con caccia al tesoro con Camilla Bevilacqua, le ho detto in anticipo cosa volevamo vedere e devo dire che è stato davvero bello vedere i bambini super concentrati a risolvere gli indizi e a conoscere da vicino i personaggi di questo spettacolare museo, grazie Camilla di cuore per la tua visita.

Per tutta la famiglia cibo, shopping e non solo

  • Portate i vostri figli sulla Tour Eiffel, è davvero una super emozione salire così in alto, attenzione perché l’accesso è contingentato e quindi prendete il biglietto in anticipo, anche se non sarà facile trovarlo, io ho trovato i biglietti in combinazione con un ticket di 24h sul Batobus (9 fermate) molto carino e da utilizzare tutte le volte che volete per spostarsi sulla Senna. Ovviamente portateli anche a vedere la Tour Eiffel di sera, ogni ora per 5 minuti c’è lo spettacolo delle luci, è davvero bellissimo.
  • Non posso non parlarvi di cibo, a Parigi c’è davvero l’imbarazzo della scelta, quindi non trascurate questo aspetto perché sarà un vero piacere per voi e per i vostri figli prendersi un momento di pausa gustando una delizia del posto. 1. Macaron e Eclair, ne troverete di tutti i tipi, ma quelli principali come Ladurée, Pierre Hermé o Pierre Marcolini sono eccelsi e valgono davvero la visita. 2. Croissant e Pain au Chocolat sono perfetti per la vostra colazione, in ogni boulagerie sono davvero ottimi, specialmente se appena sfornati, per fare una vera colazione parigina con tanto di servizio di porcellana con fiorellini vi consiglio Carette (4 Pl. Trocadero). 3. Galette e Crepe non potete non assaggiarle e vista la super varietà di gusti potrete accontentare tutti i palati, vi segnalo la catena Breizh Cafè (https://www.breizhcafe.com/) sono dislocati in tutta Parigi e sono molto curati; vi segnalo inoltre tutte le crepes in rue Montparnasse, vi serviranno galette o crepes accompagnate con il sidro, servito nella classica ciotolina di coccio.
  • Se volete visitare il cuore dello shopping parigino, non potete tralasciare le Galeries Lafayette, dove avete una stupenda terrazza con vista all’ultimo piano della galleria.
  • Molto carino il Lego Store con sculture di lego a tema e possibilità per gradi e piccini di crearsi i propri personaggi.
  • Per gli amanti dei profumi o per un regalo molto gradito visitate una delle Boutique Fragonard dove troverete un sacco di profumi fiorati da annusare, splendidi tessuti e qualche chicca molto francese. Pensate, potete scrivere il vostro indirizzo e quello di amici e parenti per farvi arrivare a casa il giornale con le novità e deliziose salviettine profumate monouso.
  • Se vi piace il tè potete visitare il negozio di Mariage Fréres in rue du Burg-Tibourg 35, qui troverete graziose confezioni di gusti misti da portare a casa come souvenir.
  • Oppure se preferite il salato e nello specifico le salsine alla senape, questo è il posto per voi Maille in place de la Madeleine 6.
  • Se avete infine bisogno di un posto veloce per la cena e adatto ai bambini, potete scegliere uno dei ristoranti della catena Hippopotamus Steakhouse dove potrete mangiare della buona carne ad un buon prezzo e i vostri bambini avranno una piccola sorpresa che li impegnerà nell’attesa.

Che dire, questo viaggio a Parigi segna per noi un tornare davvero a viaggiare, spero e credo programmeremo altri viaggi perché ci siamo appassionati, divertiti, abbiamo visto e sperimentato cose nuove e soprattutto siamo stati in famiglia. Ciao Parigi, ci rivediamo molto presto anche perché verremo a trovare cari amici che questa volta non erano in città.

Se avete bisogno di affittare una macchina a Parigi o in Francia vi consiglio di utilizzare Discovercars.com

Aperitivo con gusto

Eccoci qui finalmente è venerdì, ultimo sprint della giornata e poi da stasera parte il weekend, allora perché non festeggiarlo con un bell’aperitivo, da organizzare in famiglia o con gli amici a casa, nel vostro giardino o sul vostro balcone? Non sapete cosa preparare? Non ci sono problemi, ecco qualche idea sfiziosa:

Cocktail analcolico Ananas Fresh

Ceci in pesto di salvia

Maionese all’avocado

Cocktail analcolico Ananas Fresh

Ingredienti
  • 8 fette di ananas sciroppato
  • 50 g di zucchero
  • 200 g di ghiaccio
  • 600 g di acqua frizzante
  • 30 g di sciroppo di menta

Preparazione: inserire nel boccale lo zucchero e il ghiaccio e tritare 10 sec vel. 5 + 10 sec vel. Turbo. Aggiungere l’ananas e frullare 1 minuto vel. Turbo. Unire l’acqua e lo sciroppo e mescolare per 5 sec a vel. 2. Servire subito ben freddo.

Pesto di salvia

Ingredienti
  • 50 g di foglie di salvia fresca, lavate e asciugate
  • 30 g di pinoli sgusciati o anacardi
  • 30 g di Grana, a pezzi
  • 1 spicchio di aglio (opzionale)
  • 100 g di olio extravergine di oliva
  • 250 g di ceci bianchi in scatola, scolati e sciacquati

Preparazione: mettere nel boccale la salvia, i pinoli o anacardi, il Grana e l’aglio (opzionale), tritare: 30 sec./vel. 8 aumentando gradualmente la velocità. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e frullare: 30 sec./vel. 8 aumentando gradualmente la velocità. Sistemare i ceci in un’insalatiera e condirli con il pesto. Riporre in frigorifero per circa 1 ora e servire.

Maionese all’avocado

Ingredienti
  • 250 g di olio di semi di girasole
  • 240 g di avocado, maturo, fresco (circa 1 avocado)
  • 1 uovo (vedere consiglio)
  • 1 lime, la scorza e il succo
  • 20 g di senape
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 pizzichi di pepe nero macinato fresco

Preparazione: posizionare una caraffa sul coperchio del boccale e pesare in essa l’olio di semi di girasole. Mettere da parte. Mettere nel boccale l’avocado, l’uovo, la scorza di lime, il succo di lime, la senape, il sale e il pepe. Emulsionare 2 min. 30 sec./vel. 4. Nel frattempo versare a poco a poco l’olio di semi sul boccale in modo che sgoccioli lentamente attraverso il foro del boccale sulle lame e si emulsioni. Condire la maionese all’avocado a piacimento, trasferire in una ciotola e conservare in frigorifero fino al momento del bisogno.

Consigli e suggerimenti: Per un risultato migliore sia il boccale che gli ingredienti dovranno essere a temperatura ambiente. Usare solamente avocado maturi per evitare che la maionese risulti granulosa. Se la maionese risulta troppo liquida: trasferire la maionese in una ciotola. Aggiungere un ulteriore uovo nel boccale, emulsionare 1 min 30 sec./vel. 4 versando la maionese liquida a poco a poco sulle lame attraverso il foro del coperchio. Potete gustare la vostra super maionese con le normali nachos, on patatine fritte, con i crackers di mais che trovate qui o con le chips di fagioli che vedete nella foto.

Ossetti dei morti

Nel giorno di Halloween non potevo che mettere questa ricetta che fa parte della mia tradizione di famiglia. La mia mamma ha fatto con le sue mani d’oro questi biscottini che vedete nella foto, li ha preparati con mia figlia Arianna qui a Zurigo e li abbiamo anche portati a far assaggiare alla nostra dottoressa. Nella tradizione cremonese questi speciali biscotti si trovano in tutte le fornerie e pasticcerie nel periodo in cui si va ad onorare i propri defunti al cimitero (2 novembre giorno dei morti). Siccome in questa occasione, un po’ tutte le famiglie si ritrovano, è tradizione che una volta tornati dalle funzioni al cimitero, ci si riunisca tutti nella casa della nonna o della mamma e si mangino insieme piatti tipici della nostra cultura come i fasulin de l’öc cun le cudeghe (clicca qui per la ricetta), la trippa al pomodoro e questi deliziosi biscottini.

Ovviamente questa ricetta è precedente al mio utilizzo del Thermomix®  ma sono riuscita a adattarla con semplicità e l’impasto risulta perfetto.

Ingredienti:

  • 200 gr di farina 00
  • 200 gr di farina gialla (per polenta)
  • 2 tuorli
  • 100 gr di zucchero
  • 170 gr di burro morbido
  • 1 bustina di vanillina (o scorza di arancia o scorza di limone)
  • 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
  • un goccio di latte (se necessario per amalgamare meglio l’impasto)

Preparazione: mettere la farina gialla e macinare per 3 volte 2 sec a vel turbo, potete proprio utilizzare la funzione turbo che trovate se scorrete a destra del vostro Tm6. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e impastare 20 sec. vel 5. Se l’impasto è molto bricioloso aggiungete un goccio di latte e rimescolate 5 sec. vel 5. Avvolgete il composto nella pellicola trasparente e mettete in frigorifero per almeno mezz’ora. Accendete il forno a 170° in modalità ventilato e preparate due teglie con la carta forno. Riprendete l’impasto dal frigorifero, prendetene metà e riponete l’altra metà in frigorifero in modo che rimanga fredda, sul piano di lavoro stendete con le mani un rettangolo 20X15 cm di impasto alto circa 0.5 cm, tagliate delle striscioline tutte uguali e poi in senso orizzontale fino ad ottenere una specie di griglia con rettangoli di circa 1×3 cm, date la forma dell’osso schiacciando con le mani e mettete tutte le vostre forme sulla teglia con carta forno, infornate per 10 minuti a 170° in modalità forno ventilato. Intanto che si cuoce la prima teglia, prendete l’altra metà dell’impasto e procedete nello stesso modo. Alla fine dovrebbero risultarvi circa 60 biscottini.